Quando si tratta di deliziosi dolci fritti, pochi possono eguagliare il piacere dei churros. Questi squisiti dolci vantano una ricca storia che risale a secoli fa: originari della Spagna, hanno conquistato i cuori e i palati delle persone in tutto il mondo.
Il Brasile è una terra magica ed incantata perché ospita il polmone verde della terra: la più grande foresta al mondo, dove si possono fare escursioni e restare ammaliati dalla bellezza della natura. Il Brasile è anche la patria della felicità, dove si balla la samba e ci si maschera per Carnevale con tutti i colori dell’arcobaleno.
Non tutti sanno che il Brasile è una terra famosa anche per le prelibatezze gastronomiche. Infatti, grazie alla ricchezza e alla varietà della sua vegetazione, proprio da questa nazione derivano la Manioca, la Mandioquinha e la Fava di Tonka. Si tratta di tre tuberi e fave locali che sono stati esportarti nei ristoranti di lusso di tutto il mondo (ad esempio a Milano potreste gustare la Manioca con baccalà e guacamole).
Oltre alle materie prime che stanno spopolando tra i grandi chef, vi sono ricette tradizionali che lentamente stanno arrivando anche in Italia, una di queste sono i Churros, deliziosi bastoncini fritti.
Quando si tratta di deliziosi dolci fritti, pochi possono eguagliare il piacere dei churros. Questi squisiti dolci vantano una ricca storia che risale a secoli fa: originari della Spagna, hanno conquistato i cuori e i palati delle persone in tutto il mondo.
Il Brasile è una terra magica ed incantata perché ospita il polmone verde della terra: la più grande foresta al mondo, dove si possono fare escursioni e restare ammaliati dalla bellezza della natura. Il Brasile è anche la patria della felicità, dove si balla la samba e ci si maschera per Carnevale con tutti i colori dell’arcobaleno.
Non tutti sanno che il Brasile è una terra famosa anche per le prelibatezze gastronomiche. Infatti, grazie alla ricchezza e alla varietà della sua vegetazione, proprio da questa nazione derivano la Manioca, la Mandioquinha e la Fava di Tonka. Si tratta di tre tuberi e fave locali che sono stati esportarti nei ristoranti di lusso di tutto il mondo (ad esempio a Milano potreste gustare la Manioca con baccalà e guacamole).
Oltre alle materie prime che stanno spopolando tra i grandi chef, vi sono ricette tradizionali che lentamente stanno arrivando anche in Italia, una di queste sono i Churros, deliziosi bastoncini fritti.
Cosa sono i churros?
Originari della Spagna, i churros sono dolci dalla forma allungata, composti da una pasta che viene fritta in olio bollente e, successivamente, spolverata di zucchero, per essere poi consumati caldi o freddi. Qui la particolarità: i churros in Brasile sono riempiti con diverse creme a seconda del palato e vale la pena provare i churros al cioccolato, ma ancora più tipici e particolari sono i churros al dulche de leite, una dolce crema marroncina dal sapore delle caramelle mou, una delizia per la gola (scopri la ricetta originale). Lasciati guidare dal profumo della tradizione per le viuzze di Rio ed entrate in una tipica churreria, dove con pochi spiccioli puoi acquistare un cono di carta riempito di queste prelibatezze.
I churros sono parte anche dell’arte culinaria spagnola, ma in questo caso, essi non sono ripieni. In Spagna infatti si mangia di solito “churros y chocolate”, ovvero churros privi di ripieno, da inzuppare in una tazza di cioccolata calda. In Brasile invece essi sono riempiti di crema, quindi, la loro bontà supera ogni confine!
Cosa aspetti? Parti per il Brasile per assaggiare i churros e farti coinvolgere dall’atmosfera di gioia e spensieratezza.
Non solo churros
Oltre ai churros, ci sono molti tantissimi altri motivi per visitare il Brasile. Infatti, si tratta di un Paese in forte espansione economica ed urbana, per questo è interessante visitare ciò che resta della tradizione ed osservare come quest’ultima si fonde con la modernità. Inoltre, oltre ad aver ospitato i Mondiali di Calcio nel 2014, il Brasile si sta preparando ad altri importanti eventi: nel Marzo 2015 si festeggeranno i 450 anni della “Cidade Maravilhosa”, Rio de Janeiro, e ancora nel 2016, il Paese ospiterà le Olimpiadi.
Per tutti questi motivi è utile scegliere un itinerario ben calibrato e prenotare in anticipo un bel viaggio nella terra del sole, alla scoperta della cucina, dei balli latino americani, del calore delle persone del luogo e delle nuove forme di design ed architettura.

Cristo Redentore, Rio de Janeiro | Raphael Nogueira on Unsplash