Il periodo migliore per andare in Mongolia è tra giugno e settembre, quando le temperature sono più miti e le condizioni permettono di esplorare steppe e deserto. L’inverno è estremamente rigido, mentre primavera e autunno sono brevi e caratterizzati da clima instabile.
Vediamo insieme quando viaggiare in Mongolia:
- Primavera (aprile–maggio): stagione di transizione con clima instabile e ventoso. Le temperature possono variare molto e le tempeste di sabbia sono più frequenti nel Gobi
- Estate (giugno–agosto): il periodo migliore per viaggiare. Temperature più miti, giornate lunghe e accesso facilitato alle aree più remote. Luglio è anche il mese del Naadam, il principale festival tradizionale del Paese
- Autunno (settembre–ottobre): breve, ma suggestivo, con meno turisti e colori intensi nelle steppe. Le temperature iniziano però a scendere rapidamente, soprattutto di notte
- Inverno (novembre–marzo): estremamente freddo, con temperature che possono scendere sotto i -30°C. Paesaggi spettacolari ma condizioni difficili, adatte solo a viaggi molto specifici
In sintesi, la stagione migliore per andare in Mongolia è l’estate grazie al clima più stabile e all’accessibilità delle aree remote. Le altre stagioni sono più estreme e meno adatte a un primo viaggio. Di seguito trovi un’indicazione mese per mese, tenendo presente che il clima, oggi più che mai, è soggetto a cambiamenti.
| Mese |
Valutazione (da 1 a 5 gekini) |
| Gennaio |
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| Febbraio |
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| Marzo |
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| Aprile |
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| Maggio |
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| Giugno |
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| Luglio |
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| Agosto |
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| Settembre |
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| Ottobre |
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| Novembre |
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| Dicembre |
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