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Viaggi e Tour in Corea del Sud

Un paesaggio totalmente immerso nel verde e una popolazione pronta ad accogliere un turismo ancora di nicchia fanno della Corea del Sud, troppo spesso considerata esclusivamente come scacchiere strategico-politico delle potenze vicine, un luogo ancora tutto da scoprire, specie nelle regioni di montagna e lontano dalle megalopoli come Seoul. Risalgono a ben 30mila anni fa i primi insediamenti umani nel paese. Dal VII sec. a.C. fino a tutto il XIII secolo dominò incontrastata la dinastia Silla, alla quale si deve la costruzione di tutti i più noti e visitati monumenti del paese. Dal XV sec. iniziò un periodo travagliato che vide l’invasione giapponese prima e quella cinese poi, fino alla suddivisione a tavolino della Corea tra una parte di influenza sovietica e una (corrispondente all’odierna Corea del Sud) di influenza americana. Il territorio, prevalentemente montuoso (i monti Toebaek corrono da nord a sud), ne fa un paese ricchissimo di Parchi (sono più di venti). Proprio da tale catena nascono i due fiumi principali del paese, il Naktong e l’Han. Quest’ultimo attraversa e divide l’intera città di Seoul, che apparirà al turista, ormai come la maggior parte delle capitali asiatiche, una megalopoli dalle continue contraddizioni, in bilico tra un passato millenario, ancora ravvisabile nei monumenti sopravvissuti alla ricostruzione degli anni cinquanta e gli avvenieristici grattacieli e centri commerciali. Meno conosciuta, Busan vi sorprenderà con i suoi templi e la cornice naturale nella quale è incastonata. Non dimentichiamoci della splendida Isola di Jeju, isola vulcanica entrata di diritto nei patrimoni UNESCO dell'umanità. La scoperta più grande, tuttavia, sarà il popolo coreano, cordiale e aperto all’Occidente, ma allo stesso tempo legatissimo alle antiche tradizioni e festività, come a certi codici di comportamento che al turista occidentale potrebbero apparire curiosamente rigidi e ingessati. Cosa state aspettando? Unitevi a noi per un indimenticabile viaggio in Corea del Sud.

Tour Corea del Sud, le nostre migliori proposte per un viaggio in Corea

 
Corea del Sud Original | Tour Piccoli Gruppi

Corea del Sud Original Tour Piccoli Gruppi

Seoul, Busan, Gyeongju. Un Paese ancora tutto da scoprire: paesaggi immensi, una popolazione accogliente e una cultura millenaria

Prezzo: 2.015 | Durata: 11 giorni

ESPERIENZE DA PROVARE IN COREA, LA TOP 5

CIBI E BEVANDE COREANE, I "MUST"

Viaggigiovani.it ritiene che uno dei modi migliori per scoprire un paese sia il cibo! Ci sono infinite opzioni tra cui scegliere ed in modi diversi, sia in piedi mangiando dello street food o comodamente seduti in un ottimo ristorante. Ecco una lista che vi svela i migliori piatti coreani:

  • Bulgogi: piatto tipico della cucina coreana, consistente in sottili fette di carne di manzo marinate e grigliate, ed è forse il piatto di carne più rinomato in Corea.
  • Bibimbap: si presenta come un misto di bap (riso) e verdure, e talvolta uova e carne di manzo o pollo, con l'aggiunta di pasta di peperoncino, olio di semi di sesamo e salsa di soia o pasta di soia.
  • Kimchi: piatto tradizionale coreano fatto di verdure fermentate con spezie; è nondimeno un ingrediente utilizzato nella preparazione di altri piatti coreani come il kimchi jjigae e il kimchi bokkeumbap.
  • Kimchi Jjigae: zuppa i cui ingredienti sono Kimchi, cipolla, tofu e carne di manzo o maiale. È un piatto molto saporito e piccante che viene sempre accompagnato da una ciotola di riso, molto utile per smorzarne la piccantezza.
  • Teokbokki: gnocchi di riso di forma cilindrica immersi in una salsa molto piccante dal colore rosso acceso. Fanno parte del famoso cibo da strada.
  • Seolleongtang: uno dei pilastri della cucina coreana, una buonissima zuppa dal caratteristico color latte, ottenuto bollendo per 15 ore degli ossi di bue. Questa zuppa viene servita calda con pezzi di carne al suo interno e decorata da cipolline verdi; consigliatissimo condirla con un po’ di pepe nero e aglio. Anche questo piatto viene accompagnato da una ciotola di riso, che può essere aggiunta al brodo o mangiato a parte.
  • Maeshilcha: Mai provato il tè di prugne? Le prugne verdi vengono mescolate con zucchero e lasciate fermentare per due mesi. Successivamente si aggiunge acqua allo sciroppo per preparare il tè.
  • Sujeonggwa: bevanda a base di cachi, zenzero e cannella che viene di solito servita fredda alla fine del pasto come dessert.
  • Makgeolli: è un vino di riso tradizionale della Corea del Sud. Questo vino viene preparato mescolando i diversi ingredienti (riso, frumento e acqua) e facendo fermentare questo mix fino ad ottenere un vino dalla gradazione alcolica tra il 5 e l’8%. Il vino ha un sapore dolce ed il colore e la consistenza del latte.

ACQUISTI E SOUVENIR COREA DEL SUD, I CONSIGLI

Non vorrete mica tornare a casa senza un souvenir dalla Corea? Il paese offre una grande varietà di prodotti artigianali, che diventeranno un bellissimo ricordo del vostro viaggio. Ecco una breve lista di cosa potete comprare:

  • Tè coreano: c'è una vasta gamma di tè coreani, ottimi souvenir da portare a casa. Uno dei più popolari è il daechu-cha, o tè alla giuggiola, fatto con i datteri coreani dal sapore succoso. Molto diverso nel gusto, ma anche estremamente popolare, è il tè di grano saraceno. Se ti piacciono i sapori agrumati, lo yuja-cha fa al caso tuo. È possibile acquistare una buona selezione di tè da qualsiasi mercato alimentare o supermercato nei dintorni di Seoul.
  • Ventagli di carta: Uno dei pezzi più significativi di arte della carta in Corea è il buchae, o ventaglio di carta. Questi ventagli colorati sono disponibili in una varietà immensa di disegni e colori. Durante la dinastia Joseon, i ventagli sono stati utilizzati nelle danze tradizionali e durante le cerimonie sciamaniche a corte.
  • Timbri Dojang: la maggior parte degli artisti e calligrafi, così come i funzionari, amano usare i tradizionali timbri Dojang. Questi timbri sono tradizionalmente fatti di legno, oro o giada.
  • Ginseng: Famoso in tutto il mondo, il ginseng coreano ha benefici per la salute estremamente potenti. Anche se è certamente tra i più costosi, è il regalo perfetto per coloro che cercano di rafforzare il loro sistema immunitario. Persone provenienti da tutto il mondo vengono in Corea per acquistare il ginseng locale.

COSA VEDERE IN COREA DEL SUD

Seoul

Seoul

La città più popolosa della Corea del Sud è un vero e proprio gioiello e nasconde una miriade di attrazioni - per tutti i gusti. Seoul (si scrive anche Seul), è il punto d'incontro tra un passato glorioso e un futuro raggiante. Qui potrete ammirare palazzi antichi, monasteri, mercati e quartieri autentici. Allo stesso tempo, potrete rimanere sbalorditi dalla pervasiva e avanzatissima tecnologia presente nella capitale. La connessione internet è la più veloce al mondo, i trasporti pubblici efficientissimi e il numero di aziende innovatrici che hanno sede qui è altissimo. Basta pensare al distretto di Gangnam, spesso paragonato a Berverly Hills di Los Angeles, per via del benessere che caratterizza questo quartiere. Qui c'è un detto: "lavora sodo e poi divertiti ancora di più": a fine giornata, i coreani escono e riempiono le strade con i loro volti sorridenti e in mano una bottiglia del tipico Soju. Il bello non finisce qui! Al di fuori della metropoli, troverete occasioni per staccare la spina ed immergervi nella natura: il Parco Nazionale di Bukhansen, che dista solo 45 minuti di metro dal centro, è un esempio di come la natura sia a portata di mano.

Busan

Busan

Grande città portuale della Corea del Sud, Busan è conosciuta per i suoi templi, le spiagge e le montagne. Vicino la famosa spiaggia di Haeundae si trovano il Sea Life Aquarium e un'area dedicata ai giochi tradizionali come il tiro alla fune, mentre la spiaggia di Gwangalli offre numerosi bar e una vista sul ponte di Diamante. Alle pendici del monte Geumjeong, sorge il tempio buddista di Beomeosa, che fu fondato nel 678 d.C e che è raggiungibile grazie a diversi sentieri escursionistici. Un altro celebre tempio si trova a picco su una scogliera oceanica e risale al XIV secolo: l'Haedong Yonggungsa. Non lontano dal centro, si trovano le terme di Hurshimchung, che offrono più di 40 piscine termali. Una cosa assolutamente da non perdere a Busan, è il mercato di Jagalchi, dove poter gustare pesce crudo direttamente dalle bancarelle. Nelle bancarelle di cibo per le strade, invece, si possono assaggiare specialità locali come la dwaeji gukbap (zuppa di maiale e riso) e la dongnae pajeon (frittata con pesce, cipolline e carne di vitello).

Jenju

Jeonju

Una città che attira sempre più turisti, Jenju è rinomata principalmente per due ragioni: il famoso Bibimbap e il villaggio tipico di casette in stile Hanok. Il primo è un piatto tipico della cucina coreana, amato in tutto il mondo e che è nato proprio qui. Quest'ultimo si presenta come un misto di riso e verdure, e talvolta uova e carne di manzo o pollo, con l'aggiunta di pasta di peperoncino, olio di semi di sesamo e salsa di soia o pasta di soia. I coreani ne vanno pazzi... e i turisti pure! Provare per credere. Al di là delle prelibatezze culinarie (e della Corea in generale), Jenju è famosa per il suo complesso di case Hanok, costruite con materiali naturali ed ecologici - un vero e proprio contrasto se si pensa ai grandi palazzi di Seoul. Oltre a questi meravigliosi edifici, potrete scoprire tanto altro in questa città, a partire dal villaggio dei murales e fino ad arrivare ai più classici monasteri.

Isola di Jeju

Isola di Jeju

La provincia di Jeju comprende l'isola sud-coreana di Jeju, situata nello Stretto di Corea. È conosciuta per le varie località sulla spiaggia e il paesaggio vulcanico, che è ricco di crateri e tunnel di lava. Il monte Halla, un vulcano spento, è attraversato da numerosi sentieri, e nel cratere sulla sua cima, a 1950 m di altezza, si trova un lago. Ai piedi del vulcano sorge inoltre il tempio di Gwaneumsa. Del sistema di tunnel di lava di Geomunoreum fa parte la grotta Manjanggul, lunga 7 km e creata secoli fa da una delle eruzioni del vulcano Halla. Quest'isola è considerata da molti sud-coreani un'ottima meta per la luna di miele, grazie alla presenza di molteplici resort sulla spiaggia e ai parchi a tema (uno fra tutti, il famoso parco erotico Love Land). Qui troverete inoltre tante belle spiagge: la spiaggia di Hyeopjae offre ai visitatori acque turchesi e poco profonde, mentre la spiaggia di Hamdeok è una lunga striscia di sabbia bianca. La spiaggia di Samyang, accanto alla capitale Jeju, è invece caratterizzata da sabbia nera. Una delle attività all'aria aperta praticabili nella zona è il trekking sull'Olle Trail, formata da una serie di strade costiere; a questa si aggiungono il surf sulla spiaggia di Jungmun e le immersioni sull'isola di Udo, al largo della costa est.

Isola di Ulleungdo

Isola di Ulleungdo

Conosciuta anche come l'isola del mistero, Ulleungdo, situata nel mare del Giappone, è un pezzetto di terra isolato e difficile da raggiungere e forse anche per questo motivo si è guadagnata questo particolare soprannome. Per raggiungerla, infatti, bisogna affrontare una traversata di 3 ore in un mare che è spesso molto burrascoso. Quel che vi attende però, ricompenserà ogni sforzo sostenuto: l'isola possiede una natura incantevole ed incontaminata, grazie anche al fatto di essere rimasta così a lungo fuori dalle traiettorie turistiche. E' scarsamente abitata e questo aiuta nell'obiettivo di preservare questa isola intatta. Formatasi circa 2,5 milioni e mezzo di anni fa da una eruzione vulcanica, l'isola è ritenuta sacra dai coreani.

Parchi nazionali

Parchi Nazionali

Potreste rimanere sorpresi nello scoprire che la Corea del Sud possiede ben 22 parchi nazionali. Considerando le piccole dimensioni del paese, è abbastanza sorprendente! Ecco alcuni parchi che dovreste assolutamente visitare.

  • Dadohaehaesang: Il più grande parco nazionale della Corea del Sud si trova nella bellissima provincia di Jeolla nel sud-ovest del paese. Oltre ad essere il più grande di dimensioni, è anche uno dei quattro parchi nazionali marini e costieri del paese. Le tre isole di Hongdo, Heuksando e Baekdo sono le attrazioni principali. I visitatori qui possono ammirare oltre 1.500 specie di piante, oltre 140 diversi tipi di uccelli e oltre 150 pesci d'acqua oceanica.
  • Seoraksan: Questo parco nazionale è uno dei più popolari del paese grazie alle sue bellissime catene montuose e al paesaggio naturale. È noto per i suoi grandi pini e una grande varietà di querce. E' estremamente popolare in autunno a causa del fogliame autunnale, che risulta in questo periodo davvero molto pittoresco.
  • Bukhansan: Essendo il parco nazionale più vicino a Seoul, Bukhansan è particolarmente popolare tra i turisti. Mentre il parco offre percorsi escursionistici panoramici, ha anche un paio di templi che si possono ammirare lungo la strada.
  • Hallasan: Il parco nazionale più meridionale della Corea del Sud, Hallasan è una delle attrazioni più visitate dell'isola di Jeju. Essa non è solo la cima più alta del paese, ma è anche un vulcano a scudo che si è formato milioni di anni fa. I visitatori possono godere di sette diversi percorsi nel parco, che vanno da una distanza di 1,5 km a una di oltre 9 km.
  • Parco nazionale di Gyeongju: Gyeongju ospita l'unico parco nazionale storico del paese. Dal 57 a.C. al 935 d.C., Gyeongju fu la capitale della dinastia Silla in Corea. Pertanto, ci si può aspettare di vedere alcune delle strutture più antiche del Paese. Uno dei siti più impressionanti è il giardino del laghetto reale Anapji, così come il tempio di Bulguksa.
  • Jirisan: E' il più grande parco nazionale del paese e c'è molto da vedere, qui al Jirisan National Park. Questo parco offre spettacolari viste panoramiche durante tutte e quattro le stagioni...e l'opportunità di ammirare albe e tramonti mozzafiato. Seguite i numerosi sentieri del parco e incontrerete flora e fauna eccezionali, templi e pagode.
  • Songnisan: Si inizia il percorso al Tempio di Beopjusa ai piedi di una imponente catena montuosa. Il tempio è uno dei più antichi della Corea del Sud ed è stato costruito nel 653. Songnisan è visitato tutto l'anno, ma è apprezzato soprattutto in primavera, quando le brillanti azalee rosa fioriscono su tutti i lati della montagna. Inoltre, Songnisan è il parco nazionale più centrale del paese, rendendo facile raggiungere il parco da qualsiasi punto voi partiate.
  • Mudeungsan: L'attrazione principale del Parco Nazionale di Mudeungsan sono le scogliere di Jueangjeolli. Queste rocce dalla forma allungata sembrano essere state scolpite a mano, ma in realtà si sono formate circa 70 milioni di anni fa. Mentre percorrete i sentieri panoramici di questo parco nazionale, non solo troverete una collezione di queste vecchie formazioni di pietra, ma anche un grande tempio buddista circondato da questi inusuali pilastri e che offre un'incredibile opportunità fotografica.

Campi di tè di Boseong

I campi di te' di Boseong

Un posto incantevole, dove passare almeno una giornata: le piantagioni di tè di Boseong. Si trovano nel Jeolla, una regione situata nel sud-ovest del paese e che è famosa principalmente per le sue piantagioni di tè. Qui vengono coltivate diverse varietà della pianta del tè e la regione di Boseong, generalmente, è considerata la capitale del tè verde della Corea. Da qualche tempo, queste piantagioni sono diventate una tappa turistica abbastanza ambita, tant'è che nei dintorni del parco sono nati numerosi ristoranti dove poter gustare prelibatezze a base di tè verde. Inoltre, all'interno del parco, sarà possibile non solo assaggiare i vari tipi di tè che vengono coltivati, ma anche aquistare qualche confezione da portare a casa con sè.

Gyeongju'

Gyeongju

È chiamata anche città-museo o museo all’aria aperta… e non a caso! Gyeongju è stata la capitale del regno Silla, che ha regnato sulla Corea per ben 800 anni (300 dei quali sull’intera penisola coreana). Quello che colpisce maggiormente sono le abitazioni tipiche, le Hanok, e le tombe dei reali. Alcune delle abitazioni tipiche che si trovano a Gyeongju risalgono a ben 500 anni fa e sono tenute in maniera impeccabile. Lo stesso vale per i tumuli, ovvero le tombe dei reali. A Gyeongju potrete inoltre ammirare alcuni meravigliosi esempi di templi buddisti, tra i quali spicca il Bulguksa Temple, uno dei più belli dell'intero paese. Data la grande differenza culturale tra il nostro paese e la Corea, tutto ciò concorrerà a rendere il viaggio un'esperienza senza dubbio memorabile. Da non perdere assolutamente è anche il parco di Inwangdong, soprattutto di sera. Infatti, quest’ultimo viene illuminato in modo fantasioso e seguendo le luci, si potrà visitarlo immersi in un'atmosfera a dir poco magica.

Bukchon Hanok

Il villaggio di Bukchon Hanok

Uno dei luoghi più incantevoli da visitare in Corea è senza dubbio il villaggio di Bukchon Hanok, che si trova a Seoul. Conta ben 6 secoli di storia ed è incastonato tra due dei palazzi più belli che si trovano in città: Gyeongbokgung e Changdeokgung. Questo autentico angolino coreano non è stato costruito appositamente per i turisti: qui visse la classe dirigente durante la dinastia Joseon e alcuni di loro vivono tutt’ora qui. Tuttavia, attualmente è un centro culturale, più che un quartiere abitato. Questo vi permetterà di immergervi completamente nella atmosfera della Corea di un tempo potendo ammirare, assaporare e interagire con la cultura coreana ad ogni angolo del villaggio.

Foresta di Bamboo a Damyang

La foresta di bamboo a Damyang

In Corea del Sud, troverete varie zone di incontaminata natura ed immensa bellezza e una di queste si trova nella zona sud-est del paese, nella regione di Jeolla. Si tratta della foresta di Bamboo a Damyang, dove avrete l'occasione imperdibile di staccare la spina e cercare di riconnettervi alla natura in un luogo di pace e silenzio quasi assoluti. Le altissime piante vi circonderanno e vi faranno sentire avvolti in un delicato abbraccio, mentre lasciate fuori il caos delle città e lo stress accumulato. Qui non c'è posto che per il relax e il lieve brusio delle foglie al vento.

Isola di Oedo

L'isola di Oedo

Un piccolo paradiso nascosto, poco conosciuto. L’Isola di Oedo si trova a sud-est di Busan e si può raggiungere in traghetto. E’ rinomata soprattutto per i suoi stupendi giardini all’europea che, con le oltre 3000 specie di piante, hanno trasformato quest’isola nella destinazione ideale per trascorrere qualche giorno di relax totale. I bellissimi giardini presenti sull’isola sono opera di una coppia di giovani sposi, che hanno progettato questo complesso nel 1969 e aperto al pubblico nel 1995. Dal Castello di Oedo, una piattaforma di osservazione che si trova sul lato sud dell'isola, potrete godere di uno dei panorami più suggestivi della costa sudcoreana. Se il cielo è particolarmente sereno, guardate attraverso i binocoli per avere una panoramica a 360° di Geoje e dintorni. I più piccoli, poi, vorranno sicuramente vedere da vicino le impronte di dinosauro risalenti a milioni di anni fa che si trovano qui.

Isola di Saryangdo

Isola di Saryangdo

Se state cercando un’occasione per immergervi in un'avventura memorabile, allora mettete in conto una visita all’isola di Saryangdo. Qui è infatti possibile seguire vari percorsi di trekking, uno più entusiasmante dell’altro. Poiché l’isola è attraversata da una piccola catena montuosa, le varie strade percorribili prevedono ponti sospesi, scale che si inerpicano su ripide scarpate e promontori mozzafiato dai quali ammirare l’oceano. Se cercate qualcosa al di fuori dei tracciati turistici, l’isola di Saryangdo fa esattamente al caso vostro!

FAQ & INFORMAZIONI COREA DEL SUD

I viaggiatori di nazionalità italiana, così come la maggior parte dei visitatori stranieri, non hanno bisogno di visto per soggiorni inferiori ai 90 giorni. Il passaporto dovrà avere una validità residua di almeno tre mesi.
Nessuna vaccinazione è obbligatoria per recarsi in Corea del Sud. Previo parere medico, valutare l’opportunità di procedere alla vaccinazione contro l'epatite virale tipo B e contro l'encefalopatia giapponese (questa solo per i bambini) talvolta presente durante la stagione delle piogge (estate) e alla vaccinazione antitifica.
La situazione generale di sicurezza nella penisola coreana, cristallizzata sin dal 1953 in una tregua armistiziale tra Corea del Nord e Corea del Sud, è caratterizzata da un alternarsi di fasi di tensione e di distensione. L’esecuzione di attività militari nordcoreane ha generato ad ogni occasione un immediato irrigidimento dei rapporti tra le due Coree e tra la Corea del Nord e gli Stati Uniti. Si sono avuti, in passato, limitati episodi di schermaglie tra gli eserciti nordcoreano e sudcoreano, che possono nuovamente verificarsi a ridosso del confine tra le due Coree con scambi di artiglieria. Al momento la situazione resta stabile e tende verso una distensione a seguito della decisione di Pyongyang di prendere parte ai Giochi olimpici invernali di Pyeongchang. Gli sviluppi nella Penisola vengono, in ogni caso, costantemente monitorati. Si raccomanda di mantenere sempre un comportamento vigile e di seguire scrupolosamente le indicazioni delle Autorità locali e dall’Ambasciata d’Italia a Seoul.
La Corea ha quattro stagioni distinte, con un'estate umida e caratterizzata dai monsoni che cade più o meno a metà anno e un inverno molto freddo che va da novembre a marzo. Cheju-do, al largo della costa meridionale, è la località più calda e umida del paese.
  • Se ne avete la possibilità, cercate di visitare il paese durante l'autunno (da settembre a novembre): in questi mesi il tempo è soleggiato, il cielo è sereno e lo spettacolare fogliame autunnale è davvero stupendo.
  • L'inverno è freddo ma secco e costituisce un buon periodo per visitare il paese, in particolare se amate sciare e, più in generale, i templi innevati, pochi turisti e temperature frizzanti (al di sotto dello zero).
  • La primavera (aprile e maggio) può rivelarsi una stagione molto piacevole, ma è anche il periodo in cui il maggior numero di giapponesi visita il paese; potreste così avere problemi a trovare una sistemazione se siete interessati agli alberghi di fascia medio-alta.
  • L'estate è calda, fangosa, affollata, umida, cara e soggetta a tifoni.
Tra l'italia e la Corea del Sud esistono +7 ore di differenza.
Oltre alla lingua nazionale, il coreano, l'inglese è parlato da pressappoco 10% della popolazione dato che la stragrande maggioranza dei coreani sono monolingui. Soltanto alcuni universitari o diplomati riescono a comunicare con stranieri in inglese, mentre meno del 2% della popolazione è in grado di saper parlare oltre due lingue.

Il won sudcoreano (KRW) è la valuta ufficiale della Corea del Sud (o Repubblica di Corea). Storicamente, il won coreano era suddiviso in 100 chŏn (o jeon, in coreano 전), però attualmente in Corea del Sud la moneta frazionata non s'usa più. La quantità più piccola in uso è di 10 won, approssimativamente 0,6 centesimi di euro.

Le carte di credito sono generalmente accettate dagli hotel e dai grandi rivenditori. I negozi e i ristoranti più piccoli potrebbero non accettare carte di credito, quindi portatevi sempre abbastanza soldi per coprire gli acquisti, in quanto il pagamento con carta di credito potrebbe non essere sempre un'opzione in Corea del Sud.

I bancomat sono numerosi nelle grandi città e nei centri urbani, anche se non tutti gli sportelli bancomat accettano carte straniere. Cercate bancomat globali o Citbank, che di solito accettano carte di altri paesi.

  • Bibita in lattina = 2,000 WON
  • Bottiglia di vino = 15,000 WON
  • Bottiglia di birra locale = 3,000 WON
  • Pasto street-food = 2,000 - 4,000 WON
  • Pranzo semplice al risporante (zuppa, noodle, etc.) = 6,000 - 10,000 WON
  • Cena in un buon ristorante = 20,000 – 40,000 WON
La corrente elettrica in Corea del Sud è la stessa come in Italia: 220-240V/50hz e le prese utilizzate in Russia sono di tipo C, F.

Per chiamare la Corea del Sud dall'Italia, comporre lo 0082 (prefisso del paese) + 2 + il numero del destinatario. Per chiamare l'Italia dalla Corea del Sud, comporre lo 0039 + il numero del destinatario finale.

La rete telefonica cellulare non è compatibile con i telefonini GSM (standard europeo). Tuttavia, i recenti modelli di cellulare (smartphones) hanno campo e possono essere utilizzati per effettuare chiamate via internet considerata la diffusione estesa della rete WiFi 4G. Come in altri paesi, le aree rurali e montuose potrebbero avere meno ricettività dei telefoni cellulari. Assicuratevi che il roaming globale sia attivato con il vostro fornitore di servizi prima di mettervi in viaggio.

Con una delle reti internet più sviluppate al mondo, accedere a Internet è facile in Corea del Sud. Hot spot Wi-Fi e cyber cafè si trovano facilmente nelle città, anche se quando viaggiate in aree remote siate consapevoli che l'accesso a Internet potrebbe essere più difficile da trovare.

  • Banche: aperte dalle 9.00 alle 16.00, dal lunedì al venerdì. Chiuse il weekend e i festivi.
  • Uffici postali: aperti dalle 9.00 alle 18.00 dal lunedì al venerdì. Chiusi il weekend e i festivi.
  • Uffici governativi: aperti dalle 09.00 alle 18.00 dal lunedì al venerdì. Chiusi il weekend e i festivi.
  • Negozi: aperti dalle 10.30 alle 20.00 dal lunedì al giovedì mentre dalle 10.30 alle 20.30 il venerdì e il sabato.
La mancia in alcuni posti (in particolare quelli più tradizionali) è considerata scortese e a volte è indicata con un cartello "no tipping"! I luoghi in stile occidentale, orientati al turista, tuttavia, solitamente accolgono e accettano le mance. Usate la vostra discrezione.
In Corea del Sud l’acqua del rubinetto è sicura da bere, a meno che non venga segnalato diversamente. Chiedete sempre consiglio alla vostra guida se non siete sicuri di bere l'acqua del rubinetto nell'area in cui vi trovate.
In Corea del Sud la libertà religiosa è tutelata dallo Stato. La maggior parte della popolazione è di fede buddista (46%), sebbene sia molto radicato il cristianesimo con un 39% di protestanti e un 13% di fede cattolica. Per il resto persistono in alcune aree culti legati allo sciamanesimo.
Le principali festività in Corea del Sud sono:
  • Capodanno coreano (primo giorno del Calendario lunare)
  • Eorini Nal (5 Maggio): Festa dei bambini
  • Gwangbokjeol (15 Agosto): Liberazione dal dominio giapponese, nel 1945
  • Gaecheonjeol (National Foundation Day - 3 Ottobre): Leggendaria formazione del primo Stato coreano di Gojoseon, nel 2333 a.C.
  • Giorno dell’Hangul (9 Ottobre): invenzione e adozione ufficiale dell'Hangŭl, da parte di re Sejong il Grande
  • Chuseok (15° giorno dell’ottavo mese lunare): Principale festival del buon raccolto
Ambasciata italiana a Seoul
3Fl. Ilshin Bldg., 98 Hannam-daero, Yongsan-gu, Seoul 04418
Tel: 0082-2-7500200/201
Fax: 0082-2-797-5560
E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Sito web: http://www.ambseoul.esteri.it
Cell. di servizio (per emergenze): 0082(0)10.2242.0491

Polizia e soccorso stradale: 112
Vigili del fuoco e ambulanza: 119
L’assicurazione medica, bagaglio e annullamento è SEMPRE inclusa nei nostri viaggi ; su richiesta è previsto un supplemento per aumento copertura medica (per ulteriori spiegazioni visitare la pagina "Assicurazione".)

LETTURE E FILM SULLA COREA

LIBROAUTORE
La lunga stagione della pioggia Helen Kim
Un piccolo eroe sbeffeggiato Yi Munyol
Alleati mortali Brian Haig
L'altra faccia di un ricordo oscuro Yi Kyunyong
FILMREGISTA
38º parallelo: missione compiuta (1959) Lewis Milestone
Cloud Atlas (2012) Lana e Lilly Wachowski e Tom Tykwer
Geonchukhakgaeron (2012) Lee Yong-joo
A Girl at My Door July Jung
The Housemaid Ki-young Kim
Primavera, estate, autunno, inverno... e ancora primavera Kim -Ki-duk

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