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Si', (torniamo a) viaggiare! Scopri in quali destinazioni trattate da Viaggigiovani.it e' attualmente possibile recarsi per turismo, in tutta serenita'.

[Aggiornato al 16 giugno 2021]
 

Lo urliamo: FINALMENTE POSSIAMO TORNARE A VIAGGIARE! Anche se le limitazioni sono ancora abbastanza restrittive e le destinazioni in cui attualmente ci è permesso recarci per turismo si contano su due mani, chi "vive di viaggi" come noi, non ne vedeva l'ora. E' un urlo incompleto, quasi strozzato, ma comunque un parziale sollievo, per noi, per i nostri viaggiatori, per tutti.

Ordinanze che si accavallano a DPCM, proroghe che fanno seguito a proroghe, misure e limitazioni differenti da Paese a Paese: è il momento di rimettere un po' d'ordine.

Partiamo dalle conferme: ora e sicuramente quest'estate possiamo riprendere a viaggiare per turismo in Italia ed in alcune destinazioni europee, le quali prevedono precise e differenti restrizioni C-19. Per permettere ai nostri Nomadi Moderni di intraprendere il viaggio con la maggior serenità possibile abbiamo redatto questo articolo che elenca tutte le informazioni necessarie.

DESTINAZIONI RAGGIUNGIBILI PER TURISMO

Di seguito l'elenco delle destinazioni trattate da Viaggigiovani.it in cui possiamo tornare a viaggiare con serenità.

 
Riaperture frontiere: le restrizioni di ogni destinazione, come e dove possiamo recarci per turismo
 
Di seguito riportiamo le misure adottate da tutte le destinazioni proposte da Viaggigiovani.it e in quali mete possiamo recarci o meno per turismo. Allo scopo di contenere l'emergenza Covid-19, ogni Paese sta elaborando le proprie restrizioni. Allo stesso modo il Governo italiano ha redatto il DPCM 2 marzo 2021, con conseguenti ordinanze 29 aprile e 14 maggio 2021 con disposizioni valide sino al 30 luglio 2021. Precisiamo che si tratta di misure perlopiù imprevedibili, pertanto variabili tra il momento dell'iscrizione ad un viaggio e l'effettiva partenza; non appena ci saranno comunicazioni precise adottate dal Paese di destinazione, dall'Italia e dall'UE, riporteremo ogni dettaglio. Tamponi e/o eventuali altri test Covid-19 sono da intendersi a carico dei partecipanti.
 
 

LE MISURE ADOTTATE DA VIAGGIGIOVANI.IT AI TEMPI DEL C-19

 
Voucher, garanzie, assicurazione covid-19, vantaggi. Scopri tutte le linee guida adottate da Viaggigiovani.it per riprendere a viaggiare in serenità

RIAPERTURA FRONTIERE EUROPA

In verde le destinazioni Viaggigiovani.it che possiamo raggiungere per turismo, in rosso quelle in cui non c'è permesso recarci.
PAESESTATUS FRONTIERE E PROCEDURE D'INGRESSOPOSSO RECARMI PER TURISMO?
Albania Frontiere aperte

L’Albania ha riaperto i propri confini per turismo.
NO

In base alla normativa italiana vigente, sono ancora vietati gli spostamenti per turismo di cittadini/residenti in Italia verso questo Paese.
Georgia Frontiere aperte

I viaggiatori provenienti per via aerea possono entrare in Georgia incondizionatamente se presentano un documento che certifichi lo svolgimento di un ciclo completo di vaccinazione contro il Covid-19 (due dosi). Oppure, devono presentare un test PCR con risultato negativo risalente alle 72 ore precedenti il viaggio. In caso di presentazione di test PCR negativo nei tempi previsti, i viaggiatori non sono posti in autoisolamento. Sarà tuttavia richiesto di effettuare un nuovo test PCR di controllo (a proprie spese) tre giorni dopo l’ingresso in Georgia.

[Nella mappa non viene visualizzata la Georgia per un problema tecnico].
NO

In base alla normativa italiana vigente, sono ancora vietati gli spostamenti per turismo verso questo Paese.
Grecia Frontiere (parzialmente) aperte

Prima dell'arrivo in Grecia:
- i turisti devono compilare il modulo di localizzazione passeggeri (PLF) entro e non oltre le 23:59 (23:59) del giorno prima dell'arrivo;
- a partire dal 14 maggio 2021, i viaggiatori che arrivano in Grecia sono tenuti a presentare un test molecolare RT-PCR al Covid-19, con risultato negativo, realizzato entro le 72 ore precedenti al viaggio.

La prova di un test negativo non è richiesta:
- ai viaggiatori che hanno completato la vaccinazione (cioè devono essere trascorsi 14 giorni dall'ultima vaccinazione, a seconda delle dosi richieste) e sono in possesso di un certificato di vaccinazione. I vaccini accettati sono: Pfizer BioNtech, Moderna, Astra Zeneca / Oxford, Novavax, Johnson + Johnson / Janssen, Sinovac Biotech, Gamaleya (Sputnik), Cansino Biologics, Sinopharm;
- ai viaggiatori in possesso di un certificato di guarigione dall'infezione da virus SARS-CoV-2 rilasciato da un'autorità pubblica o da un laboratorio certificato.

I viaggiatori in arrivo in Grecia possono essere selezionati da un sistema di campionamento mirato, basato sul sistema “EVA” ed essere sottoposti ad un Test antigene rapido.
SI

In base alla normativa italiana vigente, possiamo recarci per turismo verso questo Paese.
Islanda Frontiere aperte

L’Islanda ha aperto i confini a partire dal 15 giugno 2020 ed è un paese sicuro con pochissimi casi attivi.
Per poter fare ingresso nel Paese tutti i viaggiatori dovranno:
- compilare, prima della partenza, un modulo di registrazione disponibile al sito visit.covid.is, fornendo dati personali e tutte le informazioni relative al viaggio;
- presentare un certificato di test PCR negativo al COVID-19 (in lingua islandese, danese, norvegese, svedese o inglese) che deve essere stato effettuato non oltre le 72 ore prima della partenza. I test rapidi non sono validi.

I viaggiatori in ingresso sono tenuti, inoltre, a sottoporsi in loco a 2 test COVID-19, con una quarantena in hotel di 5-6 giorni tra il primo tampone (effettuato all’arrivo) e il secondo oppure, per evitare questo doppio screening, devono fornire:
-un certificato che dimostri la completa vaccinazione contro il COVID-19, effettuata con uno dei vaccini approvati dall'Agenzia Europea dei Medicinali (EMA);
-una certificazione medica che attesti la presenza di anticorpi al SARS-CoV-2 (test PCR o test sierologico) dopo aver contratto il covid-19.
Entrambe le documentazioni devono essere in lingua islandese, danese, norvegese, svedese, inglese o francese o tradotte in una di queste lingue). Ogni specifica al sito dell'ambasciata islandese. Anche coloro che presentano uno di questi certificati devono effettuare un tampone all’arrivo, ma l’isolamento in hotel termina nel momento in cui ricevono il risultato negativo del test. Qualora uno di questi test dovesse risultare positivo, i viaggiatori sono obbligati ad auto-isolarsi ed osservare una quarantena di 14 giorni.
SI

In base alla normativa italiana vigente, possiamo recarci per turismo verso questo Paese.
Montenegro Frontiere aperte

Il Montenegro ha riaperto i propri confini per turismo e l'ingresso è permesso solamente con una delle seguenti opzioni:
- risultato negativo di un test PCR (SARS-CoV-2) non più vecchio di 72 ore;
- risultato positivo di un test IgG non più vecchio di 30 giorni;
- certificato attestante la somministrazione della seconda dose di vaccino anticovid come minimo 7 giorni prima dell’ingresso.
NO

In base alla normativa italiana vigente, sono ancora vietati gli spostamenti per turismo verso questo Paese.
Norvegia Frontiere chiuse

A partire dal 29 gennaio 2021 fino a data da stabilirsi, è vietato l'ingresso in Norvegia a tutti i cittadini stranieri non residenti.
SI

In base alla normativa italiana vigente, possiamo recarci per turismo verso questo Paese.
Portogallo Frontiere aperte

I viaggiatori in arrivo dall’Italia, o che facciano scalo in Portogallo continentale, sono tenuti a presentare un test molecolare RT-PCR al Covid-19, con risultato negativo, realizzato entro le 72 ore precedenti al viaggio, in assenza del quale non potranno imbarcarsi. I bambini con età inferiore ai 24 mesi sono esentati dal presentare il suddetto test.

I passeggeri dei voli diretti all’arcipelago di Madeira dovranno adempiere a una delle opzioni seguenti:
- presentare un test con risultato negativo al COVID-19, realizzato entro le 72 ore precedenti all’imbarco;
- presentare, all’arrivo, un certificato medico rilasciato negli ultimi 90 giorni che attesti che il viaggiatore è guarito dal COVID-19;
- presentare un certificato di vaccinazione al COVID-19, rispettando il tempo di attivazione del sistema immunitario, come previsto dal riassunto delle caratteristiche del prodotto (RCP);
- eseguire il test all’arrivo e attendere il risultato in isolamento;
- rispettare volontariamente, per un periodo di 14 giorni, l’isolamento presso il proprio domicilio o in una struttura alberghiera.

I passeggeri che volano verso l'arcipelago delle Azzorre dovranno adempiere a una delle opzioni seguenti:
- presentare la prova di realizzazione del test al COVID-19 effettuata 72 ore prima della partenza del volo, con risultato negativo;
- presentare, all’arrivo, un certificato medico rilasciato negli ultimi 90 giorni che attesti che il viaggiatore è guarito dal COVID-19. Se la durata del soggiorno è pari a 7 o più giorni, il sesto e il dodicesimo giorno successivo alla data del primo test di Covid-19, il passeggero deve contattare l'autorità sanitaria del comune in cui si trova, per effettuare un nuovo test, il cui costo è supportato dal Governo Regionale delle Azzorre.
SI

In base alla normativa italiana vigente, possiamo recarci per turismo verso questo Paese.
Russia Frontiere chiuse

Resta in vigore a tempo indeterminato il divieto di ingresso degli stranieri nel territorio della Federazione Russa per motivi turistici.
SI

In base alla normativa italiana vigente, possiamo recarci per turismo verso questo Paese.
Spagna Frontiere aperte

È consentito l’ingresso in Spagna a tutti i Paesi europei ed appartenenti allo spazio Schengen. Vige l’obbligo di presentare un test molecolare PCR negativo effettuato nelle 72 ore antecedenti l’ingresso.
SI

In base alla normativa italiana vigente, possiamo recarci per turismo verso questo Paese.

RIAPERTURA FRONTIERE NORD E CENTRO AMERICA

In verde le destinazioni Viaggigiovani.it che possiamo raggiungere per turismo, in rosso quelle in cui non c'è permesso recarci.
PAESESTATUS FRONTIERE E PROCEDURE D'INGRESSOPOSSO RECARMI PER TURISMO?
Belize Frontiere (parzialmente) aperte

L’aeroporto è aperto e i turisti possono entrare a determinate condizioni, scaricando la “Belize Travel Health App” e inserendo le informazioni richieste non più di 72 ore prima dell'arrivo. I viaggiatori che presentano un certificato internazionale valido per la vaccinazione completa contro il COVID-19, con l'uso di un vaccino approvato, sono esentati dal test all'arrivo (la dose finale deve essere stata somministrata almeno 2 settimane prima della partenza), altrimenti dovranno essere in possesso di un certificato negativo al PCR test eseguito al massimo nelle 96 ore prima rispetto al primo imbarco o un test rapido entro 48 ore dall’arrivo - in caso contrario verranno sottoposti a screening medico. I passeggeri dovranno anche esibire la conferma di prenotazione di un hotel facente parte dell’elenco delle strutture approvate, disponibile sul sito travelbelize.org. Le frontiere terrestri e marittime rimangono, invece, chiuse, con un accesso limitato alle seguenti categorie di persone: cittadini del Belize, residenti permanenti, diplomatici; business travellers; possessori di un permesso di lavoro; consulenti e tecnici specializzati.
NO

In base alla normativa italiana vigente, sono ancora vietati gli spostamenti per turismo verso questo Paese.
Canada Frontiere chiuse

Fino a nuove disposizioni permane il divieto di ingresso in Canada per i cittadini stranieri.
SI

In base alla normativa italiana vigente, possiamo recarci per turismo verso questo Paese.
Costa Rica Frontiere aperte

Il Costa Rica dal 01 novembre 2020 ha riaperto le sue frontiere per viaggi turistici.

I passeggeri che arrivano in Costa Rica devono avere: assicurazione medica che copra le spese mediche in caso di malattia pandemica covid-19 in Costa Rica, per almeno 50.000$; copertura minima di 2.000$ per le spese di soggiorno prolungate dovute a una malattia pandemica; compilare il form "Pase de Salud" prima della partenza (al massimo entro le 48 ore) al sito salud.go.cr. Una volta completato il Pase de Salud si genera un codice QR che deve essere presentato all'arrivo in aeroporto.

E' stato rimosso oblligo di test negativo PRC e di quarantena di 14 giorni all'arrivo.
NO

In base alla normativa italiana vigente, sono ancora vietati gli spostamenti per turismo di cittadini/residenti in Italia verso questo Paese.
Cuba Frontiere (parzialmente) aperte

Dal 15 novembre l’aeroporto dell’Havana ha riaperto ai voli commerciali di linea. All’arrivo i passeggeri saranno soggetti al test Coronavirus PCR a loro spese, seguito da isolamento fiduciario di 14 giorni secondo le modalità che verranno comunicate dalle competenti autorità (previsto presso la struttura alberghiera di destinazione per coloro che viaggiano per motivi di turismo; l’operatività delle casas particulares non è ancora stata ripristinata). I passeggeri dovranno, inoltre, presentare una "Declaración de Sanidad del Viajero" completa. Coloro che saranno diretti a Cayo Coco dovranno anche presentare una prenotazione confermata presso una struttura alberghiera approvata.
Sono vietati gli spostamenti per turismo verso le province dell’Havana, di Sancti Spiritus e di Ciego de Avila.
NO

In base alla normativa italiana vigente, sono ancora vietati gli spostamenti per turismo di cittadini/residenti in Italia verso questo Paese.
Guatemala Frontiere aperte

Il 18 settembre 2020 l’Aeroporto Internazionale L’Aurora di Città del Guatemala ha riaperto ai voli internazionali.

I passeggeri devono essere in possesso di un certificato medico che attesti la negatività al COVID-19 negativo rilasciato al massimo 72 ore prima dell'arrivo. Coloro che non hanno certificato di negatività saranno sottoposti a quarantena di 14 giorni. I passeggeri devono compilare il form "Pase de Salud" prima della partenza al sito servicios.igm.gob.gt. Un test di negatività al COVID-19 e la compilazione dell’autodichiarazione sanitaria sono inoltre richiesti dalle compagnie aeree anche ai viaggiatori in partenza dal Guatemala prima dell’imbarco.
NO

In base alla normativa italiana vigente, sono ancora vietati gli spostamenti per turismo di cittadini/residenti in Italia verso questo Paese.
Messico Frontiere aperte

Nonostante alcune zone siano ancora in fase d’allerta, non ci sono limitazioni di ingresso in Messico e la maggior parte delle compagnie aeree ha ripreso i voli. All’arrivo è necessario presentare il “Cuestionario de indentificacion de factores de riesgo en viajeros” , disponibile al link afac.hostingerapp.com.
NO

In base alla normativa italiana vigente, sono ancora vietati gli spostamenti per turismo di cittadini/residenti in Italia verso questo Paese.
Panama Frontiere (parzialmente) aperte

Il 12 ottobre il Governo di Panama ha disposto la riapertura dell'aeroporto internazionale di Tocumen. A partire da tale data è consentito l’ingresso nel Paese ai turisti. A ciascun passeggero è richiesta la presentazione alle autorità sanitare del referto negativo di un tampone PRC/Antigeno, realizzato 48 ore prima dell’imbarco e redatto in spagnolo o inglese. È eventualmente possibile sottoporsi a tampone rapido all’arrivo presso uno dei centri di controllo allestiti in aeroporto, al costo di 50USD a passeggero. Chi dovesse risultare positivo al test verrà ospitato in un hotel o struttura del governo, sino a risultare nuovamente negativo.
NO

In base alla normativa italiana vigente, sono ancora vietati gli spostamenti per turismo di cittadini/residenti in Italia verso questo Paese.
Stati Uniti Frontiere chiuse

L’ingresso ai viaggiatori che siano stati in uno dei Paesi dell’Area Schengen (Italia inclusa), Cina o Iran è sospeso sino a nuovo ordine.
SI

In base alla normativa italiana vigente, possiamo recarci per turismo verso questo Paese.

RIAPERTURA FRONTIERE SUD AMERICA

In verde le destinazioni Viaggigiovani.it che possiamo raggiungere per turismo, in rosso quelle in cui non c'è permesso recarci.
PAESESTATUS FRONTIERE E PROCEDURE D'INGRESSOPOSSO RECARMI PER TURISMO?
Argentina Frontiere chiuse

Attualmente in Argentina non sono permessi viaggi per turismo fino a data da destinarsi.
NO

In base alla normativa italiana vigente, sono ancora vietati gli spostamenti per turismo di cittadini/residenti in Italia verso questo Paese.
Brasile Frontiere (parzialmente) aperte

Le frontiere del Brasile hanno riaperto al turismo per via aerea. Per l’ingresso in Brasile, è necessario presentare alla compagnia aerea responsabile del volo, prima dell'imbarco un documento comprovante lo svolgimento di test clinico (RT-PCR) da SARS-CoV-2, con esito negativo eseguito 72 ore prima dell’imbarco, che deve essere redatto in portoghese, spagnolo o inglese e deve essere stato effettuato da un laboratorio riconosciuto dall'autorità sanitaria del paese di provenienza. È, inoltre, necessario essere in possesso di un documento, cartaceo o digitale, comprovante la compilazione del modulo di Dichiarazione sanitaria del viaggiatore (DSV) nelle 72 ore precedenti la partenza per il Brasile, con l'accettazione delle misure sanitarie che devono essere rispettate durante il periodo di permanenza nel Paese. A partire dal 14 aprile 2021, sono sospesi, fino a nuovo ordine, tutti i voli fra il Brasile e la Francia. Pertanto, allo stato attuale, i soli collegamenti operativi a favore degli italiani e dei residenti in Italia, con scalo in Europa, sono operati da Swiss via Zurigo e da KLM via Amsterdam.
NO

In base alla normativa italiana vigente, sono ancora vietati gli spostamenti per turismo di cittadini/residenti in Italia verso questo Paese.
Ecuador Frontiere aperte

L'Ecuador ha riaperto i propri confini per turismo.

Misure di contenimento adottate: certificato covid negativo fatto non più di 10 giorni prima della partenza, in caso contrario test all’arrivo e quarantena di 10 giorni a spese del viaggiatore; compilazione della Declaracion de salud del viajer.
NO

In base alla normativa italiana vigente, sono ancora vietati gli spostamenti per turismo di cittadini/residenti in Italia verso questo Paese.
Perù Frontiere chiuse

Ingresso in Perù da/per l’Europa totalmente restrittivo fino al 14 marzo 2021.
NO

In base alla normativa italiana vigente, sono ancora vietati gli spostamenti per turismo di cittadini/residenti in Italia verso questo Paese.

RIAPERTURA FRONTIERE AFRICA

In verde le destinazioni Viaggigiovani.it che possiamo raggiungere per turismo, in rosso quelle in cui non c'è permesso recarci.
PAESESTATUS FRONTIERE E PROCEDURE D'INGRESSOPOSSO RECARMI PER TURISMO?
Botswana Frontiere (parzialmente) aperte

I collegamenti aerei sono parzialmente ripresi attraverso gli aeroporti internazionali di Gaborone, Kasane e Maun, mentre dal 1 dicembre 2020 sono riaperte anche le frontiere terrestri e l’aeroporto di Francistown. Per l’ingresso nel Paese i viaggiatori devono munirsi di test PCR negativo effettuato non oltre le 72 ore prima della partenza. Inoltre, all'ingresso nel Paese, dovranno effettuare un test rapido gratuito. Qualora il viaggiatore risultasse positivo o dovesse presentare qualche sintomo, dovrà osservare un periodo di isolamento o di quarantena di 14 giorni a proprie spese; al decimo giorno dovrà sottoporsi ad un nuovo test PCR. Chi non fosse in grado di affrontare queste spese non può fare ingresso nel Paese. Permane il divieto di spostamenti non essenziali tra diverse zone Covid, che devono essere preventivamente autorizzati e potrebbero essere soggetti a test negativo al COVID-19.
NO

In base alla normativa italiana vigente, sono ancora vietati gli spostamenti per turismo di cittadini/residenti in Italia verso questo Paese.
Egitto Frontiere aperte

Il Governo egiziano ha annunciato una graduale riapertura dei voli internazionali a partire dal 01 luglio. I passeggeri devono presentare un ufficiale test covid negativo (PCR) effettuato entro le 72 ore dall’arrivo, redatto in inglese o arabo, presso un centro specializzato e certificato. La compagnia aerea Egyptair ha programmato un piano di voli dall’Egitto all’Italia che prevede alcuni voli settimanali dal Cairo sulle due destinazioni di Roma Fiumicino e Milano Malpensa. Sull’aereo i viaggiatori dovranno compilare un modulo di registrazione, fornendo dati personali e tutte le informazioni necessarie relative al viaggio e di carattere sanitario. L'autocertificazione (.pdf) è disponibilie al sito egyptair.com.
NO

In base alla normativa italiana vigente, sono ancora vietati gli spostamenti per turismo di cittadini/residenti in Italia verso questo Paese.
Etiopia Frontiere (parzialmente) aperte

I voli per l'Etiopia sono ripartiti. Tutti i viaggiatori internazionali in arrivo in Etiopia al di sopra dei 10 anni: 1) saranno sottoposti a screening sanitario presso l’Aeroporto Internazionale di Addis Abeba - Bole; 2) dovranno obbligatoriamente esibire il certificato di negatività al COVID-19 (test solo ed esclusivamente mediante tampone con metodica PCR Sar-Cov) effettuato al massimo nei cinque giorni (120 ore) precedenti l'arrivo. L'attestazione di negatività sarà richiesta sia all'imbarco del vettore sia all'arrivo in Etiopia. Ai passeggeri che non saranno muniti del risultato di negatività del predetto test sarà rifiutato l'imbarco e/o l'ingresso in Etiopia. Qualora al momento dell’ingresso nel Paese il viaggiatore dovesse mostrare sintomi riconducibili al COVID-19 (verificati dalla postazione sanitaria in aeroporto) sarà condotto presso uno dei centri di isolamento temporaneo allestiti dal Governo per successivi approfondimenti; 3) dopo l’espletamento delle procedure aeroportuali, è obbligatorio per ciascun passeggero osservare un periodo di quarantena di 7 giorni presso il proprio domicilio.

I passeggeri in transito sono esentati dalla presentazione di un certificato di negatività, ma non possono uscire dall’Aeroporto (eccetto che per transiti superiori alle 24h per cui il passeggero verrà condotto presso un hotel dove permarrà, a proprie spese, per l’intera durata del transito).
NO

In base alla normativa italiana vigente, sono ancora vietati gli spostamenti per turismo di cittadini/residenti in Italia verso questo Paese.
Madagascar Frontiere chiuse

Il Madagascar ha chiuso le proprie frontiere al turismo fino a data da destinarsi.
NO

In base alla normativa italiana vigente, sono ancora vietati gli spostamenti per turismo di cittadini/residenti in Italia verso questo Paese.
Marocco Frontiere chiuse

Il Marocco ha prorogato lo stato di emergenza sanitaria, intensificato le misure restrittive e sospeso i voli in ingresso per turismo fino al 10 dicembre 2020.
NO

In base alla normativa italiana vigente, sono ancora vietati gli spostamenti per turismo di cittadini/residenti in Italia verso questo Paese.
Mozambico Frontiere chiuse

Il Mozambico ha chiuso le proprie frontiere al turismo fino a data da destinarsi.
NO

In base alla normativa italiana vigente, sono ancora vietati gli spostamenti per turismo di cittadini/residenti in Italia verso questo Paese.
Namibia Frontiere (parzialmente) aperte

I voli per la Namibia sono ripartiti. È consentito a chi entra in Namibia per fini turistici di evitare il periodo di quarantena e qualsiasi altra restrizione, a condizione che venga presentato un test PCR negativo al SARS-COV-2 ottenuto non oltre 72 ore prima della partenza. All’arrivo chi presenta alle autorità namibiane un test PCR negativo al SARS-COV-2, risalente a oltre 72 ore dall’arrivo ma non oltre i 7 giorni, potrà entrare nel Paese con l’obbligo di osservare 7 giorni di quarantena presso un struttura registrata con il Ministero della Salute namibiano. A tutti i passeggeri in arrivo verrà effettuato lo screening medico in aeroporto e verrà richiesto di compilare un questionario relativo alla permanenza in Namibia e alla propria salute.
NO

In base alla normativa italiana vigente, sono ancora vietati gli spostamenti per turismo di cittadini/residenti in Italia verso questo Paese.
Seychelles Frontiere aperte

Gli aeroporti delle Seychelles hanno riaperto a partire da inizio agosto.

Da questo momento sono permessi voli privati e voli charter, ed i cittadini delle Seychelles possono effettuare viaggi all’estero, nel rispetto delle disposizioni emanate dal locale Ministero della Salute. A partire dal 01 agosto l’ingresso alle Seychelles sarà permesso solamente a visitatori provenienti da Paesi a basso o medio rischio (tra i quali è inclusa l’ITALIA) ed all'arrivo sarà necessario sottoporsi a screening.

Chiunque voglia fare ingresso nel Paese dovrà: 1) effettuare un test COVID-19 PCR non oltre le 72 ore dalla partenza; 2) ottenere un'autorizzazione medica al viaggio sul sito seychelles.govtas.com, i cui dati devono combaciare con quelli del passaporto usato per il viaggio. Questa autorizzazione è valida fino ad un giorno dopo la data di arrivo prevista e costa 45 a persona.
Per coloro che abbiano fatto richiesta per l'autorizzazione medica, ma non l'avessero ancora ricevuta, è possibile recuperarla sul sito seychelles.govtas.com/application-check. Le compagnie aeree potranno poi recuperare e verificare la validità dell'autorizzazione medica al sito seychelles.govtas.com/status-check. Il pernottamento è possibile solo in alloggi che sono stati certificati dalle autorità sanitarie delle Seychelles come conformi alle linee guida Covid-19. L'alloggio può essere cambiato solo una volta entro i primi 7 giorni dall'ingresso.
NO

In base alla normativa italiana vigente, sono ancora vietati gli spostamenti per turismo di cittadini/residenti in Italia verso questo Paese.
Sudafrica Frontiere (parzialmente) aperte

Dal 01 ottobre sono aperte le frontiere del Sudafrica e sono aperti ai voli internazionali gli aeroporti di Johannesburg, Durban e Cape Town. I passeggeri in arrivo vengono sottoposti a screening medico e devono essere in possesso di un test Covid-19 di tipo “PCR” con risultato negativo effettuato non oltre le 72 ore prima della partenza. Il test deve essere stato effettuato da un medico/laboratorio abilitato e firmato dal responsabile. Quanti presenteranno sintomi potenzialmente collegati al Covid-19 all'arrivo verranno sottoposti a un test. In attesa dei risultati, e in caso di test positivo, i viaggiatori dovranno soggiornare in strutture per la quarantena obbligatoria, sostenendone le spese. I viaggiatori in partenza dal o in arrivo in Sud Africa devono, inoltre, compilare il relativo questionario di viaggio (travel health questionnaire - THQ) reperibile sul sito sa-covid-19-travel.info/ entro 2 giorni dalla data di viaggio.
Anche per i passeggeri in transito in Sud Africa è richiesto un test PCR negativo effettuato da un laboratorio abilitato nelle 72 ore antecedenti il viaggio.
NO

In base alla normativa italiana vigente, sono ancora vietati gli spostamenti per turismo di cittadini/residenti in Italia verso questo Paese.
Tanzania Frontiere (parzialmente) aperte

Il governo della Tanzania ha rimosso quasi tutte le misure precauzionali volte a contenere la diffusione del COVID-19. I voli internazionali sono riaperti anche se si registrano ritardi e cancellazioni.

In base al Travel Advisory del 5 agosto 2020 del Ministero della sanità della Tanzania, tutti i viaggiatori, sia stranieri che residenti di ritorno, i cui paesi o compagnie aeree richiedono che siano testati negativamente al COVID-19, come condizione per il viaggio, devono presentare un certificato all'arrivo. I viaggiatori da altri paesi con sintomi e segni sospetti di COVID-19, sono sottoposti ad un controllo accurato e possono essere sottoposti al test RT-PCR. Tutti i viaggiatori vengono controllati in arrivo per eventuali sintomi della malattia ed in caso sottoposti a test. Non è prevista la quarantena in arrivo. Si prega in ogni caso di verificare con attenzione le condizioni di volo con la compagnia aerea prima della partenza dall'Italia.
NO

In base alla normativa italiana vigente, sono ancora vietati gli spostamenti per turismo di cittadini/residenti in Italia verso questo Paese.
Zimbabwe Frontiere (parzialmente) aperte

Dal 1° ottobre tutti gli aeroporti sono aperti ai voli nazionali e internazionali. I passeggeri in arrivo, prima di salire a bordo di un aeromobile, dovranno produrre un certificato PCR Covid-19 con esito negativo rilasciato al massimo 48 ore prima della partenza.
NO

In base alla normativa italiana vigente, sono ancora vietati gli spostamenti per turismo di cittadini/residenti in Italia verso questo Paese.

RIAPERTURA FRONTIERE MEDIO ORIENTE

In verde le destinazioni Viaggigiovani.it che possiamo raggiungere per turismo, in rosso quelle in cui non c'è permesso recarci.
PAESESTATUS FRONTIERE E PROCEDURE D'INGRESSOPOSSO RECARMI PER TURISMO?
Giordania Frontiere (parzialmente) aperte

La Giordania ha riaperto parzialmente i propri confini dall'8 settembre 2020, anche per i cittadini italiani.

I passeggeri italiani che desiderano recarsi in Giordania dovranno: compilare un'autodichiarazione sul sito gateway2jordan; essere in possesso di certificato test PCR Coronavirus (COVID-19) negativo rilasciato al massimo 120 ore prima dell'arrivo (non necessario per gli under 5) da un laboratorio autorizzato (elenco nel sito Labs List ; a proprio spese all'arrivo in Giordania bisogna sottoporsi a Coronavirus (COVID-19) PCR test; sottoporsi, a proprie spese, a 7 giorni di quarantena in strutture ricettive indicate dalle Autorità (quarantena istituzionale), più 7 giorni di quarantena domestica. Il settimo giorno, prima di lasciare la quarantena istituzionale, occorrerà sottoporsi a un ulteriore test PCRi; scaricare app 'AMAN Application'.
NO

In base alla normativa italiana vigente, sono ancora vietati gli spostamenti per turismo di cittadini/residenti in Italia verso questo Paese.
Iran Frontiere chiuse

Ingresso totalmente restrittivo fino a data da destinarsi.
NO

In base alla normativa italiana vigente, sono ancora vietati gli spostamenti per turismo di cittadini/residenti in Italia verso questo Paese.
Israele Frontiere (parzialmente) aperte

Per l'ingresso in Israele è necessario mostrare un test PCR negativo effettuato entro le 72 ore dalla partenza e un’autocertificazione sanitaria che va compilata online, entro le 24 ore dalla partenza. Il modulo è disponibile su questo sito. Per i cittadini non israeliani è inoltre richiesta un’autorizzazione all’ingresso da parte delle Autorità israeliane.

All’arrivo nel Paese, i viaggiatori dovranno effettuare obbligatoriamente in aeroporto un ulteriore test PCR. Nel caso di risultato negativo, i viaggiatori con certificato di vaccinazione o di guarigione rilasciato dalle Autorità sanitarie israeliane non saranno sottoposti a obbligo di quarantena, mentre per tutti gli altri è previsto un periodo di quarantena di 14 giorni che può essere ridotto a 10 giorni, nel caso di ulteriore tampone negativo effettuato nove giorni dopo l’arrivo. I viaggiatori che dispongano di un certificato di guarigione o vaccinazione non rilasciato da Autorità sanitarie israeliane dovranno in ogni caso entrare in regime di quarantena, ma potranno chiedere l’esenzione una volta effettuato un test sierologico in laboratori riconosciuti dal Ministero della Salute che certifichi la presenza di anticorpi.
SI

In base alla normativa italiana vigente, possiamo recarci per turismo verso questo Paese.
Libano Frontiere aperte

Dal 31 luglio sono ripartiti i voli per il Libano.

Le misure adottate dal Libano: i passeggeri devono essere in possesso di certificato test PCR Coronavirus (COVID-19) negativo rilasciato almeno 96 ore prima del loro arrivo (non necessario per passeggeri sotto i 12 anni); il certificato deve essere in lingua araba, inglese o francese, e rilasciato da un centro specializzato e certificato; i passeggeri che non hanno il certificato PCR saranno soggetti a screening medico (non necessario per passeggeri sotto i 12 anni); una dichiarazione di salute deve essere compilata on line al sito COVID19 MOPH Pass. All’arrivo vigono procedure differenziate in funzione del Paese di provenienza. I passeggeri in arrivo dall'Italia (e dagli altri scali europei) possono scegliere tra due opzioni: 1) osservare un periodo di auto-isolamento di 10 giorni presso la propria residenza o domicilio; 2) sottoporsi a un secondo test PCR, a proprie spese, entro 72 ore dall’arrivo.
NO

In base alla normativa italiana vigente, sono ancora vietati gli spostamenti per turismo di cittadini/residenti in Italia verso questo Paese.
Oman Frontiere (parzialmente) aperte

L’aeroporto internazionale di Mascate ha ripreso le operazioni il 1° ottobre 2020, con voli provenienti da 20 paesi, tra cui non c'è l'Italia. L'ingresso agli itialiani non è permesso, nemmeno con voli in transito dai paesi da cui è possibile volare.

Le procedure prevedono per tutti i passeggeri in arrivo, con l'esclusione dei minori di 15 anni e dei membri dell'equipaggio, l'obbligo di un PCR Coronavirus (COVID-19) negativo rilasciato almeno 96 ore prima del loro arrivo e scritto in inglese, presentare un Traveler Registration Form Traveler Registration Form , la registrazione sull'app Tarassud+ collegata ad un braccialetto elettronico di monitoraggio dei movimenti e 14 giorni di quarantena anche in caso di esito negativo del test, pagare 25OMR all'arrivo in aeroporto. E’ inoltre obbligatorio il possesso di un'assicurazione sanitaria, inclusiva di una copertura Covid, per almeno un mese.
NO

In base alla normativa italiana vigente, sono ancora vietati gli spostamenti per turismo di cittadini/residenti in Italia verso questo Paese.
Turchia Frontiere aperte

La Turchia è stata una delle prime destinazioni a riaprirsi al turismo. Dal 13 giugno la quarantena obbligatoria è stata sostituita con uno screening sanitario all’arrivo e da un test PCR (Polymerase chain reaction test) gratuito, in esito al quale le Autorità turche potrebbero disporre un ricovero in apposite strutture ospedaliere.
NO

In base alla normativa italiana vigente, sono ancora vietati gli spostamenti per turismo di cittadini/residenti in Italia verso questo Paese.

RIAPERTURA FRONTIERE ASIA CENTRALE

In verde le destinazioni Viaggigiovani.it che possiamo raggiungere per turismo, in rosso quelle in cui non c'è permesso recarci.
PAESESTATUS FRONTIERE E PROCEDURE D'INGRESSOPOSSO RECARMI PER TURISMO?
India Frontiere chiuse

Totalmente restrittivo l'ingresso in India fino ad almeno il 30 novembre 2020, così come il rilascio dei visti turistici.
NO

In base alla normativa italiana vigente, sono ancora vietati gli spostamenti per turismo di cittadini/residenti in Italia verso questo Paese.
Kirghizistan Frontiere (parzialmente) aperte

Il governo kirghiso ha adottato un provvedimento che ripristina la possibilità per i cittadini 31 paesi, tra cui l’Italia, di fare ingresso in Kirghizistan e di soggiornarvi fino ad un massimo di 60 giorni senza necessità di visto di ingresso. L'ingresso nel paese è subordinato alla presentazione all’arrivo del certificato di negatività al test per coronavirus (tampone) eseguito non oltre 72 ore prima del viaggio e in ogni caso si viene sottoposti a screening e quarantena all'arrivo. Risultano riattivati alcuni collegamenti aerei internazionali con la Turchia.
NO

In base alla normativa italiana vigente, sono ancora vietati gli spostamenti per turismo di cittadini/residenti in Italia verso questo Paese.
Maldive Frontiere (parzialmente) aperte

Le Maldive hanno riaperto al turismo l'1 agosto. Le riaperture sono passibili di ripensamenti qualora la situazione lorendesse necessario.

Non sono previsti test all’arrivo né quarantena (se non a chi presenta sintomi), ma i viaggiatori dovranno compilare al link imuga.immigration.gov.mv l'autodichiarazione medica 24 ore prima della partenza. Il visto all’arrivo è stato ripristinato e i viaggiatori devono avere una prenotazione confermata per tutta la durata del soggiorno presso una struttura riconosciuta dallo Stato. All'arrivo sarà richiesto un certificato negativo covid-19 (PCR) effettuato al massimo 72 ore prima della partenza ed in ogni caso si viene sottoposti a screening e quarantena per 14 giorni.

[Nella mappa non vengono visualizzate le Maldive per un problema tecnico].
NO

In base alla normativa italiana vigente, sono ancora vietati gli spostamenti per turismo di cittadini/residenti in Italia verso questo Paese.
Nepal Frontiere chiuse

Totalmente restrittivo l'ingresso in Nepal fino a data da destinarsi, così come il rilascio dei visti turistici.
NO

In base alla normativa italiana vigente, sono ancora vietati gli spostamenti per turismo di cittadini/residenti in Italia verso questo Paese.
Sri Lanka Frontiere chiuse

Apertura dello Sri Lanka per motivi turistici ancora non determinata.
NO

In base alla normativa italiana vigente, sono ancora vietati gli spostamenti per turismo di cittadini/residenti in Italia verso questo Paese.
Uzbekistan Frontiere aperte

Dal 1 ottobre i viaggiatori possono entrare in Uzbekistan solo se partecipano ad un viaggio organizzato da un operatore locale con un minimo di 5 partecipanti ed un massimo di 15. Devono presentare un test PCR negativo con data inferiore alle 72 ore prima della partenza dell'ultimo volo diretto per l'Uzbekistan. Il certificato rilasciato deve essere scritto in inglese o in russo. Non è quindi richiesta alcuna quarantena all’arrivo.
NO

In base alla normativa italiana vigente, sono ancora vietati gli spostamenti per turismo di cittadini/residenti in Italia verso questo Paese.

RIAPERTURA FRONTIERE ASIA ORIENTALE

In verde le destinazioni Viaggigiovani.it che possiamo raggiungere per turismo, in rosso quelle in cui non c'è permesso recarci.
PAESESTATUS FRONTIERE E PROCEDURE D'INGRESSOPOSSO RECARMI PER TURISMO?
Cambogia Frontiere (parzialmente) aperte

Le frontiere della Cambogia sono aperte, ma con marcate restrizioni.

I viaggiatori in ingresso devono presentare la prova di un test PCR negativo eseguito non più di 72 ore prima della partenza. All’arrivo in Cambogia, le Autorità di frontiera accompagneranno i viaggiatori in apposite strutture governative per effettuare un ulteriore test COVID, i quali dovranno rimanere nella struttura designata per 14 giorni di quarantena. Al tredicesimo giorno le Autorità sanitarie locali sottoporranno ciascun passeggero ad un nuovo test. All'arrivo in aeroporto i viaggiatori sono, inoltre, tenuti ad effettuare il pagamento di un deposito di 2.000$ per coprire le spese della quarantena nel Paese (l’eventuale residuo verrebbe restituito entro tre giorni dalla fine della quarantena). È necessaria un'assicurazione sanitaria che includa un minimo di 50.000$ per la copertura medica COVID-19. I visti all’arrivo ed elettronici sono sospesi fino a data da destinarsi (necessario quindi chiedere il visto presso il Consolato del Regno di Cambogia di Parigi).
NO

In base alla normativa italiana vigente, sono ancora vietati gli spostamenti per turismo di cittadini/residenti in Italia verso questo Paese.
Cina Frontiere chiuse

Sono sospesi viaggi e richieste di visto a scopi turistici per la Cina fino a data da destinarsi.
NO

In base alla normativa italiana vigente, sono ancora vietati gli spostamenti per turismo di cittadini/residenti in Italia verso questo Paese.
Corea del Sud Frontiere chiuse

Non sono permessi viaggi per turismo in Corea del Sud fino a data da destinarsi.
SI

In base alla normativa italiana vigente, possiamo recarci per turismo verso questo Paese.
Filippine Frontiere chiuse

Non sono permessi viaggi per turismo nelle Filippine fino a data da destinarsi.
NO

In base alla normativa italiana vigente, sono ancora vietati gli spostamenti per turismo di cittadini/residenti in Italia verso questo Paese.
Giappone Frontiere chiuse

Non sono permessi viaggi per turismo in Giappone fino a data da destinarsi.
SI

In base alla normativa italiana vigente, possiamo recarci per turismo verso questo Paese.
Indonesia Frontiere chiuse

Non sono permessi viaggi per turismo fino a data da destinarsi.
NO

In base alla normativa italiana vigente, sono ancora vietati gli spostamenti per turismo di cittadini/residenti in Italia verso questo Paese.
Malesia Frontiere chiuse

Non sono permessi viaggi per turismo fino al 31 dicembre 2020.
NO

In base alla normativa italiana vigente, sono ancora vietati gli spostamenti per turismo di cittadini/residenti in Italia verso questo Paese.
Mongolia Frontiere chiuse

Non sono permessi viaggi per turismo fino al 31 dicembre 2020.
NO

In base alla normativa italiana vigente, sono ancora vietati gli spostamenti per turismo di cittadini/residenti in Italia verso questo Paese.
Myanmar Frontiere chiuse

Ingresso totalmente restrittivo in Myanmar fino al 30 novembre 2020. I visti sono tutti sospesi fino a data da destinarsi.
NO

In base alla normativa italiana vigente, sono ancora vietati gli spostamenti per turismo di cittadini/residenti in Italia verso questo Paese.
Singapore Frontiere chiuse

Non sono permessi viaggi per turismo fino a data da destinarsi.
SI

In base alla normativa italiana vigente, possiamo recarci per turismo verso questo Paese.
Thailandia Frontiere chiuse

Totalmente restrittivo l'ingresso in Thailandia fino al 31 maggio 2021. I visti sono tutti sospesi fino a data da destinarsi.
SI

In base alla normativa italiana vigente, possiamo recarci per turismo verso questo Paese.
Vietnam Frontiere chiuse

I confini del Vietnam sono chiusi fino a data da destinarsi.
NO

In base alla normativa italiana vigente, sono ancora vietati gli spostamenti per turismo di cittadini/residenti in Italia verso questo Paese.

RIAPERTURA FRONTIERE OCEANIA

In verde le destinazioni Viaggigiovani.it che possiamo raggiungere per turismo, in rosso quelle in cui non c'è permesso recarci.
PAESESTATUS FRONTIERE E PROCEDURE D'INGRESSOPOSSO RECARMI PER TURISMO?
Australia Frontiere chiuse

Totalmente restrittiva fino a data da destinarsi.

Alle misure adottate dal governo centrale, si sono aggiunte quelle prese dai governi degli Stati federali, tra cui in particolare la chiusura dei "confini" dell’Australia occidentale e dell’Australia meridionale, che hanno decretato l'obbligo di quarantena per tutti coloro che vi fanno ingresso, australiani compresi. Anche gli spostamenti interni tra gli stati federali del Commonwealth Australia diventano pertanto molto difficoltosi.
SI

In base alla normativa italiana vigente, possiamo recarci per turismo verso questo Paese.
Fiji Frontiere chiuse

Ingresso alle Fiji totalmente restrittivo. Voli sospesi fino a data da destinarsi.
NO

In base alla normativa italiana vigente, sono ancora vietati gli spostamenti per turismo di cittadini/residenti in Italia verso questo Paese.
Nuova Zelanda Frontiere chiuse

Ingresso in Nuova Zelanda totalmente restrittivo. Voli sospesi fino a data da destinarsi.
SI

In base alla normativa italiana vigente, possiamo recarci per turismo verso questo Paese.
 

Fonti:

IATA Travel Centre: iatatravelcentre.com UNWTO-IATA: unwto.org Viaggiaresicuri (sezione covid-19): viaggiaresicuri.it Viaggiaresicuri: Questionario infocovid Unione Europea: reopen.europa.eu Unione Europea (sezione Certificato Covid digitale dell'UE): ec.europa.eu Sito ufficiale Governo Italiano (Ministero degli Esteri): esteri.it Gazzetta ufficiale Repubblica Italiana: gazzettaufficiale.it

Scritto da: Claudio P. Copertina: Slava on Unsplash

viaggi skyline arancio 2020
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