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Il Turkmenistan è un paese eclettico che trasuda storia ed eccentricità. Gli abitanti sono un popolo davvero accogliente (anche se il governo è un po’ meno espansivo). Visitare questo Paese significa immergersi in estesi deserti spazzati dal vento, significa camminare su montagne frastagliate che regalano paesaggi indescrivibili. Il Turkmenistan è ricco di bazar di spezie aromatiche, da qui passa l’antica via della Seta, percorrerne un tratto è un’esperienza unica che permette di mescolarsi con la popolazione locale.

Viaggi e Tour Turkmenistan, le nostre proposte

Uzbekistan & Turkmenistan | Tour Piccoli Gruppi

Uzbekistan & Turkmenistan Tour Piccoli Gruppi

Prezzo: Estate 2018 | Durata: 11 giorni

ESPERIENZE DA PROVARE IN TURKMENISTAN, LA TOP 3

CIBI E BEVANDE TURKMENISTAN, I "MUST"

Viaggigiovani.it ritiene che uno dei modi migliori per scoprire un paese sia il cibo! Ci sono infinite opzioni tra cui scegliere ed in modi diversi, sia in piedi mangiando dello ”street food” o comodamente seduti in un ottimo ristorante. Ecco una lista che vi svela i migliori piatti del Turkmenistan:

Il piatto nazionale del paese, diffuso anche in alcuni stati limitrofi, è il plov, una preparazione a base di riso cotto con lo zafferano e condito con pezzetti di carne di agnello e carote. La pietanza che più spesso si accompagna al plov è la šurba, una minestra a base di carne di agnello cotta con i legumi particolarmente adatta ai rigori della stagione invernale.
Il pane tradizionale è il cosiddetto čorek, costituito da focacce di grano cotte sul momento all'interno di particolari forni a legna e servite calde.
Le due portate principali sono solitamente seguite da una portata di frutta fresca, tra le quali sono da assaggiare l'uva e il melone, particolarmente rinomato per il suo aroma.
Quasi ad ogni pasto nei ristoranti uzbechi vi porteranno della frutta secca somigliante a piccole mandorle tostate: si tratta in realtà dei noccioli delle albicocche tostati e spaccati, buoni e gradevoli.
  • Gek: la bevanda più diffusa è il tè verde, detto gek, servito sia durante i pasti che nel corso della giornata.
  • Shubat: tra le bevande va ancora ricordato lo shubat, un liquido denso ottenuto dalla fermentazione del latte di cammella.

ACQUISTI E SOUVENIR TURKMENISTAN, I CONSIGLI

Non vorreste mica tornare a casa senza un souvenir del Turkmenistan? ecco una breve lista di cosa poter comprare:

  • Tappeti: il Turkmenistan è un Paese famoso per i suoi tappeti fatti a mano, il rosso è il colore che viene maggiormente utilizzato con fantasie geometriche asimmetriche.
  • Cappelli di pelle di pecora: tipici cappelli utilizzati da sempre dalla popolazione locale.
  • Argento: in Turkmenistan c’è la possibilità di acquistare molti oggetti e gioielli in argento.

HIGHLIGHTS TURKMENISTAN

Darvaza

Quando si sente parlare della "porta dell'inferno" di Darvaza si rimane a bocca aperta. Darvaza è un grande cratere dove ci sono fiamme che bruciano gas da più di 40 anni. Il Turkmenistan è molto ricco di risorse naturali, nel 1971 durante il governo della Russia sovietica alcuni geologi, procedendo con una perforazione nel deserto di Kara-Kum, scoprirono una camera sotterranea nei pressi del villaggio di Darvaza. La scoperta della camera fu accidentale e portò al collasso del terreno lasciando esposto al mondo esterno il cratere gassoso di circa 70 metri di diametro. La concentrazione di gas all'interno del cratere era molto elevata e nessuno poteva entrarvi, fu allora che a qualcuno venne l'idea di accendere il gas nel cratere in modo da bruciare i fumi velenosi prima che sommergessero la vicina città di Darvaza. I geologi pensarono che l'idea di bruciare il gas era intelligente ed immaginavano che le fiamme si sarebbero esaurite dopo qualche giorno, ma non è andato così; il gas che alimenta il cratere è un enorme giacimento di gas naturale ed il cratere di Darvaza sta ancora bruciando ininterrottamente dal 1971.

Ashgabat

Aşhgabat è una piacevole città moderna con ampi viali alberati e grandiosi edifici pubblici simboleggianti il rinnovamento del Paese. Da non perdere il panorama della città che si può ammirare dai piani superiori dell'Arco della Neutralità, un originale edificio eretto su un tripode che celebra la scelta di neutralità del Turkmenistan indipendente. Dopo l'immancabile visita al Museo del Tappeto ed una visita al Museo Nazionale del Turkmenistan, è d'obbligo la visita di Nisa, un sito archeologico a 25 km dalla capitale, dove è possibile ammirare i resti dell'antica capitale dei Parti, il cui regno, grazie alle conquiste di Mitridate I, si estendeva nel II sec a.C. dalle sponde del Mediterraneo fino alle rive dell'Indo. Gli scavi hanno portato alla luce i resti dell'antica fortezza di Mitridatkert, realizzata sulla sommità di una collina e comprendente al suo interno due grandi complessi architettonici, uno dei quali, ancora parzialmente eretto, testimonia l'originalità dell'architettura dei Parti.

FAQ TURKMENISTAN

Per poter visitare il Turkmenistan è necessario essere in possesso di un visto consolare rilasciato da una rappresentanza diplomatica turkmena. Per il suo ottenimento è necessario avere un passaporto con un periodo minimo di validità di sei mesi dalla data della partenza, da presentare in originale insieme ad un apposito modulo debitamente compilato e ad una fotografia formato tessera recente. Per il rilascio di un visto turistico può essere richiesta la presentazione di una lettera di invito emessa da un'agenzia turistica turkmena e di un voucher che attesti la prenotazione di servizi presso una struttura ricettiva. Dal momento che in Italia non vi sono rappresentanze diplomatiche turkmene, si fa direttamente in loco alla frontiera ed il costo è di 57$ + 12$ di tassa d'immigrazione.
Vaccinazioni consigliate: difterite e tetano, epatite virale A, epatite virale B, febbre tifoide, rabbia. In Uzbekistan non è sicuro bere l'acqua di rubinetto, per cui è consigliabile consumare solo acqua in bottiglie sigillate oppure bevande calde. In alternativa l'acqua corrente può essere trattata facendola bollire per almeno 15 minuti, al fine di garantire la più efficace delle purificazioni. Il rischio di malaria è presente nell'estrema area meridionale del paese. Per conoscere quali farmaci assumere per la profilassi, i relativi dosaggi, i tempi, le modalità di assunzione e le controindicazioni, e comunque quale regime sia preferibile nel vostro caso, rivolgetevi almeno 15 giorni prima della partenza al Servizio di Medicina dei Viaggi della vostra ASL. Altri rischi: difterite, epatite virale A, epatite virale E. Consigliamo di portare sempre con sé una piccola farmacia da viaggio e di stipulare un'assicurazione sanitaria che preveda, oltre alla copertura delle spese mediche, anche l'eventuale rimpatrio aereo sanitario o il trasferimento in altro paese.
Il paese fa registrare un buon livello di sicurezza. La capitale e le maggiori città possono essere considerate tranquille. In ogni caso consigliamo di prestare attenzione negli spostamenti notturni, di servirsi di una guida locale utile anche durante i frequenti controlli della polizia locale, di essere prudenti nei luoghi affollati dove è presente il rischio di borseggio e, in generale, di rispettare le classiche norme di cautela. Sono considerate zone a rischio le aree di frontiera con l’Afghanistan. Le aree periferiche del paese, in particolar modo quelle in prossimità delle frontiere, sono considerate zone di cautela, ed alcune aree del paese sono accessibili esclusivamente previo permesso rilasciato dal ministero degli esteri locale. È vietato l’accesso nella zona di confine con l’Iran, ad eccezione del valico di frontiera.
Dato che l'estate è tremendamente calda e d'inverno il freddo molto rigido, la primavera (da aprile a giugno) e l'autunno (da settembre a novembre) sono le migliori stagioni per visitare il Turkmenistan. In aprile il deserto sboccia per un breve periodo e i paesaggi di un monotono color ocra esplodono di rossi, arancioni e gialli. L'autunno è il periodo del raccolto, quando i banchi dei mercati abbondano di frutta appena colta. Se decidete di affrontare l'inverno, sappiate che molti voli interni non vengono autorizzati a decollare e trovare del cibo può essere un problema poiché molti dei ristoranti chiudono per la stagione.
La lingua ufficiale del Turkmenistan è il turkmeno, una lingua molto simile al turco che risulta per gli stranieri particolarmente complessa. Largamente diffuso è anche il russo, utilizzato prevalentemente nel mondo del lavoro e negli affari. Scarsamente conosciuto risulta invece l'inglese, parlato solo negli hotel e nei luoghi più frequentati dai turisti. Il turkmeno, che appartiene analogamente al turco alla famiglia delle lingue altaiche, fu adottato come lingua ufficiale nel 1991 con la nascita del nuovo stato indipendente. Originariamente scritto in caratteri arabi, nel periodo sovietico il turkmeno adottò l'alfabeto cirillico utilizzato per la lingua russa. Nel 1996 un'ulteriore riforma ha modificato la lingua scritta adottando questa volta l'alfabeto latino nella versione già utilizzata per la lingua turca.
La moneta ufficiale è il Nuovo Manat (TMT) (al 30/12/2016 1 Euro = 0,27 TMT). La valuta estera più accettata è il dollaro.
Gli sportelli bancomat sono inesistenti, assicuratevi di avere abbastanza denaro contante per il viaggio, e le carte di credito vengono accettate soltanto negli hotel di lusso. Vi consigliamo di spendere tutti i vostri manat prima del ritorno a casa, perché al momento del cambio ci perdereste.
  • 1 ora di un internet café = 7 TMT
  • Posto per il pranzo o uno spuntino mercato = 15 TMT
  • Pranzo semplice in un bar = 25 TMT
  • Cena in un ristorante = 35 TMT
L'energia elettrica normalmente fornita per usi civili in Turkmenistan è a 220 volt come nell'Unione Europea. Non vi sono quindi particolari difficoltà per l'utilizzo di apparecchi elettrici acquistati in Italia. Anche le prese elettriche sono del tipo a due pin rotondi in uso nell'Unione Europea.
Per telefonare dall'Italia in Turkmenistan è necessario comporre il prefisso telefonico internazionale 00993, seguito dal prefisso del distretto telefonico e dal prefisso interurbano della città, consultabili nell'apposita Tabella. Per telefonare dal Turkmenistan in altri paesi è necessario comporre il prefisso 8 ed attendere per alcuni secondi il tono acustico continuo. Soltanto in questo momento sarà possibile comporre il prefisso di teleselezione internazionale 10, seguito dal prefisso del paese cui faranno infine seguito il prefisso della città ed il numero dell'abbonato. Per telefonare in Italia sarà quindi necessario comporre il prefisso 8, attendere qualche secondo e, alla comparsa del tono acustico continuo, comporre 1039 e quindi il prefisso teleselettivo nazionale seguito dal numero dell'abbonato. E' altresì possibile effettuare telefonate internazionali mediante operatore. Per ricevere informazioni a riguardo è possibile chiamare il numero 079. Per effettuare telefonate interurbane in Turkmenistan è necessario comporre il prefisso 8 ed anche in questo caso attendere il tono acustico continuo, udibile dopo alcuni secondi. Soltanto in questo momento sarà possibile comporre il prefisso distrettuale preceduto da due zeri, cui faranno seguito il prefisso teleselettivo interurbano ed il numero dell'abbonato. Per ricevere informazioni sulla possibilità di effettuare telefonate interurbane mediante operatore è possibile chiamare i numeri 071, 072 e 073.

Alcune compagnie telefoniche internazionali hanno accordi di roaming con il Turkmenistan, tuttavia la copertura cellulare può essere limitata. Ricordarsi di attivare il roaming globale con il proprio operatore prima di uscire di casa.

Il governo controlla strettamente la connessione internet e gli internet cafè sono stati tutti chiusi.
  • Banche: dalle 9.30 alle 17.30
  • Negozi: dalle 10.00 alle 22.00
Le mance contraddicono l'islamico senso dell'ospitalità di molte persone, e possono addirittura offenderle. I negozi hanno prezzi fissi ma nei bazaar i mercanteggiamenti sono pratica comune.
In Turkmenistan non è raccomandato bere acqua dal rubinetto. Per ragioni ambientali, cercare di evitare di comprare acqua in bottiglia. Invece, riempire una bottiglia d'acqua riutilizzabile o borraccia con acqua filtrata. Chiedere dove si può trovare acqua potabile filtrata. E' anche consigliabile evitare il ghiaccio nelle bevande e pelare frutta e verdura prima di mangiarle.
La maggior parte della popolazione è musulmana sunnita, esistono diverse comunità sciite che comunque generalmente non creano problemi con le altre religioni presenti. I cristiani ortodossi sono una piccola percentuale.
Festività religiose (le date variano di anno in anno in quanto legate al calendario lunare islamico dell’Egira): Equinozio di primavera (Navrus) il 21 marzo; Fine del Ramadan (Eid-ul-Fitr); Festa islamica del sacrificio (Eid-ul-Azha).
Feste civili: Capodanno l'1 gennaio; Festa dei morti il 12 gennaio; Anniversario adozione bandiera nazionale il 19 febbraio; Festa della donna l'8 marzo; Giorno dei lavoratori l'1 maggio; Giorno della Costituzione il 18 maggio; Giorno della vittoria della II Guerra Mondiale il 9 maggio; Giorno dell’indipendenza il 27 ottobre.
Ambasciata d’Italia in Russia (l’Ambasciata d’Italia competente per il Turkmenistan è l’Ambasciata d’Italia in Russia)
Denezhny Pereulok,5 – 121002 Mosca
Tel: +7 (495) 7969691 - Fax: +7 (499) 2410330

Pronto soccorso: 03 - Polizia: 02
L’assicurazione medica, bagaglio e annullamento è SEMPRE inclusa nei nostri viaggi ; su richiesta è previsto un supplemento per aumento copertura medica (per ulteriori spiegazioni visitare la pagina "Assicurazione".)

LETTURE E FILM TURKMENISTAN

LIBROAUTORE
Il cuore perduto dell'Asia. In treno dal Turkmenistan al Pamir Colin Thubron
FILMREGISTA
Be water, my friend Antonio Martino
Karakum Arend Agthe

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