Tutto quello che devi sapere sull’etichetta in Giappone

Scritto da: Viaggigiovani.it

Ultima modifica: 17/06/2026

Creato: 19/09/2019

Il galateo in Giappone

Il galateo in Giappone: piccoli accorgimenti per rendere più autentico il tuo viaggio nel paese del Sol Levante.

Il Giappone è spesso descritto come un paese dalla cultura molto educata. Tuttavia, “educato” non coglie veramente l’intero significato: è un genuino rispetto. Perfino il gabinetto solleva gentilmente il coperchio al tuo arrivo, tira lo sciacquone automaticamente e riproduce suoni della foresta mentre fai quello che devi fare.

Per mostrare la tua stima verso il comportamento rispettoso dei giapponesi e mantenere vivo il fascino di questi gesti, ci sono certe cose che dovresti evitare e delle dritte che dovresti seguire durante il tuo viaggio in Giappone. Ecco una lista dell’essenziale:

Il galateo in Giappone: piccoli accorgimenti per rendere più autentico il tuo viaggio nel paese del Sol Levante.

Il Giappone è spesso descritto come un paese dalla cultura molto educata. Tuttavia, “educato” non coglie veramente l’intero significato: è un genuino rispetto. Perfino il gabinetto solleva gentilmente il coperchio al tuo arrivo, tira lo sciacquone automaticamente e riproduce suoni della foresta mentre fai quello che devi fare.

Per mostrare la tua stima verso il comportamento rispettoso dei giapponesi e mantenere vivo il fascino di questi gesti, ci sono certe cose che dovresti evitare e delle dritte che dovresti seguire durante il tuo viaggio in Giappone. Ecco una lista dell’essenziale:

Il galateo giapponese nelle piccole azioni quotidiane

Fai l’inchino

Conosciuto come o-jigi, l’usanza dell’inchino come saluto è tipicamente giapponese: riceverai inchini da commessi dei negozi, personale di ristoranti e hotel, assistenti di volo, e perfino da riproduzioni a grandezza naturale di operai edili che si inchinano al traffico in arrivo vicino ai cantieri lungo la strada. Visto che non sei giapponese, nessuno pretenderà che tu ti inchini, ma è sicuramente un gesto carino e molto apprezzato! Ma questo non vuol dire che devi arrivare ai livelli di inchini che vedi tra gruppi di amici o tra persone d’affari per strada (schiena dritta, angolo di 45°, piegarsi dalla vita). Semplicemente piegati un po’ o abbassa la testa (come se annuissi in modo un po’ esagerato).

 

Indossa calzini buoni (in vista di doverti togliere le scarpe)

Non sai mai quando dovrai toglierti le scarpe: nelle case, nei templi, nei camerini, sui tappetini da pic nic, in certi ristoranti (specialmente quelli con la pavimentazione tatami). Le scarpe allineate all’entrata, o file di piccoli armadietti a misura di scarpa all’ingresso ne saranno la prova. La nostra Karen, dopo aver vissuto in Giappone per un po’, ci racconta di come sia difficile ammettere di aver sempre pensato fosse appropriato entrare e camminare in una casa con le stesse scarpe con cui aveva calpestata la sporcizia del mondo esterno. Indossare dei bei calzini vuol dire potersi togliere con tranquillità le scarpe ovunque serva!

 

Non indossare le ciabattine da bagno fuori dal bagno

Nei luoghi dove hai tolto le scarpe, ci saranno probabilmente ciabattine di plastica nei bagni. Queste servono per mantenere i tuoi calzini o i tuoi piedi puliti. Un calo di concentrazione, però, può facilmente produrre situazione imbarazzanti in cui ti dimentichi di cambiarti e sei rincorso dallo staff dell’hotel o del ristorante che indica i tuoi piedi mentre ti accorgi che stai sfilando in quelle che sono considerate “calzature sporche”.

 

Avvolgi il tuo kimono o yukata con il risvolto sinistro sopra

Questo potrebbe sembrare un controsenso, ma a meno che tu non voglia sembrare una salma (a cui è riservato il lembo destro in cima), metti quello sinistro sopra. Per quanto riguarda la possibilità di indossare qualcosa sotto lo yukata in giro per l’hotel o fuori per strada, beh, stiamo ancora cercando una risposta chiara.

I dettagli di un kimono | Il galateo in Giappone

I dettagli di un kimono | Tsuyoshi Kozu on Unsplash

 

Tratta ogni biglietto da visita (“meishi”) che ricevi come fosse il biglietto d’oro di Willy Wonka

Adesso ti raccontiamo un aneddoto: in una compagnia giapponese, c’era un candidato che non aveva ottenuto un secondo colloquio perché aveva lasciato il biglietto da visita del manager dietro di sé sul tavolo. Il manager sembrava profondamente offeso, e tutti gli amici giapponesi a cui abbiamo raccontato la vicenda pensavano la sua reazione fosse giustificata. La cultura dei “meishi” è molto sentita in Giappone, non solo per affari, ma anche socialmente, quindi prima o poi potrebbe capitarti di ricevere un biglietto da visita. Quando ti viene offerto, prendi il biglietto con entrambe le mani, piegalo e mettilo nel tuo portabiglietti o portafogli.

 

Muoviti in maniera silenziosa sui trasporti pubblici

Per essere una città con 9,2 milioni di abitanti, Tokyo può essere curiosamente silenziosa. Un evidente esempio di ciò si ha sui mezzi di trasporto pubblici, dove è considerato scortese non solo parlare al telefono, ma anche ricevere qualsiasi tipo di comunicazione telefonica acustica. Questo significa che i cellulari sono tenuti in modalità silenziosa: se devi rispondere a una telefonata usa la massima discrezione e copriti la bocca con le mani o con una sciarpa.

 

Tieni la tua borsa via dal pavimento e non in mezzo (ai piedi)

Ristoranti e bar avranno sia ganci che scaffali sotto il bancone o un cesto vicino al tuo posto a sedere per le borse. Ciò serve in parte per evitare che la gente inciampi, e poi perché i pavimenti dei luoghi pubblici sono considerati poco igienici.

 

Spogliati nel bagno pubblico

Questo è totalmente non negoziabile, quindi goditela! Il Giappone è uno di quei fortunati paesi nel mondo con sorgenti di acqua calda naturali, precipitazioni abbondanti e una cultura del bagno pubblico, quindi sfruttala al meglio durante la tua visita. Dopo aver tolto i vestiti nello spogliatoio e averli lasciati nell’armadietto, assicurati di lavarti accuratamente prima di entrare nel bagno. Se non hai portato i prodotti per l’igiene con te e non sono offerti, puoi comprarli all’ ingresso.

 

Fuma solo nelle zone per fumatori

Gioiscano tutti i fumatori perché fumare è ancora consentito in ristoranti, bar e club nella maggior parte del Giappone. Tuttavia, non è permesso farlo per strada, cosa che può causare una multa.

Consiglio: se ti trovi in una sala da pranzo, chiedi alle persone vicino a te se a loro da fastidio se fumi.

Un'area fumatori in Giappone | Il galateo in Giappone

Un’area fumatori in Giappone | Max Anderson on Unsplash

 

Non aprire o chiudere la portiera dei taxi

taxi giapponesi sono classificati al primo posto al mondo (servizi come Uber e Lyft qui non sanno nemmeno che cosa siano). Potrebbe essere per gli interni impeccabilmente puliti, per i sedili ricoperti di merletti, per gli autisti in divisa con cappello e guanti bianchi, o potrebbe essere per le porte automatiche!

 

Evita di attraversare la strada in modo imprudente

In Giappone, nessuno attraversa la strada in modo spericolato – anche se ci sono centinaia di persone che aspettano di attraversare e non ci sono macchine in vista. Nonostante possa sembrare un uso inefficiente del tempo, è questo tipo di pensiero che fa procedere in modo sorprendentemente fluido una città densamente popolata come Tokyo.

 

Fai la differenziata (o aspettati una scontrosa signora all’ingresso)

Se stai ovunque tranne che in hotel, sei tenuto a separare i rifiuti riciclabili da quelli combustibili (sì, in Giappone l’immondizia viene bruciata). Questo vuol dire separare lattine, vetro e plastica.

Consiglio: rimuovi l’etichetta e il tappo dalle bottiglie di plastica.

 

Sii puntuale

In molte parti del mondo rispettiamo la norma del ritardo accettabile, ma in Giappone non è così. Se arrivi ad una cena con mezz’ora di ritardo, probabilmente sarà già iniziata e sarà un po’ imbarazzante. Questo significa mettere in conto che è necessario parecchio tempo in più per raggiungere i luoghi – specialmente se bisogna passare per la stazione di Shinjuku.

E a tavola? Il galateo in Giappone non manca neanche con il cibo

Vacci piano con le salviette per le mani che ricevi nei ristoranti

Questa piccola salvietta umida è chiamata oshibori e ne riceverai una nella maggior parte dei ristoranti e dei bar. In base al livello dello stabilimento, potresti trovare da una semplice salvietta usa e getta in una bustina di plastica a un piccolo asciugamano al profumo di lavanda presentato su un sottile strato di pietra semi-preziosa lucidata, consegnato gelido nei mesi più caldi e caldo in quelli freddi. Sono pensati per pulire le mani prima del pasto, ma è accettato anche usarlo leggermente su viso e collo. Invitante come può essere in un’umida giornata d’estate, la salvietta non si usa per una pulitura completa.

Consiglio: pulisciti le mani accuratamente, piega con cura la salvietta e mettila di lato!

 

Non discutere sul pagamento del piccolo piatto che ti viene offerto in certi ristoranti e bar, a prescindere che tu lo mangi o no

Otoshi, i piccoli piatti che potresti ricevere in certi ristoranti e bar, sono come un coperto, ma edibile. Per i ristoranti rappresentano un modo per arrotondare le entrate e saranno generalmente sui 300 yen. Questi piatti spesso cambiano ogni giorno, in base agli ingredienti stagionali, quindi, oltre a favorire i mezzi di sostentamento del luogo e a smorzare la tua fame mentre decifri il menù, sono anche un buon modo per assaggiare qualcosa che, altrimenti, non avresti ordinato (o che potrebbe addirittura non essere sul menù!).

 

Usa le bacchette meglio che puoi ed evita certi tabù

Nella lunga lista del galateo delle bacchette, alcuni sono suggerimenti sulle buone maniere da tenere a tavola (es. rimettere le bacchette sulle rimanenze) e altri sono comportamenti sconvenienti da evitare. Questi includono: mettere le bacchette in piedi su una ciotola di cibo (non lasceresti mai una forchetta conficcata nella tua bistecca), passare il cibo dalle tue bacchette a quelle di un’altra persona (che, oltre ad essere una sfida di abilità tecnica, è riservata alle pratiche funerarie), infilzare il cibo (nonostante la loro apparenza, sono ideate per prendere le cose e non per infilzarle), usarle per indicare le persone (che, in ogni caso, sembra un po’ aggressivo) e leccare le tue bacchette (nonostante quello che i manga possono averti fatto credere).

 

Trattieniti dal dare la mancia nei ristoranti: di’ invece “gochisosama-deshita”

La situazione delle mance in Giappone non è solo un “non serve lasciare la mancia”, ma letteralmente di non farlo mai! C’è la storia, spesso raccontata, di un turista inseguito per la strada dai camerieri con in mano il suo denaro dimenticato. Un semplice inchino e un gochisosama deshita (“grazie per il delizioso pasto”) sarà molto ben accetto.

 

Mangia sushi come uno del posto

Goderti il cibo che mangi è essenziale e ciò significa mangiare il sushi come più ti piace. Ma, in segno di rispetto per lo shokunin (esperto) che ti prepara il sushi – e potenzialmente per provare un nuovo modo di gustarlo – questo è ciò che fanno i locali:

  • Aggiungi solo una piccola quantità di soia al piatto (non un bagno nella soia, poichè essa serve solo per risaltare il sapore umami del pesce, non per sovrastarlo)
  • Non aggiungere zenzero o wasabi alla salsa di soia
  • Immergi il pesce, non il riso, nella salsa

A volte lo chef ti dirà che la salsa di soia non è prevista, visto che hanno già insaporito il sushi con un altro condimento. Se hai diffficoltà con le bacchette, puoi usare le dita – molti puristi, in effetti, insistono su questo.

Mangiare il sushi in Giappone | Il galateo in Giappone

Mangiare il sushi in Giappone | Thomas Marban on Unsplash

 

Prendi tranquillamente le scodelle del cibo e portarle vicino alla bocca

Le stoviglie giapponesi sono fatte per essere afferrate, quindi, invece di sforzarti di portare il cibo sulla bacchetta verso la bocca, puoi portare la scodella di riso, sottaceti e altri piccoli cibi direttamente alla bocca.

 

Rispetta la sacralità del riso

Il riso è considerato un alimento sacro, quindi è generalmente apprezzato così com’è. Potresti pensare che risulterà insapore senza la salsa di soia, ma provalo e potresti rimanerne sorpreso – è leggermente dolce e cotto al dente. La semplicità del riso rappresenta anche una piacevole e neutra tregua da tutti i sapori salati, di pesce e umami degli altri piatti.

 

Versa da bere prima agli altri

Questa è praticamente una regola universale, ma in un paese dove lo spirito omotenashi (ospitalità) domina, è ancora più valida. Se ti stai chiedendo perché nel bar il tuo sake è stato versato fino all’orlo, è per mostrare che non sono avari. In questo caso, bevi dal bicchiere, poi versa dal piatto nel bicchiere.

Consiglio: se stai bevendo il sakè, usa la mano sinistra per tenere alzata la tazza al tuo gentile amico che te la sta riempiendo, la mano destra tienila ferma sotto la tazza.

 

Non consumare spuntini in movimento (a meno che non sia una lattina di birra)

Qui di solito non si mangia in movimento, a parte ai festival e attorno ai venditori di street food. Puoi farlo e non è illegale, ma potresti attirare qualche sguardo di disapprovazione.

Le macchinette per strada in Giappone | Il galateo in Giappone

Le macchinette per strada in Giappone | Josip Ivanković on Unsplash

E ricorda: un sorriso è sempre di grande aiuto. È una regola universale. Indossa il tuo sorriso con orgoglio, ovunque tu vada!

Che ne dici? Sarai in grado di rispettare tutte queste piccole regole? Noi crediamo che il Giappone sia una destinazione da visitare almeno una volta nella vita e farlo seguendo i consigli di Viaggigiovani.it renderà l’esperienza ancora più semplice!

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