Il periodo migliore per viaggiare in Tanzania va da luglio a ottobre, durante la stagione secca. In questi mesi le giornate sono soleggiate, le temperature piacevoli e gli animali si concentrano intorno all’acqua, rendendo più facili gli avvistamenti nei parchi come Serengeti, Ngorongoro e Tarangire. Gennaio e febbraio rappresentano un’ottima alternativa per osservare i cuccioli durante la calving season e godersi il mare a Zanzibar. Da evitare, invece, la stagione delle grandi piogge da fine marzo a maggio, quando piogge intense e strade interne più difficili possono complicare gli spostamenti.
Vediamo nel dettaglio quando andare in Tanzania in base alla stagione:
- Inverno australe (luglio–ottobre): coincide con la stagione secca ed è considerato il periodo migliore in assoluto per un viaggio in Tanzania. Le giornate sono soleggiate e piacevoli, mentre le notti possono essere fresche, soprattutto nelle zone interne dei parchi. È il momento ideale per safari nei parchi del Nord e per avvistare la fauna, con la Grande Migrazione nel Serengeti tra luglio e settembre. Anche Zanzibar offre un clima secco, perfetto per il mare, seppure molto frequentato, soprattutto ad agosto. È inoltre uno dei periodi migliori per l’ascesa al Kilimangiaro, grazie alla minore probabilità di piogge e a una migliore visibilità in quota, anche se le temperature notturne possono scendere sotto lo zero
- Primavera (ottobre-novembre): se ottobre rappresenta uno tra i mesi migliori per visitare la Tanzania, all’opposto novembre può essere più piovoso, con precipitazioni intermittenti. È una stagione, quella delle piccole piogge, meno consigliata per i safari, anche se i paesaggi restano verdi e suggestivi. Per il Kilimangiaro, ottobre è ancora un buon mese, mentre novembre può rendere i sentieri più umidi e scivolosi
- Estate australe (dicembre–febbraio): gennaio e febbraio sono perfetti per chi desidera osservare i cuccioli durante la calving season nel sud del Serengeti e per combinare safari con qualche giorno di relax sulle spiagge di Zanzibar. Dicembre è più piovoso, ma resta percorribile con alcuni accorgimenti. Gennaio e febbraio rappresentano anche un buon momento per scalare il Kilimangiaro, grazie a condizioni generalmente più stabili rispetto ai mesi delle grandi piogge.
- Autunno (fine marzo–maggio): è la stagione delle grandi piogge, la meno indicata per un primo viaggio in Tanzania. Piogge intense e strade interne difficili possono rendere complicati gli spostamenti. Anche l’ascesa al Kilimangiaro è più impegnativa in questo periodo, con sentieri fangosi e minore visibilità. Ci sono però meno turisti e si possono osservare le migrazioni degli uccelli, ideale per gli appassionati di birdwatching
In sintesi, qual è il periodo migliore per un viaggio in Tanzania? Come abbiamo visto, dipende dalla stagione, ma l’inverno australe (luglio–ottobre) resta la scelta ideale per vivere safari emozionanti con temperature piacevoli di giorno, fresche la sera e, se si vuole, qualche giorno di relax sulle spiagge di Zanzibar. Di seguito trovi un’indicazione mese per mese, tenendo presente che il clima, oggi più che mai, è soggetto a cambiamenti.
| Mese |
Valutazione (da 1 a 5 gekini) |
| Gennaio |
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| Febbraio |
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| Marzo |
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| Aprile |
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| Maggio |
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| Giugno |
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| Luglio |
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| Agosto |
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| Settembre |
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| Ottobre |
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| Novembre |
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| Dicembre |
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