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Se non fosse stato per le esplorazioni nell'Africa orientale, la parola swahili 'safari' (letteralmente, viaggio) non avrebbe avuto nessun significato per il resto del mondo. Considerato dagli antropologi come la "culla dell'umanità", il Kenya è anche il cuore dei safari africani, in cui vivono le più diverse specie di animali selvatici di tutto il continente. Per quanto possiate aver visto decine di film su Tarzan, nulla è in grado di prepararvi allo spettacolo dell'annuale migrazione in massa degli animali selvatici. Il Kenya possiede infatti alcune delle riserve naturali più ricche di fauna al mondo, tra cui la Masai Mara Game Reserve: è facile quindi dimenticare che ha un litorale spettacolare, infatti la costa affacciata sull’Oceano Indiano non è seconda a nessuno. La sabbia è fine, soffice, bianchissima, il mare è cristallino, i dhow (imbarcazioni tradizionali) suggestivi; le palme ondeggiano nella brezza e le donne sono abbigliate con kanga variopinti. La cultura tipica è evidente nelle case in stile arabo di Mombasa e negli speziatissimi curry della regione, aromatici e ricchi di pescato. Un viaggio in Kenya è l’ideale per coloro che cercano una vacanza all'insegna del mare e del riposo, ma non solo; il Kenya è il paradiso per i safari. Siete pronti a scoprire le diverse specie di animali selvatici che popolano questi luoghi?

Kenya, le nostre migliori proposte per il safari in Kenya

 
Kenya Original | Tour Piccoli Gruppi

Kenya Original Tour Piccoli Gruppi

Prezzo: 2.350 | Durata: 10 giorni

 

LA TOP 3 DELLE ESPERIENZE DI VIAGGIO IN KENYA

 

CIBI E BEVANDE KENYA, I "MUST"

Viaggigiovani.it ritiene che uno dei modi migliori per scoprire un paese sia il cibo! Ci sono infinite opzioni tra cui scegliere ed in modi diversi, sia in piedi mangiando dello ”street food” o comodamente seduti in un ottimo ristorante. Ecco una lista che vi svela i migliori piatti del Kenya:

 

  • Ugali: questa sorta di polenta molto soda è una pietanza diffusa in tutta l’Africa. L’Ugali si mangia con le mani e accompagna solitamente uno spezzatino di carne speziato.
  • Sambusa: sono dei fagottini di forma triangolare ripieni di carne macinata speziata e da vari tipi di verdura che possono variare secondo la zona in cui vengono preparati. Questo piatto tipico è molto gustoso poiché tra gli ingredienti principali ci sono il cumino ed il pepe che donano al composto un sapore molto intenso.
  • Samosas: sono un piatto tipicamente africano e specificatamente di origine somala. Si tratta di piccoli triangoli di frittelle ripiene di carne o di verdura insaporite da spezie tipiche della cucina keniota.
  • Mishkaki: sono spiedini di carne simili agli arrosticini della tradizione del centro Italia. Possono essere di bovino, pollo o capretto e ideale, prima della preparazione, è la frollatura della carne in frigo e la marinatura con olio, sale, pepe e limone.
  • Mandazi: sono dei panini africani non molto dolci, farciti e fritti e vengono spesso utilizzati per la prima colazione accompagnati da tè o da caffè.
  • Matoke: è un piatto semplice e curioso che potrebbe aprirvi le porte a un ingrediente non più così raro nei nostri mercati: i platani (banane da cottura o banane verdi)! Usate qui come ingrediente base per questo secondo, è davvero una scoperta sorprendente e soddisferà la curiosità di chi ha sempre voluto sperimentarlo ma non sapeva davvero come!
  • Chai: (tè) è una specie di ossessione nazionale, lo si beve ovunque in grandi quantità, ma è una bevanda che somiglia ben poco al tè come lo conosciamo noi. Il chai masala, per esempio, preparato con l'aggiunta di spezie quali cannella e cardamomo, è gradevolissimo e corroborante. Se volete un tè senza latte, dovete chiedere un chai kavu.
  • Succhi di frutta: data la grande abbondanza di frutta fresca, in Kenya i succhi di frutta sono deliziosi. Benché sia possibile ottenere un succo di qualsiasi frutto, quello prediletto dai locali è il frutto della passione. I locali lo chiamano semplicemente "passion".

ACQUISTI E SOUVENIR KENYA, I CONSIGLI

Non vorreste mica tornare a casa senza un souvenir dal Kenya? Ecco una breve lista di cosa potete comprare in Kenya:

 

  • Gioielli Masai: le colorate creazioni fatte con le perline dai Maasai sono ottimi souvenir. Indossali in modo audace, o appendili sui muri di casa come ricordo indelebile del tuo viaggio in Kenya.
  • Artigianato: le sculture in legno e pietra saponaria del Kenya sono di grande qualità. Osserva le incisioni nei mercati e nei negozi della città o, in alternativa, acquista direttamente dagli artigiani nei villaggi di campagna.
  • Tessuti: i mercati kenioti sono pieni di sarong e scialli in tessuto (conosciuti anche come kikoys o kangas). Aggiungili alla tua lista della spesa in quanto offrono una grande protezione dal sole africano.
  • Musica: il reggae, l'afro-rap e l'hip-hop africano sono popolari (specialmente nelle grandi città del Kenya), quindi fai scorta di musica locale e porta un po’ di ritmo keniano a casa.

 

KENYA, COSA VEDERE

Nairobi

NAIROBI

Caratterizzata da un clima dolce durante ogni mese dell'anno (grazie alla sua altitudine), Nairobi, capitale del Kenya, è la più giovane e più grande città dell'Africa orientale (con una popolazione stimata fra i 4 e i 4,5 milioni), nonché uno dei luoghi più belli del continente. Il suo nome deriva da quello di un piccolo fiume chiamato dai Masai enkare nairobi "acqua fredda". Costruita nel 1899 come deposito di approvvigionamenti per la ferrovia Uganda-Mombasa, venne distrutta a causa di un incendio innescato per debellare l’epidemia di peste bubbonica e ricostruita agli inizi del Novecento. Al giorno d’oggi, Nairobi si presenta come una vera e propria metropoli europea, ricca di edifici imponenti, di alberghi lussuosi ma anche di lunghi viali alberati dove godersi delle piacevoli passeggiate.

Maasai Mara

RISERVA MAASAI MARA

La Riserva Masai Mara è l'estensione naturale del Serengeti, una delle aree naturali protette dell'Africa orientale, e si trova nella Rift Valley, su un'altitudine che varia dai 1.500 ai 2.200 metri. Il nome deriva da quello del popolo Masai e del fiume Mara, che attraversa la Riserva da nord a sud. La Riserva è caratterizzata prevalentemente da savana aperta (praterie), con gruppi di alberi di acacia sparsi qua e là ed è considerata il territorio con la più ricca concentrazione di fauna selvatica: oltre ai "Big Five" (leoni, elefanti, leopardi, rinoceronti e bufali), si possono trovare in grandi quantità zebre, antilopi, ippopotami, coccodrilli e tanti altri animali, oltre a diverse varietà di uccelli tra cui avvoltoi, struzzi, aquile di mare dalla testa bianca e tanti altri. La Riserva, inoltre, ha la più grande concentrazione di leoni africani, tra cui i leoni dalla criniera nera. State sicuri che qui lo spettacolo è garantito!

Lake Naivasha

LAKE NAIVASHA

Il Lago Naivasha è un lago d'acqua dolce che si trova a nord-ovest di Nairobi nella Great Rift Valley. Il nome deriva dal locale nome Maasai Nai'posha, che significa "acque agitate" a causa delle tempeste improvvise che possono sorgere. Il lago si trova a 1.884 mslm, la quota più alta della Rift Valley del Kenya, e fa parte di una complessa combinazione geologica di rocce vulcaniche e depositi sedimentari provenienti da un grande lago dell'epoca pleistocenica chiamato Enaioposha, oggi Naivasha. Dopo l'eruzione dei monti Longonot, Suswa e Menengai, il volume del lago si è ridotto gradualmente a causa delle ceneri vulcaniche molto calde cadute dentro ed intorno al lago, suddividendolo quindi in due diversi tipi di laghi, ossia laghi d'acqua dolce e laghi salati. I laghi d'acqua dolce sono il Lago Enaioposha (Naivasha) e il Lago Baringo, mentre i laghi salati sono il Lago Nakuru, il Lago Bogoria ed il Lago Elementaita.

Lake Nakuru NP

LAKE NAKURU NATIONAL PARK

L'origine del nome Nakuru deriva dalla lingua Masai e significa "polvere" o "luogo polveroso", usato originariamente per la città omonima, la quale ha dato poi il nome al lago ed infine al parco. Nato con dimensioni inferiori rispetto a quelle odierne comprendeva il lago e le montagne circostanti, mentre oggi è stato esteso anche ad alcune savane limitrofe. Il Lago Nakuru è situato nel sud della regione omonima all'altitudine di 1754 mslm. Gli habitat che circondano il lago sono molto diversi: si incontrano paludi, zone boscose, praterie, savane arboree di acacie della febbre, scoscesi dirupi e colline rocciose ricoperte da foreste di gigantesche Euphorbia candelabrum (la più estesa foresta di euphorbia esistente in Africa). Il Parco safari, aperto nel 1968, si estende per quasi 200 Kmq ed è uno dei paradisi fotografici più interessanti al mondo, dove si possono contemplare milioni di uccelli. Lo spettacolo più ambito è creato dall'incredibile numero di fenicotteri rosa.

FAQ E INFO KENYA

I viaggiatori di nazionalità italiana, così come quelli della maggior parte dei paesi, per recarsi in Kenya devono essere muniti di visto d'ingresso, che consente un periodo di permanenza fino a 3 mesi. Il visto può essere ottenuto al momento dell'arrivo, direttamente in aeroporto. Ricordiamo che il passaporto dovrà avere una validità residua di almeno 6 mesi. Per entrare in Kenya il passaporto deve avere almeno un'intera pagina bianca, al fine di poter apporre il visto d'ingresso. In caso contrario, i viaggiatori potrebbero non essere accettati nel Paese e fatti rientrare in Italia con il primo volo utile.
Nessuna vaccinazione è obbligatoria per recarsi in Kenya. Il vaccino contro la febbre gialla è obbligatorio per tutti i viaggiatori di età superiore ad 1 anno provenienti da Paesi a rischio di trasmissione della malattia, nonché per i viaggiatori che abbiano anche solo transitato per più di 12 ore nell’ aeroporto di un Paese a rischio di trasmissione della malattia.
La riconciliazione tra la maggioranza e l'opposizione, avvenuta nel mese di marzo 2018, ha radicalmente cambiato la situazione politica del Paese, portando ad una generale distensione del clima politico e sociale e dando un nuovo slancio alle attivita' economiche. Permane, tuttavia, un livello elevato di criminalita' comune nei maggiori centri urbani (Nairobi e Mombasa) dove possono verificarsi aggressioni, anche a mano armata, senza discriminazione tra cittadini keniani e stranieri. Si raccomanda pertanto di mantenere in ogni circostanza comportamenti ispirati alla massima prudenza, adottando tutte le precauzioni indicate nella sezione “Avvertenze”. Per aggiornamenti si approfondisca sul sito viaggiaresicuri.it sezione Kenya.
L'alta stagione turistica in Kenya va da gennaio a febbraio, in quanto il clima - sempre caldo e umido - è considerato in questo periodo più sopportabile. In questi due mesi, inoltre, si verificano le grandi ondate migratorie di volatili che dal Kenya si dirigono ai laghi di Rift Valley. Il periodo che va da giugno a settembre è considerato 'stagione di passaggio', in quanto ha un clima ancora piuttosto secco, mentre tra marzo e maggio (e in misura minore da ottobre a dicembre) si scatenano le piogge che, solitamente non impediscono ai turisti di compiere escursioni. In questi mesi la situazione è molto più tranquilla: negli alberghi ci sono più camere disponibili e a prezzi più accessibili.
  • + 2 ore quando in Italia è in vigore l’ora solare
  • + 1 ora quando in Italia è in vigore l’ora legale
Le lingue ufficiali del Kenya sono l'inglese e lo swahili. I diversi gruppi etnici del Kenya in genere parlano le loro lingue madri all'interno delle proprie comunità. In totale in Kenya si parlano 68 lingue. Le due lingue ufficiali sono utilizzate per la comunicazione tra le diverse popolazioni. L'inglese è maggiormente diffuso negli scambi commerciali, nel mondo della scuola e a livello istituzionale. Gli abitanti delle periferie urbane e delle zone rurali sono meno multilingue, molti parlano solo la propria lingua natale.
Lo Scellino keniota è la valuta ufficiale del Kenya ed è composta da 100 centesimi. Il codice ISO 4217 è KES, ma spesso è usato anche il codice KSH. Lo Scellino keniota è una delle monete più forti nell'Africa Orientale, infatti viene spesso usata in nazioni limitrofe come la Somalia e il Sudan meridionale.

Le carte di credito sono generalmente accettate dai grandi alberghi e ristoranti in stile occidentale, ma non dai piccoli venditori. Assicuratevi di avere denaro sufficiente per coprire gli acquisti che non possono essere fatti con la carta di credito.

I bancomat sono facilmente reperibili nelle grandi città e nelle aree turistiche come Nairobi e Mombasa, ma sono più rari nelle piccole città, nelle zone rurali e nei villaggi. Assicuratevi di avere altri metodi di pagamento disponibili quando vi avventurate fuori dalle grandi città, poiché gli sportelli automatici non sono sempre un'opzione disponibile.
  • Street Food = 80KES
  • Bottiglia di birra = 150KES
  • Pasto semplice da fast-food = 300-400KES
  • Pasto al ristorante = 700-800KES
La corrente elettrica è a 240 Volt/50 Hz. È consigliato un adattatore di tipo universale, in quanto le prese sono di tipo G.
Per chiamare il Kenya dall'Italia, comporre lo 00 + 254 (identificativo del paese) + il numero desiderato. Per chiamare l’Italia dal Kenya digitare il prefisso 0039 (prefisso internazionale italiano) prima del numero di cellulare che si vuole chiamare.

La copertura di telefonia mobile è molto buona nelle grandi città del Kenya, ma meno nelle aree rurali e montane. I viaggiatori saranno in grado di accedere a Internet abbastanza facilmente negli Internet cafè delle grandi città del Kenya, ma dovrebbero aspettarsi un accesso limitato o nullo nelle aree regionali e rurali.
  • Banche: aperte dal lunedì al venerdì dalle 08:30 alle 13:00 e il sabato dalle 08.30 alle 11.00
  • Uffici postali: aperti dal lunedì al venerdì dalle 08:00 alle 17:00 e il sabato dalle 09:00 alle 13:00
  • Uffici: aperti dal lunedì al venerdì dalle 08:00 alle 17:00
  • Negozi: aperti dalle 09.00 alle 18.00 dal lunedì al venerdì
Le mance non sono obbligatorie in Kenya, ma un po’ di generosità sarà accolta positivamente, soprattutto considerando i bassi salari che gli operai kenioti percepiscono normalmente. Mettere da parte una piccola quantità per i facchini, le guide e gli autisti è una cosa saggia, così come lasciare la mancia nei ristoranti.
Non è raccomandabile bere acqua dal rubinetto in Kenya. Per ragioni ambientali, cercate di evitare l’acqua in bottiglia e piuttosto riempite una bottiglia riutilizzabile con acqua filtrata. È anche consigliato di evitare di bere bevande con ghiaccio e di pelare la frutta e la verdura prima di mangiarle.
Sebbene non ci sia un credo ufficialmente riconosciuto dallo Stato, la religione è un fattore culturale molto sentito in tutto il Kenya. Si stima che circa tre quarti della popolazione kenyota si professi cristiana protestante, mentre solo un quinto della popolazione aderisce ancora alle credenze tradizionali, che si stanno perdendo. Data la presenza di molti gruppi etnici, anche le pratiche religiose variano notevolmente.
Le principali festività in Kenya sono:
  • Madaraka Day (1° Giugno): si commemora il 1 giugno, il giorno in cui il Kenya ha raggiunto l'autogoverno interno nel 1963, che precede la piena indipendenza dal Regno Unito del 12 dicembre 1963.
  • Moi Day (10 Ottobre)
  • Mashujaa Day (20 Ottobre): è noto anche come "Heroes Day", come la parola Swahili "mashujaa" significa "eroi". In origine era chiamato "Kenyatta Day" in onore del primo presidente del Kenya, Jomo Kenyatta, ma il nome è stato cambiato dopo la costituzione 2010 nel tentativo di espandere il significato del giorno non solo onorando coloro che hanno partecipato al movimento per l'indipendenza dalla Gran Bretagna, ma anche tutti gli eroi del Kenya.
  • Giornata dell’indipendenza (12 Dicembre): ricorre ogni 12 dicembre e commemora l'istituzione del Kenya come una repubblica nel 1964, mentre l'indipendenza dal Regno Unito è avvenuta un anno prima, il 12 dicembre 1963.
Ambasciata d’Italia a Nairobi
UN Crescent, Gigiri, Nairobi - P.O. Box 63389 - 00619 MUTHAIGA – NAIROBI
Cellulare di reperibilità: +254. 722. 514 327
E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. / Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Website: www.ambnairobi.esteri.it
L’assicurazione medica, bagaglio e annullamento è SEMPRE inclusa nei nostri viaggi ; su richiesta è previsto un supplemento per aumento copertura medica (per ulteriori spiegazioni visitare la pagina "Assicurazione".)

 

LETTURE E FILM KENYA

LIBROAUTORE
La Masai bianca Corinne Hofmann
Sognavo l’Africa Kuki Gallmann
Notti Africane Kuki Gallmann
La mia Africa Kuki Gallmann
FILMREGISTA
The First Grader Justin Chadwick
In the Shadow of Kilimanjaro Raju Patel
Nairobi Affair Marvin J. Chomsky

 

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