Havana: l’anima autentica di Cuba tra storia, rivoluzione, musica e rum

Scritto da: Giada V., Claudio P. e Viaggigiovani.it

Ultima modifica: 30/01/2026

Creato: 23/04/2020

Havana: l’anima autentica di Cuba

Un viaggio a Cuba inizia e finisce all’Havana, la città più frizzante dei Caraibi. Dall’Avana Vecchia al Malecon, dal mojito ai sigari cubani, sino alle spiagge dei dintorni. Ecco alcuni essenziali consigli per il vostro prossimo viaggio all’Havana.

Stai finalmente per coronare il sogno di fare un viaggio a Cuba? Non accontentarti delle spiagge bianche e assolate di Varadero e delle immersioni lungo la barriera corallina: dedica almeno 5 o 6 giorni della tua vacanza a scoprire l’Havana (in italiano L’Avana, in spagnolo La Habana), la capitale dell’isola caraibica. Un concentrato unico al mondo di architettura coloniale, storia rivoluzionaria, auto d’epoca, rum e balli sfrenati, animata da gente accogliente e amichevole, che vive la vita giorno per giorno in maniera rilassata. È questo mix eccentrico e irripetibile a rendere l’Havana una città dal fascino indescrivibile, un mito, un luogo dell’anima che vibra in ogni angolo di sogni e illusioni, ma anche di vita autentica, da sentire nel profondo, da gustare con lentezza. Havana, cosa vedere? Segui gli speciali consigli di Viaggigiovani.it e capirai perché un viaggio in questa città è d’obbligo!

­Per quanto riguarda le città,
l’Avana è uno scrigno del tesoro, un colore primario. ­

Brin-Jonathan Butler

I colori di un viaggio all'Havana

I colori dell’Havana | Spencer Everett on Unsplash

Un viaggio a Cuba inizia e finisce all’Havana, la città più frizzante dei Caraibi. Dall’Avana Vecchia al Malecon, dal mojito ai sigari cubani, sino alle spiagge dei dintorni. Ecco alcuni essenziali consigli per il vostro prossimo viaggio all’Havana.

Stai finalmente per coronare il sogno di fare un viaggio a Cuba? Non accontentarti delle spiagge bianche e assolate di Varadero e delle immersioni lungo la barriera corallina: dedica almeno 5 o 6 giorni della tua vacanza a scoprire l’Havana (in italiano L’Avana, in spagnolo La Habana), la capitale dell’isola caraibica. Un concentrato unico al mondo di architettura coloniale, storia rivoluzionaria, auto d’epoca, rum e balli sfrenati, animata da gente accogliente e amichevole, che vive la vita giorno per giorno in maniera rilassata. È questo mix eccentrico e irripetibile a rendere l’Havana una città dal fascino indescrivibile, un mito, un luogo dell’anima che vibra in ogni angolo di sogni e illusioni, ma anche di vita autentica, da sentire nel profondo, da gustare con lentezza. Havana, cosa vedere? Segui gli speciali consigli di Viaggigiovani.it e capirai perché un viaggio in questa città è d’obbligo!

­Per quanto riguarda le città,
l’Avana è uno scrigno del tesoro, un colore primario. ­

Brin-Jonathan Butler

I colori di un viaggio all'Havana

I colori dell’Havana | Spencer Everett on Unsplash

L’Avana Vecchia, il fascino della storia

Cominciamo dal cuore pulsante della capitale: l’Avana Vecchia (La Habana Vieja) è letteralmente un museo a cielo aperto di architettura coloniale spagnola, un susseguirsi di piazze, viali e stradine su cui si affacciano monumenti ed edifici civili e religiosi di varie epoche storiche. L’Avana Vecchia è stata dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO, questo le ha permesso di mantenersi intatta e ricca di meraviglie: ecco perché passeggiando per le sue vie tranquille sembra davvero di fare un viaggio nel tempo.

Fra i palazzi più interessanti in quest’area della città c’è il Castillo del Morro, la fortezza che si protende sul mare e offre una vista meravigliosa sulla capitale cubana, specialmente dopo il tramonto. È celebre per il “cañonazo”, una rievocazione storica che si ripete ogni sera alle 21, quando figuranti in costume d’epoca sparano un colpo da un cannone del 1700, un tempo il segnale di chiusura delle porte cittadine. Il passato coloniale rivive anche in Plaza de la Catedral, che prende il nome dalla meravigliosa cattedrale barocca, e in Plaza de Armas, che ospita un caratteristico mercato artigianale dove fare incetta di souvenirs. Non dimenticare di passare davanti alla Basilica di San Francesco di Assisi (nella piazza omonima) per salutare il “Caballero de Paris”, ovvero la statua in bronzo di quello che fu un pittoresco e popolare personaggio di strada dell’Avana: si dice che toccarla porti fortuna, ma soprattutto sia di buon auspicio per un futuro viaggio a Cuba. Dunque, fatti sotto!

Il mojito di Hemingway e il ron cubano

Non hai più voglia di camminare? Allora è il momento di fare una pausa rilassante sorseggiando un mojito, il cocktail a base di rum, lime, zucchero di canna e hierba buena (simile alla nostra menta) simbolo dell’Havana e di tutta l’isola. Proprio a l’Avana Vecchia si trova il leggendario locale dove Hemingway in persona trascorreva le sue notti brave: alla Bodeguita del Medio potrai assaggiare un mojito fatto a regola d’arte e piatti tipici della cucina cubana, come gli immancabili “moros y cristianos”, ovvero riso e fagioli neri.

Un altro bar storico dove gustare un buon mojito è il Dos Hermanos, al cui bancone in legno si sono avvicendati personaggi come Federico Garcia Lorca e Marlon Brando. Anche il daiquiri è un cocktail molto popolare a Havana, nonostante sia originario della parte orientale dell’isola: il migliore resta quello del Floridita, altro celeberrimo locale dell’Avana Vecchia.

Ma cocktail a parte, Cuba e L’Avana sono giustamente famose in tutto il mondo per il rum (che qui si chiama ron). Non farai fatica a trovarne di ottimo da bere e da acquistare: i cubani ci danno dentro fin dal mattino! Le varietà e i marchi sono infiniti: si va dal blanco (bianco) all’anejo (invecchiato) e accanto al famosissimo “Havana Club” provate etichette locali come “Cubay”“Caney” e “Mulata”: rimarrai sbalorditi. Se vuoi comprarne una bottiglia da portare a casa, la soluzione migliore sono i negozi ufficiali dello Stato che trovate in tutta L’Avana. Il miglior ron cubano secondo i #NomadiModerni? Il Ron Santiago de Cuba, rigorosamente invecchiato 20.

Leggere di rum e sigari richiede un sottofondo musicale a tema: lasciati trasportare dalla Playlist Cuba su Spotify di Viaggigovani.it.

­L’Avana è il richiamo del rum, del ballo, della musica,
del divertimento, della spensieratezza.
L’Avana è vita! ­

Claudio P.

Sigari cubani, un must

Un altro caposaldo di Havana sono i sigari cubaniCohibaRomeo y JulietaPartagàsMontecristo, anche questi nomi celebri in tutto il mondo e vero must dello stile di vita rilassato che regna sull’isola. Anche se non sei amante del tabacco, un acquisto è d’obbligo. Attenzione, però: non comprarli dagli ambulanti lungo la strada, cercate i “puros habanos” rigorosamente fatti a mano con foglie di tabacco pregiate in uno dei negozi della catena Casa del Habano o nei punti vendita della fabbrica di sigari Partagàs sparsi in città.

I sigari di Cuba, da provare all'Havana

I sigari cubani | Alex Plesovskich on Unsplash

La passeggiata sul Malecon dell’Havana

Il nome ufficiale è Avenida de Maceo, ma per tutti è il Malecòn: il lungomare dell’Havana, 10 chilometri di strada su cui si affacciano case coloniali erose dal vento e dalla salsedine e alti grattacieli, dove sfrecciano colorate berline americane anni ’50, auto sgangherate e i simpatici “Cocotaxi”. Quando il vento soffia forte dal mare, le onde alte bagnano tutta la carreggiata, tra spruzzi e giochi di luce.

Il Malecon Havana è la meta domenicale delle famiglie e delle coppie di fidanzati della città, che passeggiano sgranocchiando tostones e chicharritas (due tipologie di banane fritte, lo street food dell’Havana), ma anche di artisti, pittori, musicisti e pescatori. Al tramonto il Malecón, sprigiona tutto il suo fascino struggente, da catturare con una fotografia dopo l’altra.

Il caos di Centro Habana e il verde Vedado

Per completare la full immersion nell’anima autentica dell’Havana non ti resta che attraversare il caos di Centro Havana, che ospita il monumentale Capitolio Nacional (sede del Parlamento prima della rivoluzione) e il Museo de la Revoluciòn di Fidel Castro e di Che Guevara (nell’ex palazzo presidenziale).

Anche nel verde e movimentato Vedado, il quartiere turisticamente più interessante dopo L’Avana Vecchia, si concentrano le vestigia della storia recente di Cuba, che si respira nella mitica Plaza de la Revoluciòn con il gigantesco murale del Che.

Dopo una visita alla Biblioteca Nacional, vero tempio della cultura a L’Avana, e un giro al cimitero monumentale Cristóbal Colón, passeggia verso il mare lungo la Avenida Paseo fino alla Gelateria Coppelia, dove gustare il gelato più buono di Cuba, passando davanti agli esclusivi hotel, club e discoteche, che nei weekend si riempiono movida notturna.

Le spiagge dell'Havana e dintorni: da Playa del Este a Varadero

Hai già esplorato i quartieri dell’Havana in lungo e in largo, ma il tuo subconscio avverte che manca ancora qualcosa per avere la certezza di trovarti a Cuba: il mare da cartolina. Se non riesci a resistere a questo richiamo, prendi un taxi per raggiungere l’area costiera di Playas del Este, a soli 25 minuti dalla città. La località dal fascino decadente è amata dagli habaneros per le sue splendide spiagge dal mare cristallino che si estendono per ben 24 km di costa, offrendo relax a quanti desiderano staccare dalla città per una giornata o anche solo per poche ore.

Tarará, El Mégano, Bacuranao, Mi Cayito, Santa María del Mar, Boca Ciega, Guanabo, La Veneciana, Brisas del Mar: alcune di queste spiagge sono più vocate per feste al ritmo di regaetton, altre per pace e tranquillità, senza contare quelle dove poter costruire castelli di sabbia in famiglia, ma tutte ti faranno capire perché Cuba è chiamata anche la “Perla dei Caraibi”. Il nostro tratto preferito è quello di Playa Santa Maria, dove è possibile avere accesso a semplici, ma utili servizi di stabilimento balneare, noleggiare kayak ed acquistare snack, acqua, birre o rum da assaporare (responsabilmente) dalle noci di cocco in attesa di un tramonto da sogno!

Un consiglio: le spiagge si possono raggiungere anche con il bus hop-on/hop-off che parte ogni 30 minuti da Parque Central (costo 5CUC, durata transfer circa 1 ora). Invece, il costo del servizio di taxi è trattabile, sui 17-20CUC, ma ti permetterà di scegliere gli orari e di raggiungere più rapidamente queste spiagge paradisiache.

Varadero, gita nei dintorni di Havana

Varadero | leonides ruvalcabar on Unsplash

Lasciando la capitale e spostandoci ancora più verso est troviamo uno dei luoghi più conosciuti di Cuba: Varadero. I Nomadi Moderni più avventurieri potrebbero storcere il naso associando la località alla classica vacanza con braccialetto da “All Inclusive”, ma è tempo di ricredersi!

Chiamata Playa Azul dai cubani, Varadero vanta oltre 20 km di spiagge bianchissime e un mare cristallino che si perde a vista d’occhio verso le coste della Florida. Il bello di Varadero è che dopo una giornata trascorsa a crogiolarsi tra la sabbia bollente e le tiepide acque chiare, si possono trascorrere divertenti serate all’insegna dei travolgenti ritmi cubani. Anche se il centro storico ha dimensioni limitate ed un’impronta inevitabilmente turistica, ci sono tanti locali che permettono di avere un assaggio di vita locale: dai vari paladares di comida criolla ai bar con musica dal vivo fino alle discoteche, le occasioni di divertimento non mancano certamente.

Un altro punto a favore per Varadero? Le giornate di relax al mare possono essere intervallate con un tocco di avventura, sia per gli sport d’acqua praticabili nei centri nautici sia per la possibilità di effettuare escursioni nei dintorni, dalla scoperta delle comunità di campagna nella Valle de Yumurì alla visita alle Grotte di Saturno, passando per lo snorkelling a Playa Coral.

Cuba, quando andare

Se non vedi l’ora di partire per un viaggio a Cuba e ti stai chiedendo quando andare a Cuba (e all’Havana), sappi che in generale il periodo giusto per un viaggio a Cuba comincia a metà novembre (quando il rischio di perturbazioni cicloniche è in declino). A partire da dicembre e gennaio in avanti comincia il periodo migliore: l’inverno tropicale raramente scende sotto temperature di 15-16° C e la primavera (febbraio – aprile) a Cuba e all’Havana è semplicemente meravigliosa.

Adesso che hai scoperto anche il periodo migliore per visitare Cuba, in combo con i consigli essenziali per il tuo prossimo viaggio all’Havana, non ti resta che partire con noi. Specialmente se non vuoi perderti altre dritte come ristoranti, casas particulares e le esperienze più incredibili!

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