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Le frontiere stanno iniziando a riaprire. Vediamo in quali destinazioni trattate da Viaggigiovani.it e' possibile recarsi (e in quali non ancora).

In queste settimane alcune frontiere hanno iniziato a riaprire al turismo, alcune parzialmente con limitazioni altre invece totalmente. Per i Nomadi Moderni che non vedono l'ora di tornare a scoprire il mondo e si stanno domandando quali siano le destinazioni raggiungibili in tutta serenità e senza limitazioni, abbiamo creato un elenco di tutte le mete proposte da Viaggigiovani.it in cui è possibile (e non) recarsi, suddivise per macro-aree, con l'indicazione dello status delle riaperture delle frontiere ed eventuali specifiche imposte dai rispettivi governi per viaggiatori che provengono dall'Italia.

Ricordiamo che gli spostamenti verso molte destinazioni sono consentiti ai cittadini italiani solo in presenza di precise motivazioni, quali: lavoro, motivi di salute o di studio, assoluta urgenza, rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza. Non sono quindi consentiti spostamenti per turismo, per il momento, fino al 7 settembre. Trovate gli elenchi dei paesi nel sito del Ministero degli Esteri

Status riaperture frontiere (aggiornato al 13 agosto 2020):

RIAPERTURA FRONTIERE NORD E CENTRO AMERICA

PAESESTATUS
Belize Frontiere chiuse

La chiusura degli aeroporti del Belize è stata prorogata sino al 14 agosto.
Canada Frontiere chiuse

Fino al 31 agosto permane il divieto di ingresso per i cittadini stranieri (proroga altamente probabile).
Costa Rica Frontiere aperte

Il Costa Rica dal 01 agosto 2020 ha riaperto le sue frontiere agli italiani per viaggi turistici.

I passeggeri che arrivano in Costa Rica devono avere: un certificato medico con risultato negativo al Coronavirus eseguito al massimo tra le 12 e le 48 ore prima della partenza; assicurazione medica che copra le spese mediche e di soggiorno forzato per quarantena dovute a COVID-19; compilare un “Epidemiological Form” prima della partenza al sito ccss.now.sh
Cuba Frontiere chiuse

I voli commerciali di linea per Cuba rimangono sospesi, salvo voli straordinari (da verificare con l’Ambasciata o con il Consolato cubano competente). Permane comunque un regime di isolamento di due settimane in strutture specializzate per quanti arrivano dall'estero.
Guatemala Frontiere chiuse

Gli aeroporti del Guatemala rimarranno chiusi sino al 1 settembre, salvo che per voli umanitari, militari o sanitari. Anche in questi casi i passeggeri saranno soggetti ad un periodo di quarantena di 7 giorni.
Messico Frontiere aperte

Nonostante alcune zone siano ancora in fase d’allerta, non ci sono limitazioni di ingresso in Messico e la maggior parte delle compagnie aeree ha ripreso i voli. All’arrivo è necessario presentare il “Cuestionario de indentificacion de factores de riesgo en viajeros” , disponibile al link afac.hostingerapp.com.
Panama Frontiere chiuse

Totalmente restrittiva. Voli sospesi fino al 22 agosto.

Dopo aver dichiarato lo stato di emergenza, il Governo ha sospeso, a partire dal 22 marzo e per 30 giorni, tutti i collegamenti aerei da e per Panama. Tale misura è stata prorogata sempre per 30 giorni a partire da marzo 2020 .

Nelle province di Panama e Panama Oeste è ancora in vigore un provvedimento di quarantena totale che impone rigide restrizioni alla libertà di movimento delle persone. La popolazione può infatti uscire di casa a giorni alterni e in una predeterminata fascia oraria, che dipende dall'ultimo numero della cedula e, per gli stranieri, dall'ultimo numero del passaporto. La domenica è fatto divieto di uscire dalla propria abitazione, salvo disporre di apposito salvaconducto rilasciato dalle autorità locali.
Stati Uniti Frontiere chiuse

L’ingresso ai viaggiatori che siano stati in uno dei Paesi dell’Area Schengen (Italia inclusa), Cina o Iran è sospeso sino a nuovo ordine.

RIAPERTURA FRONTIERE SUD AMERICA

PAESESTATUS
Argentina Frontiere chiuse

Attualmente in Argentina non sono permessi viaggi per turismo fino al 16 agosto.
Brasile Frontiere chiuse

Il Brasile ha chiuso le proprie frontiere sino al 29 luglio (in attesa di ulteriore proroga).

Misure adottate: per recarsi in Brasile i passeggeri accreditati devono essere in possesso di certificato test PCR Coronavirus (COVID-19) negativo e devono arrivare in uno dei seguenti aeroporti: Brasilia DF (BSB), Rio de Janeiro (GIG), Sao Paulo Guarulhos (GRU), Sao Paulo Viracopos (VCP).
Ecuador Frontiere chiuse

Non sono permessi viaggi per turismo fino al 16 agosto (proroga per un massimo di altri 30 giorni).

Sono previste specifiche restrizioni alla mobilità (coprifuoco), ai trasporto pubblici e agli assembramenti, differenziate per ciascuna provincia. Per i soli cittadini e residenti: l'aeroporto Mariscal Sucre della capitale Quito ha parzialmente ripreso ad operare i voli internazionali ed i passeggeri in arrivo in Ecuador devono rispettare l'isolamento preventivo obbligatorio per un periodo di 14 giorni, secondo le linee guida stabilite dall'autorità sanitaria; a Guayaquil i voli nazionali operati dalle compagnie aeree Avianca e Latam hanno ripreso ad operare dal 15 giugno. A partire dal 19 giugno 2020 tutti i passeggeri che utilizzeranno i voli interni, per essere ammessi all'imbarco dovranno presentare una prova COVID19 negativa effettuata non prima delle 72 ore che precedono il viaggio.
Perù Frontiere chiuse

Totalmente restrittiva fino a data da destinarsi.

Misure restrittive: il coprifuoco resta in forza in tutto il Paese dalle 22:00 alle 4:00 di ogni giorno, ad eccezione di 7 regioni (Arequipa, Ancash, Ica, Junín, Huánuco, San Martín e Madre de Dios), nelle quali inizia alle ore 20:00 e finisce alle ore 4:00; l’isolamento sociale obbligatorio (quarantena) rimane obbligatorio solo per i bambini e gli adolescenti sotto i 14 anni, gli anziani over 65 anni e le persone con particolari vulnerabilità. Per tutti gli altri, dal 01 luglio vige solo il distanziamento sociale obbligatorio nell’espletamento delle mansioni lavorative; se rientrati da altri paese i cittadini sono soggetti a quarantena e devono completare una Declaration Jurada de Salud.

RIAPERTURA FRONTIERE EUROPA

PAESESTATUS
Georgia Frontiere aperte

I viaggiatori italiani potranno entrare in Georgia solamente con voli in partenza da Estonia, Francia, Germania, Lituania, Lettonia, dopo aver compilato online un apposito modulo autorizzativo. Una volta giunti nel Paese i passeggeri saranno sottoposti a screening e quarantena obbligatoria di 14 giorni a proprie spese.

[Nella mappa non viene visualizzata la Georgia per un problema tecnico].
Islanda Frontiere aperte

L’Islanda ha aperto i confini a partire dal 15 giugno, è un paese sicuro con pochissimi casi attivi. Per entrare in Islanda è necessario sottoporsi ad un tampone (test PCR) all'arrivo, il cui risultato sarà comunicato normalmente entro 24 ore a spese del viaggiatore (58 euro/9.000 ISK se prepagato oppure 70 euro/11.000 ISK se pagato all'arrivo). Per viaggi di durata superiore a 9 giorni, è richiesto un secondo test da fare in loco gratuitamente dopo 4/5 giorni dall'arrivo. Prima della partenza per l'Islanda, i viaggiatori dovranno altresì compilare un'autocertificazione, o modulo di registrazione, fornendo dati personali e tutte le informazioni necessarie relative al viaggio e di carattere sanitario. L'autocertificazione è disponibilie al sito visit.covid.is. Ai turisti viene inoltre raccomandato di scaricare l'app di tracciamento islandese Ranking C-19.
Norvegia Frontiere aperte

A partire dal 15 luglio i viaggiatori provenienti dai Paesi SEE/area Schengen con un indice accettabile di contagio da Coronavirus potranno entrare in Norvegia (senza restrizioni e obbligo di quarantena).
Portogallo Frontiere aperte

Per entrare in Portogallo non ci sono restrizioni. I viaggiatori che si recheranno all’arcipelago di Madeira o delle Azzorre devono presentare un test PRC negativo al Covid effettuato 72 ore prima della partenza. Qualora non abbiano effettuato il test prima di partire, dovranno effettuarlo in aeroporto, a loro spese, e dovranno attendere il risultato (normalmente arriva entro 12 ore) presso la propria destinazione. A tutti i passeggeri in arrivo verrà rilevata la temperatura corporea mediante termoscanner negli aeroporti.

RIAPERTURA FRONTIERE AFRICA

PAESESTATUS
Botswana Frontiere chiuse

Per il Botswana è sospeso il rilascio di visti alle frontiere e presso tutte le Ambasciate a favore di persone provenienti dalle aree ad alto rischio. I visti già rilasciati sono cancellati fino a data da destinarsi; anche i collegamenti aerei rimangono sospesi fino a data da destinarsi.

Per il Botswana comunque non esistono voli diretti dall’Europa, occorre passare da Namibia o Sudafrica, che hanno le frontiere ancora chiuse per almeno 2 mesi.
Egitto Frontiere aperte

Il Governo egiziano ha annunciato di recente una graduale riapertura dei voli internazionali a partire dal 01 luglio. La compagnia aerea Egyptair ha programmato un piano di voli dall’Egitto all’Italia che prevede alcuni voli settimanali dal Cairo sulle due destinazioni di Roma Fiumicino e Milano Malpensa. Sull’aereo i viaggiatori dovranno compilare un modulo di registrazione, fornendo dati personali e tutte le informazioni necessarie relative al viaggio e di carattere sanitario. L'autocertificazione (.pdf) è disponibilie al sito egyptair.com.
Etiopia Frontiere chiuse

Le autorità locali hanno disposto la misura di quarantena obbligatoria di 14 giorni per tutti i passeggeri in arrivo ad Addis Abeba. I passeggeri che presenteranno alle autorità etiopiche presenti all’aeroporto internazionale di Addis Abeba - Bole un test COVID negativo (PCR) effettuato al massimo 72 ore prima dell’arrivo potranno svolgere il periodo di quarantena presso il proprio domicilio. I passeggeri che non saranno muniti del predetto test, dovranno svolgere una quarantena di 7 giorni presso uno degli hotel designati dalle autorità etiopiche a proprie spese (con conferma di prenotazione in anticipo) ed ulteriori 7 giorni presso il proprio domicilio.
Madagascar Frontiere chiuse

A partire dal 20 marzo sono sospesi, fino a nuovo avviso, tutti i voli internazionali dal Madagascar. Il 21 marzo il Governo del Madagascar ha dichiarato lo stato di emergenza sanitaria su tutto il territorio nazionale, rinnovato dallo scorso 13 giugno per ulteriori 15 giorni. Allo stesso tempo, il governo malgascio ha deciso un allentamento di alcune delle misure restrittive decise nei mesi scorsi.
Marocco Frontiere chiuse

Il Marocco ha prorogato lo stato di emergenza sanitaria, intensificato le misure restrittive e chiuso i suoi confini fino al 10 settembre.
Mozambico Frontiere chiuse

Dal 01 aprile è in vigore lo stato di emergenza in Mozambico fino al 06 settembre (in attesa di ulteriore proroga). Sono state disposte limitazioni delle attività commerciali non essenziali (ad esempio la chiusura di bar, discoteche, musei, biblioteche e palestre) e limitazioni al trasporto pubblico. Sospesi i voli commerciali per trasporto passeggeri.

Le autorità locali hanno disposto una quarantena domiciliare obbligatoria (con controlli periodici da parte delle Autorità sanitarie), per un periodo che va dai 14 ai 21 giorni per tutti i passeggeri in arrivo e per coloro che abbiano avuto contatti con persone risultate positive al Covid-19.

È ancora obbligatorio l’utilizzo delle mascherine negli spazi pubblici.
Namibia Frontiere chiuse

Riapertura confini prevista il 17 settembre, con allentamento graduale delle restrizioni.
Seychelles Frontiere aperte

Gli aeroporti delle Seychelles hanno riaperto a partire da inizio agosto.

Da questo momento sono permessi voli privati e voli charter, ed i cittadini delle Seychelles possono effettuare viaggi all’estero, nel rispetto delle disposizioni emanate dal locale Ministero della Salute; a partire dal 01 agosto l’ingresso alle Seychelles sarà permesso solamente a visitatori provenienti da Paesi a basso o medio rischio (tra i quali è inclusa l’ITALIA); chiunque voglia fare ingresso nel Paese dovrà: 1) effettuare un test COVID-19 PCR non oltre le 72 ore dalla partenza, ed inviare il relativo risultato all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. insieme ai dettagli del viaggio e del pernottamento; 2) il risultato del test andrà inoltre presentato alla compagnia aerea al momento dell’imbarco, insieme ad una domanda completa per l'ingresso alle Seychelles che deve essere presentata al Commissario della Sanità Pubblica. Il modulo è disponibile nel portale http://tourism.gov.sc; 3) stipulare una polizza assicurativa sanitaria che copra per tutta la durata del soggiorno alle Seychelles (sempre inclusa con Viaggigiovani.it). Qualora non si seguissero tali istruzioni, i visitatori saranno sottoposti a test COVID-19 al loro arrivo. Il pernottamento è ammesso solo in stutture che siano state certificate dall’Autorità di Sanità Pubblica delle Seychelles.
Sudafrica Frontiere chiuse

Ingresso in Sudafrica totalmente restrittivo fino a data da destinarsi.
Tanzania Frontiere (parzialmente) aperte

Il governo della Tanzania ha rimosso quasi tutte le misure precauzionali volte a contenere la diffusione del COVID-19. I voli internazionali sono riaperti anche se si registrano ritardi e cancellazioni.

In base al Travel Advisory del 5 agosto 2020 del Ministero della sanità della Tanzania, tutti i viaggiatori, sia stranieri che residenti di ritorno, i cui paesi o compagnie aeree richiedono che siano testati negativamente al COVID-19, come condizione per il viaggio, devono presentare un certificato all'arrivo. I viaggiatori da altri paesi con sintomi e segni sospetti di COVID-19, sono sottoposti ad un controllo accurato e possono essere sottoposti al test RT-PCR. Tutti i viaggiatori vengono controllati in arrivo per eventuali sintomi della malattia ed in caso sottoposti a test. Non è prevista la quarantena in arrivo. Si prega in ogni caso di verificare con attenzione le condizioni di volo con la compagnia aerea prima della partenza dall'Italia.
Zimbabwe Frontiere chiuse

Ingresso in Zimbabwe totalmente restrittivo fino a data da destinarsi.

RIAPERTURA FRONTIERE MEDIO ORIENTE

PAESESTATUS
Giordania Frontiere chiuse

Ingresso totalmente restrittivo fino e voli sospesi fino a data da destinarsi.
Iran Frontiere chiuse

Per quanto riguarda i collegamenti aerei, gli unici rimasti sono al momento quelli assicurati da IranAir verso alcuni scali europei, e quello operato per Doha con cadenza quasi giornaliera da Qatar Airways. Tutti i passeggeri in partenza dall’Aeroporto Imam Khomeini di Teheran devono essere in possesso di un certificato medico rilasciato dalle autorità sanitarie a seguito di uno screening clinico effettuato presso lo scalo aeroportuale. Il certificato di buona salute sarà valido per un giorno (quello del viaggio).

I passeggeri in arrivo a Teheran provenienti da, o che hanno viaggiato di recente in Spagna, Francia, Stati Uniti d'America, Italia, Germania e Regno Unito, dovranno sottoscrivere un modulo di autocertificazione. Saranno sottoposti a misurazione della temperatura corporea, ad uno screening medico e al test diagnostico COVID-19 in un'area appositamente dedicata dello stesso scalo aeroportuale. In caso di accertamento della positività al COVID-19, i viaggiatori dovranno rispettare l'isolamento domiciliare e, solo in caso di insorgenza di sintomi gravi, verranno indirizzati presso strutture ospedaliere predeterminate.
Israele Frontiere chiuse

Ingresso totalmente restrittivo fino a data da destinarsi.
Libano Frontiere aperte

Dal 31 luglio sono ripartiti i voli per il Libano.

Le misure adottate dal Libano: i passeggeri devono essere in possesso di certificato test PCR Coronavirus (COVID-19) negativo rilasciato almeno 96 ore prima del loro arrivo (non necessario per passeggeri sotto i 12 anni); il certificato deve essere in lingua araba, inglese o francese; i passeggeri che non hanno il certificato PCR saranno soggetti a screening medico (non necessario per passeggere sotto i 12 anni); una dichiarazione di salute deve essere compilata on line al sito COVID19 MOPH Pass; all'arrivo i passeggeri, sia che abbiano o non abbiano effettuato il test PCR Coronavirus pre-partenza, verranno in ogni caso sottoposti ad una quarantena obbligata di 48 ore; restano vietati dalle ore 24:00 al ore 05:00 del mattino salvo casi di urgenza e necessità; è richiesto l’uso della mascherina negli spazi pubblici e nei veicoli.
Oman Frontiere chiuse

Ingresso totalmente restrittivo fino e voli sospesi fino a data da destinarsi.
Turchia Frontiere aperte

La Turchia è stata una delle prime destinazioni a riaprirsi al turismo. Dal 13 giugno la quarantena obbligatoria è stata sostituita con uno screening sanitario all’arrivo e da un test PCR (Polymerase chain reaction test) gratuito, in esito al quale le Autorità turche potrebbero disporre un ricovero in apposite strutture ospedaliere.

RIAPERTURA FRONTIERE ASIA CENTRALE

PAESESTATUS
India Frontiere chiuse

Totalmente restrittivo l'ingresso in India fino al 31 agosto (proroga altamente probabile). I visti sono tutti sospesi fino a data da destinarsi.
Kirghizistan Frontiere chiuse

Totalmente restrittivo l'ingresso in Kirghizistan fino a data da destinarsi.

Misure restrittive: a tutti i cittadini in arrivo nel paese sarà richiesta una quarantena obbligatoria di 3 giorni presso strutture identificate dalle Autorità locali, al termine della quale, in assenza di sintomi, seguirà una quarantena domiciliare di 14 giorni.
Maldive Frontiere (parzialmente) aperte

Le Maldive hanno riaperto il 15 luglio per quanto riguarda i resort nelle isole private e disabitate e l'1 agosto per hotel, guesthouse e strutture presenti sulle isole abitate, rimane però discrezione delle singole isole decidere se accettare turisti oppure no. Le riaperture sono passibili di ripensamenti qualora la situazione lorendesse necessario.

Non sono previsti test all’arrivo né quarantena (se non a chi presenta sintomi), ma i viaggiatori dovranno compilare due moduli/dichiarazione: la “Health Declaration Card” (24 ore prima) e la “Immigration Arrival Card”. A questo link la dichiarazione sanitaria: imuga.immigration.gov.mv. In ogni caso, all’arrivo all’aeroporto di Male, si viene sottoposti a screening. Il visto all’arrivo è stato ripristinato e i viaggiatori devono avere una prenotazione confermata per tutta la durata del soggiorno presso una struttura riconosciuta dallo Stato.

Le attività extra come le navigazioni verso altre isole, lo snorkeling, la pesca, etc, saranno regolate in base alle decisioni delle singole isole, al numero di persone ammesse sulla barca e all’andamento delle condizioni sanitarie.

[Nella mappa non vengono visualizzate le Maldive per un problema tecnico].
Nepal Frontiere chiuse

Totalmente restrittivo l'ingresso in Nepal fino al 31 agosto (proroga altamente probabile). I visti sono tutti sospesi fino a data da destinarsi.
Sri Lanka Frontiere chiuse

Apertura dello Sri Lanka prevista il 01 ottobre con le seguenti regole: visto online al costo di 100$; certificato test covid negativo fatto 72 ore prima della partenza; nella richiesta visto, rilascio dell'itinerario completo di tappe e hotel previsti; test covid all'arrivo e attesa in hotel del suo esito per 24 ore (ovviamente se positivo, quarantena); ogni 4/5 giorni nuovo test. Una unità speciale raggiunge il viaggiatore ovunque si trovi (come da itinerario rilasciato) ed effettua il tampone, a seguire 24 ore di attesa.
Uzbekistan Frontiere chiuse

L'Uzbekistan è considerato zona Rossa almeno fino al 15 agosto. Traffico ferroviario ed aereo sospesi fino a data da destinarsi.

RIAPERTURA FRONTIERE ASIA ORIENTALE

PAESESTATUS
Cambogia Frontiere (parzialmente) aperte

Le frontiere della Cambogia sono aperte ma con marcate restrizioni.

Misure di contenimento adottate: certificato di buona salute eseguito non più di 72 ore prima della partenza, attestante l'assenza di virus; copertura assicurativa sanitaria del valore di 50.000$; il pagamento di un deposito di 2.000$ all'arrivo negli aeroporti cambogiani per coprire eventuali costi relativi al COVID-19, qualora si rendesse necessario ricovero o quarantena nel paese; ai viaggiatori che risultassero negativi, verranno addebitati solo i costi del test e rimborsato quindi il deposito residuo; quarantena di 14 giorni presso strutture governative; i visti all’arrivo e elettronici sono sospesi fino a data da destinarsi (necessario quindi chiedere il visto presso il Consolato del Regno di Cambogia di Parigi).
Cina Frontiere chiuse

Non sono permessi viaggi per turismo in Cina fino a data da destinarsi.
Corea del Sud Frontiere chiuse

Dal 01 aprile è in vigore la quarantena obbligatoria per tutti i viaggiatori in arrivo dalla Corea del Sud.

Tutte le persone provenienti dall'estero sono soggette, a prescindere dalla cittadinanza e dalla regione di provenienza, all’isolamento di 14 giorni e al monitoraggio attivo delle autorità' coreane attraverso la c.d. Self-Quarantine Safety and Protection App da installare sui propri smartphone al momento dell'ingresso nel Paese.

Tutti i viaggiatori provenienti dall'Europa sottoposti al test al COVID-19 nelle apposite strutture sanitarie allestite presso l'aeroporto d'ingresso. Le persone risultate positive sono ricoverate per il trattamento in apposite strutture o sottoposte al monitoraggio presso un "Living Treatment Center" a seconda della gravita' dei sintomi, mentre le persone risultate negative devono osservare l'autoisolamento di 14 giorni.
Filippine Frontiere chiuse

Non sono permessi viaggi per turismo nelle Filippine fino a data da destinarsi.
Giappone Frontiere chiuse

Non sono permessi viaggi per turismo in Giappone fino a data da destinarsi.
Indonesia Frontiere chiuse

Non sono permessi viaggi per turismo fino a data da destinarsi.
Malesia Frontiere chiuse

Non sono permessi viaggi per turismo fino al 31 agosto (proroga altamente probabile).
Mongolia Frontiere chiuse

Non sono permessi viaggi per turismo fino al 31 agosto (proroga altamente probabile).
Myanmar Frontiere chiuse

Ingresso totalmente restrittivo in Myanmar fino al 31 agosto (proroga altamente probabile). I visti sono tutti sospesi fino a data da destinarsi.
Singapore Frontiere chiuse

Non sono permessi viaggi per turismo fino a data da destinarsi.
Thailandia Frontiere chiuse

Totalmente restrittivo l'ingresso in Thailandia fino al 31 agosto (proroga altamente probabile). I visti sono tutti sospesi fino a data da destinarsi.
Vietnam Frontiere chiuse

I confini del Vietnam sono chiusi fino a data da destinarsi. I voli commerciali sono sospesi fino al 16 settembre ed i visti sono sospesi fino a nuove notizie.

RIAPERTURA FRONTIERE OCEANIA

PAESESTATUS
Australia Frontiere chiuse

Totalmente restrittiva fino a data da destinarsi.

Alle misure adottate dal governo centrale, si sono aggiunte quelle prese dai governi degli Stati federali, tra cui in particolare la chiusura dei "confini" dell’Australia occidentale e dell’Australia meridionale, che hanno decretato l'obbligo di quarantena per tutti coloro che vi fanno ingresso, australiani compresi. Anche gli spostamenti interni tra gli stati federali del Commonwealth Australia diventano pertanto molto difficoltosi. A seguito dell’acuirsi dei numero dei casi di COVID, lo 08 luglio le Autorità australiane hanno inoltre disposto un nuovo lockdown di sei settimane nell’area metropolitana di Melbourne.
Nuova Zelanda Frontiere chiuse

Ingresso in Nuova Zelanda totalmente restrittivo. Voli sospesi fino a data da destinarsi.
 

Leggete anche:

 
Monitoriamo quotidianamente le informazioni da fonti ufficiali ed in comunicazione con i nostri corrispondenti, ma essendo una situazione in continua evoluzione non possiamo garantire l'aggiornamento istantaneo.
 

Fonti:

IATA Travel Centre: iatatravelcentre.com Viaggiaresicuri (sezione covid-19): viaggiaresicuri.it Unione Europea: reopen.europa.eu Sito ufficiale Governo Italiano (Ministero degli Esteri): esteri.it

Scritto da: Claudio P. Copertina: Slava on Unsplash

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Le nostre destinazioni

Per ogni destinazione, proponiamo itinerari non standardizzati, associati ad uno o più stili e modi di viaggiare.

 
viaggi skyline arancio 2020
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