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Dalle maestose Victoria Falls al lungo corso del fiume Zambesi, dalle insolite formazioni rocciose del Matopo ai Big 5 del Hwange National Park, lo Zimbabwe è un paese capace di sorprendere ogni viaggiatore. Con 5 siti Unesco e paesaggi stupefacenti è un gioiello da scoprire nel cuore dell’Africa nera. A nord, lo Zambezi (il terzo fiume africano dopo Nilo e Congo) dà vita a uno dei luoghi più spettacolari al mondo: le suggestive Victoria Falls. Il corso del fiume, dopo canyon e gole, raggiunge il Lake Kariba e prosegue fino alle Mana Pools, dove una miriade di pozze d’acqua attira mandrie di bufali, uccelli e grandi predatori. Gran parte del paese è ricoperto da savane boschive, caratterizzate dall’abbondante presenza di acacie, alberi di mopane e baobab. Il paese è ricco di parchi, riserve naturali e anche siti di interesse storico, tutto ciò lo rende una destinazione tra le più variegate ed interessanti dell’Africa Australe.

Viaggi e Tour Zimbabwe, le nostre proposte

 
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ESPERIENZE DA PROVARE IN ZIMBABWE, LA TOP 5

CIBI E BEVANDE ZIMBABWESI, I "MUST"

Viaggigiovani.it ritiene che uno dei modi migliori per scoprire un paese sia il cibo! Ci sono infinite opzioni tra cui scegliere ed in modi diversi, sia in piedi mangiando dello ”street food” o comodamente seduti in un ottimo ristorante. Ecco una lista che vi svela i migliori piatti dello Zimbabwe:

Il boerewors è una salsiccia di manzo popolare in Zimbabwe ma anche in altre zone del Sudafrica. Di origini olandesi, il suo nome proviene dall’afrikaans: boer significa “contadino” e wors vuol dire “salsiccia”. Viene preparata tritando della carne di manzo – cui si aggiunge spesso della carne di maiale – aromatizzata con noce moscata, pepe nero, semi di coriandolo ed altre spezie. Con questo mix si formano poi le salsicce. Il boerewors viene di solito mangiato con sadza e, generalmente, viene cotto al barbecue anche se a volte si frigge.
Anche il biltong è di origini olandesi e, nonostante si possa trovare in molte altre parti del mondo, quello che si può assaggiare nello Zimbabwe è unico. Il biltong somiglia alla carne di manzo essiccata al sole ma non presenta lo stesso sapore dolce. La carne viene tagliata a strisce e si marina nel sidro o nell’aceto balsamico; in seguito, viene spruzzata con un mix di spezie e di altri ingredienti che includono sale, zucchero, pepe nero, coriandolo e bicarbonato di sodio. Infine, viene lasciata essiccare per diverse ore affinché il sapore sia più ricco. Il biltong può essere uno snack ma si può consumare anche durante altri pasti.
Questo è considerato il piatto nazionale del Paese e consiste, sostanzialmente, di una sorta di porridge di mais e spezzatino di carne: si mangia con le mani, appallottolando il porridge e intingendolo poi nel sughetto della carne.

ACQUISTI E SOUVENIR ZIMBABWE, I CONSIGLI

Non vorreste mica tornare a casa senza un souvenir dallo Zimbabwe? Ecco una breve lista di cosa potete comprare:

  • Oggetti in legno: anche di uso quotidiano come cucchiai per la zuppa, vasi, ciotole, piatti decorati, ne sono solo un esempio e provengono per lo più dall’albero del mopane, assai diffuso nel territorio. Le ceste sono meravigliose e sono prodotte utilizzando vimini, palme ilala, erbe e cortecce di alberi.
  • Sculture di pietra: diversi tipi di pietra, come serpentina e saponaria, si possono ammirare lungo le strade, nei mercati o all’ingresso delle varie città.
  • Stoffe: nello Zimbabwe potete trovare stoffe colorate raffiguranti animali o geometrie tribali. Acquistare questi prodotti è un buon modo di aiutare la popolazione ospitante favorendone l’economia ed al tempo stesso stupendo amici e parenti con pensieri autentici.

HIGHLIGHTS ZIMBABWE

Victoria Falls

Le Victoria Falls National Park e Il Mosi o Tunya National Park fanno parte dal 1989 del patrimonio dell’UNESCO. L’area comprende le cascate e una serie di canyon e gole create dal fiume Zambesi a valle delle cascate, oltre a un tratto di fiume che le precede. Attorno alle cascate si è sviluppata nel corso degli anni una foresta pluviale, merito della vaporizzazione dell’acqua al suo precipitare; la vegetazione al di fuori della rigogliosa foresta è costituita da alberi di mopane. È la capitale degli sport estremi e si può provare a fare quasi tutto. Adrenalina assicurata!

Hwange National Park

Il parco più esteso dello Zimbabwe, dichiarato parco nazionale nel 1929, nasce sui sedimenti sabbiosi del deserto del Kalahari, che si trova ai confini con il parco, verso il Botswana. Questa regione fu originariamente popolata dai San Bushmen (boscimani), gli unici in grado di sopravvivere in quest’area, a differenza dei bantu. Il parco ha un’estensione di 14.650 kmq ed ha la più grande concentrazione faunistica dello stato: gli elefanti sono numerosi in ogni angolo del parco, vi sono poi molti leoni, iene, bufali, licaoni (rari), rinoceronti, ghepardi, antilopi roane, orici e molti altre specie. Pur essendo uno dei parchi più visitati del paese, la sua estensione e la fitta rete di piste sono tali da far sì che si abbia l’impressione di essere tra i pochi privilegiati presenti in questo territorio spettacolare.

Mana Pools

Il Parco Nazionale di Mana Pools (fondato nel 1963) e dichiarato patrimonio mondiale dell’UNESCO, prende il nome da una serie di piscine naturali che il fiume Mana, prima di gettarsi nello Zambesi, crea nell’area. Il parco si estende sulla sponda meridionale del fiume Zambesi che forma una serie di pozze, alcune permanenti ed alcune stagionali, attirando una grande quantità di animali: sono numerosi gli elefanti, i bufali, gli enormi coccodrilli del Nilo e predatori quali leoni, leopardi e ghepardi. Questa vallata ospita un alternarsi di savana boscosa e ampie pianure nelle quali sovente si possono ammirare i predatori a caccia. Il parco è aperto durante il periodo invernale (la nostra estate), mentre durante la stagione delle piogge è difficilmente accessibile e per lunghi tratti impraticabile a causa delle esondazioni dello Zambesi.

Matopos Hills

Quest’area, anch’essa dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco, è caratterizzata da colline sulle quali svettano enormi massi di granito tondeggianti, scolpiti e levigati dalla millenaria forza della natura; si tratta di totem naturali di estrema bellezza e suggestione. Si tratta da sempre di un luogo sacro alle popolazioni locali (bushman), non è quindi sorprendente sentire aleggiare nei dintorni un’atmosfera di mistero e magia. Quest’area fu popolata da tempi remoti da popoli boscimani, che hanno lasciato preziose testimonianze attraverso pitture rupestri visibili nelle pareti rocciose e nelle grotte.

FAQ ZIMBABWE

È necessario il passaporto con validità di sei mesi; il visto d’ingresso si paga direttamente in loco (USD 30,00). Coloro che sono in transito devono obbligatoriamente pagare il visto. Per ottenere un visto ad entrata doppia, che consente dunque di entrare, uscire e rientrare nel paese (utile per un turista interessato a vedere le Cascate Vittoria sia dal lato Zimbabwe che Zambia), il costo è pari ad USD 45,00. Consigliamo ai cittadini non in possesso di passaporto italiano di verificare i documenti tramite le autorità competenti.
Non è obbligatoria nessuna vaccinazione, ma è consigliata la profilassi antimalarica, in particolare per i turisti interessati a visitare i parchi nazionali, la scarpata dello Zambesi ed il Lake Kariba. Consigliamo comunque di consultare l’ufficio di igiene e sanità pubblica dell’ASL locale prima della partenza, per una consulenza più sicura e dettagliata.
La microcriminalità nelle principali città è diffusa, villaggi e parchi naturali sono sicuri.
Gode di un clima buono quasi tutto l’anno; pur trovandosi ai tropici l’altitudine dell’altopiano crea un microclima gradevole; l’inverno, che va circa da maggio a settembre, è caratterizzato da giornate calde e soleggiate e da notti fresche, le temperature scendono notevolmente nelle ore notturne fino ad arrivare anche a 0° solo alle quote più elevate. Questo è il periodo migliore per effettuare fot-safari, poiché la siccità spinge gli animali a recarsi presso le pozze e corsi d’acqua “perenni” e la vegetazione è meno rigogliosa, dunque gli avvistamenti sono più facili e frequenti.
L’estate, da ottobre ad aprile, ha un clima più umido, le temperature superano i 30°C e spesso vi sono abbondanti piogge pomeridiane, concentrate soprattutto nel basso ‘veld’ settentrionale, la zona che incorpora la Valle del fiume Zambesi, le Cascate Victoria, il Lago Kariba e lo Zambesi Escarpment, area caratterizzata da alti rilievi e ricoperta da una fitta vegetazione.
Lo Zimbabwe è un’ora in avanti quando in Italia vige l’ora solare; durante il periodo dell’ora legale non vi è nessuna differenza..
Lo Zimbabwe ha tre lingue nazionali, l’inglese, lo shona ed lo ndebele. Questi ultimi sono gli idiomi parlati dai due principali gruppi etnici del paese. Lo shona è diffuso in tutto il nord-est del paese, mentre lo ndebele nel sud ovest. In queste aree le rispettive etnie sono predominanti.
Il dollaro americano è la valuta al momento in uso in tutto il paese (il dollaro dello Zimbabwe è ancora la valuta ufficiale ma il suo uso è stato bloccato dall’aprile 2009), tuttavia viene accettato anche il Rand Sudafricano ed a Bulawayo la Pula del Botswana.

La Carta di credito Visa è accettata in alcuni grandi alberghi e supermercati, tuttavia i frequenti blackout e la scarsa qualità della connessione telefonica rendono spesso difficoltosi i pagamenti. Si consiglia, dunque di premunirsi di una buona quantità di denaro contante.

Il servizio bancomat non sempre è affidabile. Meglio arrivare con contanti in USD, in ottime condizioni.
  • Soft Drink = 1 USD
  • Snack = 1 USD
  • Bottiglia di birra = 2 USD
  • Pranzo Basic = 2 USD
  • Cena in un ristorante = 15-30 USD
La corrente elettrica è erogata a 220/240 Volt e le spine utilizzare sono quelle di tipo inglese a tre poli rettangolari. In molte zone del Paese, anche turistiche, non vi è energia elettrica.
Per chiamare in Zimbabwe comporre il prefisso internazionale 00263, quindi il numero desiderato. La rete telefonica è piuttosto limitata, pertanto i telefoni GSM funzionano solo in aree ristrette, in genere in prossimità delle città. Nelle aree urbane vi sono telefoni pubblici da dove poter effettuare telefonate internazionali.

La copertura della telefonia mobile è scarsa al di fuori di Victoria Falls.

I viaggiatori avranno possibilità di accesso internet a pagamento nei principali hotel. Nelle zone rurali e nei parchi naturali l’accesso ad internet può essere limitato o inesistente.
Sportelli bancari lunedì, martedì, giovedì e venerdì 8-15, mercoledì 8-13 e il sabato 8-11.30.
Le mance non sono obbligatorie nel paese, tuttavia si consiglia di lasciare una mancia di circa USD 10,00 alle guide professioniste e USD 5,00 alle guide apprendiste. Nei lodge solitamente si trova una cassetta/busta dove lasciare le mance che poi vengono distribuite a tutto lo staff.
Bere l'acqua del rubinetto non è raccomandato in Zimbabwe. Per ragioni ambientali, cercare di acquistare grandi bottiglioni da 5L. È consigliabile evitare il ghiaccio nelle bevande e pelare frutta e verdura prima di mangiarla.
1° gennaio, Capodanno; marzo o aprile: Venerdì Santo, Vigilia di Pasqua, Pasqua e Lunedì dell'Angelo; 18 aprile, Festa dell’Indipendenza;25 maggio, Festa dell’Africa; agosto, Festa degli Eroi, celebrata il primo lunedì di agosto;22 dicembre, Festa Unità Nazionale; 25 dicembre, Natale; 26 dicembre, Santo Stefano.
Ambasciata d'Italia a HARARE
7, Bartholomew Close - Greendale - Harare (Zimbabwe)
Tel: 002634497373 / 002634498190 - Cellulare di reperibilità: +263 772249460
Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Pronto soccorso: 994 o 999 / 112 (da cellulare)
Polizia: 995 o 999 / 112 (da cellulare)
L’assicurazione medica, bagaglio e annullamento è SEMPRE inclusa nei nostri viaggi ; su richiesta è previsto un supplemento per aumento copertura medica (per ulteriori spiegazioni visitare la pagina "Assicurazione".)

LETTURE E FILM SULLO ZIMBABWE

LIBROAUTORE
Zimbabwe: Years of Hope and Despair Philip Barclay
Catastrophe: What Went Wrong in Zimbabwe? Richard Bourne
Sorriso africano. Quattro visite nello Zimbabwe Doris Lessing
FILMREGISTA
Journey from the Jacarandas Patricia Friedberg
Ariel Phenomenon Randall Nickerson
Rhodesia countdown Michael Raeburn

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