10 motivi per far tornare la voglia di Turchia

Scritto da: Viaggigiovani.it

Ultima modifica: 31/07/2026

Creato: 18/06/2015

10 motivi per far tornare la voglia di Turchia

Ci sono alcuni paesi che semplicemente non si possono classificare in un’unica categoria senza rimanere insoddisfatti. La Turchia è uno di questi. Ogni volta che pensi di averla capita, ti svela un altro lato che non ti aspettavi.

Istanbul, i Camini delle Fate, la Via Licia, Efeso: la Turchia si è guadagnata un posto stabile tra le mete più affascinanti al mondo, e non da ieri. Ma nonostante ciò, l’attenzione per questa Terra, come per le altre della “fascia Medio-Orientale”, sembrano essere state cancellate dall’atlante di ogni viaggiatore, senza alcun motivo. Ecco quindi dieci validi punti per fare tornare la voglia di Turchia!

Ci sono alcuni paesi che semplicemente non si possono classificare in un’unica categoria senza rimanere insoddisfatti. La Turchia è uno di questi. Ogni volta che pensi di averla capita, ti svela un altro lato che non ti aspettavi.

Istanbul, i Camini delle Fate, la Via Licia, Efeso: la Turchia si è guadagnata un posto stabile tra le mete più affascinanti al mondo, e non da ieri. Ma nonostante ciò, l’attenzione per questa Terra, come per le altre della “fascia Medio-Orientale”, sembrano essere state cancellate dall’atlante di ogni viaggiatore, senza alcun motivo. Ecco quindi dieci validi punti per fare tornare la voglia di Turchia!

1. Istanbul "gratuita"

Istanbul è talmente bella, ricca, sfarzosa, piena di contrasti e sfaccettata che per descriverla dovremmo esaurire gli aggettivi. Ti segnaliamo però due esperienze completamente gratuite per andare al cuore della città. Una è una visita alle Tombe di Aya Sofya, si tratta di strutture all’interno delle quali riposano le spoglie di cinque sultani. L’ingresso è libero, da Kabasakal Caddesi. La seconda esperienza gratuita è una visita alla moschea di Kucuk Aya Sofya Camii, fatta costruire nientemeno che da Giustiniano e Teodora nel VI secolo d.C. Inserito nell’elenco degli edifici a rischio del World Monuments Fund, questo meraviglioso esempio di architettura bizantina è stato restaurato di recente e oggi è in forma smagliante.

2. La magia della Cappadocia

L’immobile paesaggio scolpito nella roccia sembra l’opera di uno sciame di api particolarmente ingegnose. La realtà (gli effetti del raffreddamento di una grande eruzione vulcanica) è appena un po’ meno spettacolare. Anche gli esseri umani hanno lasciato qui il segno del loro passaggio, sotto forma di affreschi nelle chiese rupestri bizantine e di complesse città sotterranee scavate nelle viscere della terra. Oggi la Cappadocia offre molte buone cose: buon vino, ottima cucina, pernottamento in “cave hotel”, percorsi in treno, passeggiate nella vallata e voli in mongolfiera, un mare di attività sufficiente a tenerti occupato per giorni e vivere come in una favola.

3. Ephesus, il sito meglio conservato d'Europa

Senza dubbio il più famoso dei siti archeologici turchi, tra i meglio conservati dell’area Mediterranea, Efeso è un imponente tributo alla maestria raggiunta dall’arte greca e allo splendore dell’architettura romana. Una passeggiata lungo la marmorea Via dei Cureti offre ai fotografi opportunità a non finire, ma il vero pezzo forte è il complesso delle Case a terrazza, che, con i vividi affreschi e i sofisticati mosaici, offre un imperdibile colpo d’occhio sulla vita quotidiana dell’élite cittadina dell’epoca.

Efeso | 10 motivi per far tornare la voglia di Turchia

Efeso | Mert Kahveci on Unsplash

4. L'antica via Licia

Universalmente riconosciuta come uno dei più bei 10 sentieri a lunga percorrenza del mondo, la Via Licia segue un tracciato di 500 km, ben tenuto e segnato, tra Fethiye e Antalya. Questa è la penisola di Teke, culla dell’antica (e misteriosa) civiltà licia. Il sentiero si snoda tra foreste di pini e di cedri dominate da picchi montuosi alti 3000 m, attraverso villaggi, straordinari panorami costieri e i resti di una miriade di antiche città come Pınara, Xanthos, Letoön e Olympos. Se non disponi di molto tempo e di energie sufficienti, percorrine solo alcuni tratti!

5. Monastero di Sumela

Il Monastero di Sumela, non lontano dalla costa del Mar Nero, abbarbicato a una ripida parete rocciosa, domina un suggestivo paesaggio verdeggiante pieno di fascino e di mistero. Alcune strade salgono zigzagando verso il monastero, passando accanto a rustici ristorantini di pesce sul lungofiume, mentre il cammino dei viaggiatori è spesso interrotto dal passaggio di greggi di pecore dirette a nuovi pascoli. Gli ultimi chilometri di salita offrono incantevoli scorci panoramici su verdi pinete e sulle mura color miele di Sumela: il tratto finale a piedi è accompagnato dalla colonna sonora di musicisti locali.

6. Patara Beach

Patara, affacciata sul Mediterraneo occidentale, vanta la spiaggia più lunga della Turchia, un tratto della Via Licia e notevoli rovine archeologiche. Questa cittadina era il porto principale dell’antica Licia. Non vi basta ancora? San Nicola nacque a Patara nel IV secolo, e san Paolo e san Luca vi fecero scalo durante la loro terza missione tra Rodi e la Fenicia!

Patara Beach | 10 motivi per far tornare la voglia di Turchia

Patara Beach | Shutterstock

7. Penisola di Gallipoli

La stretta lingua di terra a guardia dell’ingresso ai Dardanelli è formata da dolci colline ammantate di pinete, che si affacciano sulla turistica Eceabat e sul castello di Kilitbahir. L’esplorazione del silenzioso paesaggio circostante è un’esperienza struggente: monumenti commemorativi e cimiteri segnano i punti in cui giovani soldati venuti da lontano hanno combattuto e sono morti in condizioni atroci. Le guide rievocano con passione la tragedia della campagna di Gallipoli, uno degli episodi più cruenti della prima guerra mondiale.

8. Le "pozze" di Pamukkale

Famosa per la serie di formazioni calcaree a terrazze e le rovine della città romana, Pammukale, il Castello di Cotone – miraggio di un bianco smagliante di giorno, ancora più suggestivo di notte – è una delle meraviglie naturali più spettacolari della Turchia. Cammina con cautela nelle vasche di travertino e quando arrivi in cima rinfrescati nell’Antica Piscina, tra frammenti di colonne e stupendi fregi marmorei. Ma non finisce qui, perché il sito di Hierapolis apre le porte per essere fotografato.

9. Il patrimonio di Safranbolu

Dichiarata dall’UNESCO Patrimonio dell’Umanità nel 1994, Safranbolu è la prima città turca ottomana restituita all’antico splendore. Emozionati turisti turchi vi arrivano per trascorrere un paio di notti nelle graziose case a graticcio che sembrano uscite dalle pagine di un libro di fiabe. Ma la magia non finisce qui. Nei vicoli acciottolati, pervasi dal profumo di dolci e zafferano, artigiani e calzolai esercitano i loro mestieri secolari all’ombra di moschee medievali. Quando i temporali estivi illuminano il cielo notturno, è uno scenario da Mille e una notte.

10. Crociera in gület

Localmente detta “viaggio blu” (“mavi yolculuk”), la crociera di quattro giorni e tre notti a bordo di una gület (tradizionale barca a vela di legno) lungo l’occidentale Costa Turchese del Mediterraneo è per molti viaggiatori il clou di un viaggio in Turchia. La rotta si snoda tra spiagge remote e tramonti sfolgoranti. Navigare lasciandosi tutto alle spalle (di solito anche internet) è un privilegio che non tutti oggi si possono concedere. Scegli una compagnia gestita direttamente dal proprietario, perché le barche saranno in condizioni migliori.

Crociera in gület | 10 motivi per far tornare la voglia di Turchia

Crociera in gület | Shutterstock

Speriamo che la voglia di Turchia ti sia tornata: sarebbe un peccato perderne il vizio!

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