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Libano

Viaggi e Tour in Libano

Il cedro è il suo simbolo, che appare anche sulla bandiera. Si tratta del Libano, uno dei più piccoli stati sovrani del mondo. Attraversato da genti e pensieri fra i più diversi tra loro, questo paese mostra ai suoi visitatori un volto per questo molto sfaccettato. Durante un viaggio in Libano si possono ammirare le vestigia di un mondo antico e glorioso, passeggiando tra le strade di Tripoli e visitando la splendida capitale, Beirut. Musei, edifici storici e castelli vi aspettano a Sidone, città marittima incastonata tra gli scogli del sud. E ancora, la magnifica e imponente Baalbek, il sito archeologico più importante del Medio Oriente e inserito nella lista dei Patrimoni dell'Umanità dell'UNESCO. Indugiate nella tranquilla valle di Qadisha, dove piccoli paesini, cascate e boschi profumati si susseguono a perdita d'occhio. Quando avrete riempito i vostri occhi con queste sensazionali immagini, sarà la volta del vostro palato, che sarà sorpreso e ammaliato dall'incredibile varietà e bontà della cucina libanese. Alte montagne e candide piste da sci, coste frastagliate, spiagge di sabbia fine e vallate da sogno. Una storia lunga e delle radici profonde, un passato a tratti sofferto ed un futuro che sembra incerto. Un popolo multiculturale, ospitale e estremamente cordiale. Ma tutto è pura emozione, in Libano.

Tour Libano Essential, le nostre migliori proposte per un viaggio in Libano

 
Libano Essential | Tour Piccoli Gruppi

Libano Essential Tour Piccoli Gruppi

Beirut, Tripoli, Baalbek. Il paese dei cedri: un paese da fiaba dove pare che il tempo si sia fermato.

Prezzo: 1.140 | Durata: 8 giorni

ESPERIENZE DA PROVARE IN LIBANO, LA TOP 5

CIBI E BEVANDE LIBANESI, I "MUST"

Viaggigiovani.it ritiene che uno dei modi migliori per scoprire un paese sia il cibo! Ci sono infinite opzioni tra cui scegliere ed in modi diversi, sia in piedi mangiando dello street food o comodamente seduti in un ottimo ristorante.
Quella libanese è una delle più ricche e raffinate tra le tradizioni culinarie mediorientali, ed è particolarmente influenzata dalla tradizione araba, come si intuisce dalla presenza di molte specialità a base di carne d’agnello e dall’uso di frutta secca e spezie. A dare ulteriore sapore ai piatti ci sono condimenti realizzati con prodotti tipici del Paese, come aglio, olio d’oliva, limone ed erbe aromatiche, ed in particolare la menta che viene usata per dare freschezza a tante portate, a partire dai piatti di carne fino ad arrivare alle insalate. La cucina libanese è inoltre indicata a chi segue una dieta vegetariana per via dell’alto numero di piatti realizzati esclusivamente con verdure, tra cui quelli che molti di noi già conoscono, ovvero l‘hummus e i falafel. La cucina libanese riserva una particolare attenzione agli antipasti: la selezione di stuzzichini, chiamata “mezze” è infatti un vero e proprio rito. Eccovi quindi alcune specialità che non potete lasciarvi sfuggire!

  • Hummus: si dice che l'hummus sia stato inventato proprio in Libano. E' una crema a base di ceci e pasta di semi di sesamo che viene aromatizzata con olio di oliva, aglio, succo di limone, paprica, semi di cumino e prezzemolo tritato. Viene servita fredda e può essere mangiata da sola, spalmata sul pane, oppure si accompagna ad altri piatti come una classica salsa.
  • Falafel: i falafel sono polpette di legumi, preparate con ceci, fagioli e fave (anche se esistono altre varianti), che vengono poi speziate e insaporite con cipolla, aglio, coriandolo e cumino e successivamente fritte. Tradizionalmente i falafel vengono serviti con l’hummus, ma si possono trovare accompagnati ad altre salse, yogurt e verdure oppure all’interno della pita sotto forma di sandwich.
  • Taboulé: è uno dei piatti più amati della cucina libanese: è un’insalata di bulgur, pomodori e cipolle, insaporita con prezzemolo e menta e il tutto viene condito con olio di oliva e limone. È un piatto molto fresco e sfizioso, perfetto per l’estate, e può essere servito come antipasto, contorno o portata principale. Spesso lo troverete accompagnato da foglie di insalata, che vengono usate per raccoglierlo e mangiarlo.
  • Manāqīsh: è chiamata anche "pizza libanese". E' una focaccia sottile di forma rotonda, preparata con pasta di pane che viene poi insaporita con una miscela di spezie e farcita con vari ingredienti, come carne o formaggio, messi all’interno dell’impasto. Viene poi tagliata a fette proprio come la pizza e può essere servita sia a colazione che come spuntino o pasto principale.
  • Kibbeh: è il piatto nazionale del Libano ed è composto da crocchette di carne d’agnello mischiate a burgul, cipolle e spezie. Ne esistono diverse varianti regionali e possono essere sia cotte al forno che fritte e accompagnate da varie salse, tra cui l’hummus e la salsa di yogurt.
  • Baba ghanoush: si tratta di una purea di melanzane affumicate e spezie, che viene servita solitamente come antipasto insieme al pane pita, oppure si accompagna a piatti di carne e verdure, come i falafel.
  • Qahwa Baida: conosciuto anche con il nome di caffè bianco, viene servito caldo e in tazzina, ma non ha nulla a che vedere con il classico caffè, poiché non ne contiene affatto! È infatti un infuso di acqua calda aromatizzata con fiori d’arancio e viene consumato dopo i pasti in quanto facilita la digestione.
  • Jallab: si tratta di una bevanda dolce molto popolare, servita soprattutto in estate perché rinfrescante. Viene preparata con melassa d’uva, datteri e acqua di rosa; come guarnizione vengono aggiunti dei pinoli.
  • Château Ksara: in quanto a produzione vinicola, il Libano non ha rivali in Medio Oriente e produce vini buonissimi, tra cui il Château Ksara, il più famoso e antico vino del Paese.

ACQUISTI E SOUVENIR LIBANO, I CONSIGLI

Non vorrete mica tornare a casa senza un souvenir dal Libano? Il paese offre una grande varietà di prodotti artigianali, che diventeranno un bellissimo ricordo del vostro viaggio. Ecco una breve lista di cosa potete comprare:

  • Dolcetti: il Libano è famoso per la varietà e bontà dei suoi piatti e anche quando si parla di dolci, senza dubbio avrete l'imbarazzo della scelta. Ma'amul, Znoud El Sit, Baklava e Qatayif sono solo alcuni tra i numerosi dessert che potrete portare a casa con voi.
  • Frutta secca tostata: come per i dolci, i libanesi amano la frutta secca e la servono spesso agli aperitivi, come facciamo noi. Portare a casa la frutta secca libanese è un'ottima idea per arricchire l'aperitivo che offrirete quando inviterete gli amici per raccontare loro la sensazionale esperienza di viaggio appena conclusasi.
  • Tazzine di caffè in argento: i libanesi - è proprio il caso di dirlo - sono dei veri amanti del cibo e così anche del caffè. Proprio come noi, lo bevono più volte durante la giornata e lo fanno servendosi anche di queste graziose tazzine decorate.
  • Vestiti artigianali: come in ogni altro paese arabo, anche in Libano le strade pullulano di negozi di vestiti artigianali. Se avete in previsione di partecipare ad un matrimonio, o semplicemente amate la cultura, prendete uno degli spendidi vestiti tipici (come il kaftan) e sfoggiatelo al vostro ritorno.
  • Vino locale: in questa lista non poteva mancare il buon vino libanese. Famoso in tutto il mondo, il vino proveniente dalla Valle della Beqaa' sarà sicuramente un ricordo delizioso del vostro viaggio in Libano.

COSA VEDERE IN LIBANO

Tripoli

Tripoli

Tripoli è una città che come tante altre del Medio Oriente, mostra i segni inferti dalla guerra, ma che per fortuna è riuscita a mantenere il suo autentico splendore. Ci sono molte cose da vedere a Tripoli, tra cui spiccano senza dubbio i suoi numerosi Suq, tra cui aggirarsi e perdersi fra colori, volti e aromi travolgenti. Indugiate tra i lasciti storici: visitate quindi la Moschea Mansouri (o grande Moschea), dove potrete scorgere una struttura mammalucca del 13° secolo, ancora in uso oggi.
Tra le sue piccole e strette vie, potrete imbattervi in un autentico labirinto fatto di negozi di gioielli, di abiti e piccoli stand che offrono bitite fresche. Per non parlare delle numerose reliquie ottomane che potrete ammirare: Khan al-Saboun, un meraviglioso giardino dove ancora oggi le saponette sono fatte a mano oppure Hammam el-Jadid, un Hammam in disuso con il suo stupefacente soffitto di vetro e mosaico.
Conosciuta anche come la Fortezza di Raymond de Saint-Gilles, la Cittadella di Tripoli è senza dubbio altamente sottovalutata. Entrare nella Cittadella, significa fare un tuffo nel passato: qui tutto è rimasto come era nel Medioevo e avere la fortuna di vedere con i propri occhi un lascito storico e culturale tanto spettacolare, è una cosa che porterete nel cuore per sempre. Ogni scala, ogni sentiero, ogni volta che girerete l'angolo, sarà per affacciarvi sulla Tripoli del passato.

Beirut

Beirut

Soprannominata la Parigi d'Oriente, Beirut affascina, stupisce e conivolge: non vi lascerà di certo indifferenti! Nonostante Beirut sia una città dalla storia antichissima, è estremamente piccola, per essere una capitale. La si può attraversare in un giorno soltanto, passando per distretti religiosi molto diversi fra loro, vecchie frontiere e una miriade di siti storici. Il bello di Beirut è tutto qui: passeggiare con lentezza, lasciarsi avvolgere dal profumo di tè al gelsomino e fermarmi a bere caffè con i libanesi. Mi raccomando: imparate la frase ahla wa sahla, che significa "benvenuto" e che sentirete girando ogni angolo. E poi c'è la famosa Hamra, il cuore pulsante di Beirut: il luogo di ritrovo per intellettuali ed artisti per eccellenza di Beirut. Negli anni '50 e '60, questa lunga via densa di locali ed università, ha avuto il ruolo di catalizzatore per la trasformazione di Beirut da piccolo porto provinciale a fascinosa città simbolo dell'incontro da occidente ed oriente.

Jeito

La grotta di Jeita

Scoperta solamente nel 1836 dal reverendo William Thomson, la Grotta di Jeita prende il nome da il paesino poco distante. E' rimasta danneggiata dalla guerra civile libanese ed è stata riaperta al pubblico solo nel 1995. Quello che rende questa grotta così speciale sono le formazioni rocciose che si trovano al suo interno, quasi intatte e dove l'opera umana non ha potuto fare uleriori danni. Al suo interno si può camminare ed anche prendere parte a gite in barca.

Akkar

Akkar

Akkar è la regione più a nord del territorio libanese. Non molto conosciuta e quindi non attraversata dal turismo di massa, questa zona è l'ideale per gli amanti della natura (e non solo). Qui si trova la foresta con la maggiore biodiversità dell'intero paese e l'unica concentrazione di quercia lanosa di tutto il territorio circostante. Nel gironzolare per Akkar, potreste imbattervi in laghetti dalle acque azzurrissime, paesi antichissimi e edifici religiosi di ogni tipo. Quindi, meglio non perdere l'occasione!

Jbeil

Biblo

E' conosciuta sia dai turisti che dai locali come una delle città più emblematiche del Libano. Abitata fin dai tempi antichi (probabilmente già intorno al 8.000 A.C) in modo continuo e senza interruzioni, questa città affacciata sul mare regala scorci davvero interessanti. Inserita nell'elenco dei siti UNESCO, Biblo vi stupirà con i suoi Suq colorati, mura, castelli, cattedrali e porti antichissimi, risalenti a epoche diverse e che fanno intravedere, tra una roccia e l'altra, le architetture romane, egizie e fenicie. La notte, poi, Biblo si trasforma ...e vi chiederà di essere visitata una seconda volta!

Baalbek

Baalbek

Un nome, un mito. Baalbek è senza dubbio il sito archeologico di punta di tutto il vicino Oriente. Qui è possibile ammirare l'imponente tempio di Giove, voluto dal triumviro Giulio Cesare, un meraviglioso esempio di architettura romana. E' un monumento che mozza il fiato e, come se non bastasse, poggia su immensi monoliti dal peso di svariate tonnellate. Viene quindi da chiedersi come sia stato possibile lavorarle e farle arrivare fino a qui con le tecniche di costruzione dell'epoca. Sono innumerevoli le leggende e i misteri legati a questo luogo: basti pensare all'immenso monolite lungo 22 metri e pesante all’incirca 1000 tonnellate, che viene comunemente chiamato dagli estimatori occidentali Monolito di Baalbek, mentre per le popolazioni di lingua araba essa è Hajjar el-Houble, ovvero La roccia della partoriente, sicuramente uno tra i più grandi blocchi di pietra che siano mai stati lavorati nella storia della Terra.

Harissa

Harissa

Ad Harissa, a circa 20 chilometri di distanza da Beirut, è possibile ammirare la statua di Nostra Signora del Libano. Essa è un importante luogo di pellegrinaggio cristiano maronita, e si trova nel santuario di Harissa. È un santuario mariano e un luogo di pellegrinaggio, in onore del santo patrono del paese mediterraneo del Libano. Non solo i cristiani libanesi, ma anche i drusi e i musulmani hanno una speciale devozione alla Beata Vergine Maria. Il patriarca maronita di Antiochia l'ha chiamata Regina del Libano nel 1908, al completamento del santuario. Trovandosi a 650 metri s.l.m. vi si può accedere dalla città di Jounieh tramite una ripida salita oppure con una teleferica. La imponente statua della Madonna sovrasta la collina e al suo lato vi si trova una moderna cattedrale maronita in cemento e vetro.

Kefraya'

Valle del Beqaa'

La valle del Beqaa' è una incantevole zona di produzione di vino, molto rinomata in Libano. E' caratterizzata da inverni freddi e nevosi, estati calde e secche, notti fresche e mattine nebbiose, il che rende questo luogo ideale per la produzione di eccezionali vitigni. Le varietà di uva comprendono il merlot, il cabernet-sauvignon, il syrah e molti altri. Prendersi un giorno per visitare le cantine e le vinerie di Kefraya o di Ksara è un'ottimo modo per assaporare a pieno i sapori libanesi.

Sidone

Sidone

Una delle più antiche città fenicie, Sidone fu fondata nel terzo millennio d.C e divenne presto una località portuale prospera e vivace. Viene spesso citata nelle opere di Omero, oltre che nel vecchio testamento e fu guidata e governata da Assiri, Babilonesi, Persiani, Alessandro il Grande, Seleucidi siriani, la dinastia Ptolemaica d'Egitto e dai Romani. Nell'antichità, Sidone era famosa per le tinture color porpora e per la lavorazione del vetro. Sotto l'Impero Ottomano la città crebbe e fiorì quasi incessantemente per ben 400 anni. Anche se negli anni fu distrutta e ricostruita più volte, ancora oggi mantiene intatto il suo fascino che risiede nelle sua antichissime origini.

Valle di Qadisha

Valle di Qadisha

Inserita nella lista dei patrimoni dell'umanita dell'UNESCO, la valle di Qadisha è stata meta prediletta per pellegrini e rifugiati per secoli. La valle ospita il maggior numero di monasteri ed eremi risalenti ai primissimi esordi della religione cristiana. I maggiori monasteri sono quelli di Sant'Antonio di Quzhayya, Nostra Signora di Hauqqa, Qannubin e Mar Lichaa. La valle è la massima testimone dei pellegrinaggi dei Maroniti, comunità cattolica del Libano che dipende dal patriarcato di Antiochia. Le sue grotte naturali incastonate nei fianchi delle colline - quasi del tutto inaccessibili - sono infatti decorate con affreschi che testimoniamo la volontà di destinare questi luoghi alla preghiera e ad uno stile di vita austero. Esistevano già in passato, dove sorgono ancor oggi, numerosi terrazzamenti per la coltivazione dei cereali, attività svolta inizialmente da monaci ed eremiti. Legata indissolubilmente alla storia di questa valle è la foresta dei Cedri di Dio, citata ben 103 volte nella Bibbia e considerata uno dei luoghi più belli per poter ammirare i cedri libanesi, ormai rarissimi nel resto del paese.

FAQ & INFORMAZIONI LIBANO

Per recarsi in libano occorre essere in possesso di passaporto con validità residua di almeno 6 mesi. All'ingresso nel paese, vi sarà consegnato il visto, previo controllo del passaporto e del biglietto aereo di ritorno. Se avete un passaporto israeliano o se sul vostro passaporto è stato apposto il timbro di Israele, non vi sarà permesso di entrare.
Nessuna vaccinazione è obbligatoria per recarsi in Libano. Per chi proviene da paesi a rischio di trasmissione di febbre gialla, il vaccino contro suddetta malattia è obbligatorio.
La situazione generale di sicurezza in Libano è caratterizzata da un alternarsi di periodi di tensione a periodi più tranquilli. In alcune zone del paese e in particolare al confine con la Siria, gli equilibri possono mutare molto velocemente. Attenersi scrupolosamente alle indicazioni delle Autorità locali per avitare di incorrere in spiacevoli episodi.
Il Libano ha quattro stagioni distinte e un clima tipicamente mediterraneo. Questo significa che le estati sono molto calde e secche e gli inverni miti. In montagna, tuttavia, e in generale al di sopra dei 900 metri sul livello del mare, gli inverni possono essere piuttosto freddi. Primavera ed autunno hanno un clima piacevole e con qualche precipitazione in più.
Le lancette dell'orologio in Libano sono un'ora avanti rispetto all'Italia.
L'arabo è la lingua nazionale ufficiale. Altri idiomi diffusi in Libano sono il vernacolo arabo libanese, l'inglese, il francese e l'armeno.

La moneta utilizzata in Libano è la lira libanese. Il suo Codice ISO è LBP dove 1 euro corrisponde a circa 1664 lire libanesi. Per reperire denaro contante è possibile utilizzare gli sportelli bancomat, presenti in tutte le città più grandi. I bancomat accettano le carte di credito dei circuiti Cirrus, Diners Club, Maestro, MasterCard, Visa e Visa-Electron e rilasciano sia lire libanesi che dollari americani. I ristoranti e gli hotel economici non accettano le carte di credito. Le carte di credito internazionali sono utilizzabili solo negli hotel principali presso i quali si può anche cambiare quando le banche sono chiuse.

    Il Libano è una paese abbastanza economico: i prezzi sono solo poco più bassi rispetto ai nostri.

  • Bibita in lattina = 1,000 LBP
  • Bottiglia di birra locale = 4,500 LBP
  • Colazione al bar = 6,000 - 10,000 LBP
  • Pasto street-food = 12,500 LBP
  • Pranzo in ristorante = 28,000 LBP
  • Cena in un buon ristorante = 50,000 LBP
Le spine e le prese di corrente di Libano sono di tipo A,B,C,D,G. La tensione standard è di e la frequenza standard è di 50 Hz.

Per chiamare il Libano dall'Italia, comporre lo 00961 (prefisso del paese) + il numero del destinatario. Per chiamare l'Italia dal Libano, comporre lo 0039 + il numero del destinatario finale.

E' possibile acquistare una carta SIM in molti negozi di telefonia, le linee telefoniche sono Alfa e Touch che garantiscono reti 3G e LTE in molti luoghi del Libano. Per quanto riguarda la connessione internet, in Libano non sono garantite reti wifi libere nei luoghi pubblici, anche se spesso sono presenti connessioni in ristoranti, negozi, centri commerciali, cinema, hotel. Inoltre in molte cittadine libanesi sono sempre presenti degli internet café.

I negozi e le attività commerciali sono solitamente aperti dal lunedì al sabato, dalle 9 alle 18. In estate l’orario può variare ed alcuni uffici chiudono prima, mentre ristoranti, soprattutto a Beirut, restano aperti fino a tardi. Le banche sono aperte dalle 8:30 alle 12:30 e sono chiuse la domenica. Gli uffici pubblici e le poste aprono alle 8:00 e chiudono alle 14:00. Il giorno di riposo settimanale è la domenica.
La mancia in Libano è sempre ben accetta. Per i nostri tour consigliamo di tenere da parte circa 7,000LBP al giornoa persona, divisi tra guida, autista, facchini e mance nei ristoranti.
    Si consiglia di dividere la somma citata in questo modo:

  • Guida = 2,300 LBP al giorno
  • Autista = 1,500 LBP al giorno
  • Facchini negli hotel = 1,800 LBP a valigia
  • Mancia al cameriere = 1,200 LBP
In Libano l’acqua del rubinetto non è sicura. Consigliamo quindi di munirsi di borraccia e di rifornirsi d'acqua solo da fonti ritenute ed indicate come potabili.
In Libano sono professati diversi credi. Difatti, lo stato Libanese riconosce ufficialmente una ventina di confessioni. Il Cristianesimo e l’Islam sono le due principali religioni. Il Cristianesimo rappresenta il 40% della popolazione; l’Islam costituisce un altro 40% della popolazione. Le altre religioni, tra cui la comunità ebraica, coprono il restante 20%.
Le principali festività del Libano sono legate alla religione. Per quanto riguarda l'Islam, le date variano di anno in anno in quanto legate al calendario lunare islamico dell’Egira. Di seguito le principali feste libanesi:

  • Fine del Ramadan (Eid al-Fitr)
  • Compleanno del profeta
  • Santo patrono dei maroniti (Mar Maroun): 9 febbraio
  • Pasqua cristiana
  • Giorno di Oana: 18 aprile
  • Giorno dell’indipendenza 22 novembre
Ambasciata italiana a Tiro
M Ahmad Seklaoui
Rue Principale, Imm. Byblos Bank, 3° Piano
Tel e Fax: +961-7-345040
E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Sito web: https://ambbeirut.esteri.it/ambasciata_beirut/it

Consolato Onorario a Tripoli
M. Saadi Ghandour
Rue Hajj Radouane Ghandour - Bohsas Tripoli
Tel e Fax: +961-6-411411
E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Sito web: https://ambbeirut.esteri.it/ambasciata_beirut/it

Polizia: 112
Croce Rossa: 140
L’assicurazione medica, bagaglio e annullamento è SEMPRE inclusa nei nostri viaggi ; su richiesta è previsto un supplemento per aumento copertura medica (per ulteriori spiegazioni visitare la pagina "Assicurazione".)

LETTURE E FILM SUL LIBANO

LIBROAUTORE
San Giorgio guardava altrove Jabbour Douaihy
La casa di pietra Anthony Shadid
Pioggia di giugno Jabbour Douaihy
Il profeta Khalil Gibran
FILMREGISTA
Cafarnao Nadine Labaki
Caramel Nadine Labaki
L'insulto Ziad Doueiri
Sotto le bombe Philippe Aractingi
Lebanon Samuel Maoz
La bella e le bestie Khaled Walid Barsaoui

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