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Benvenuti in Myanmar, il paese più mistico ed autentico d'Oriente. Terra di mille pagode, di risaie e monasteri, dove la vita di tutti i giorni è scandita da rituali buddhisti, l'ex Birmania è davvero uno dei pochi paesi del continente asiatico a non aver subito, fino ad ora, una marcata occidentalizzazione.

Durante il nostro viaggio in Myanmar, partendo dalla ex capitale Yangon e dal suo simbolo, la Pagoda Shwedagan Paya, ci sposteremo verso nord alla volta delle località più conosciute ed allo stesso tempo speciali del paese: Bagan, uno dei luoghi più affascinanti al mondo, grazie ai suoi 2000 templi e all'atmosfera circostante; Mandalay, centro spirituale del paese, e la vicina collina Sagaing, adornata da 600 pagode color avorio; il Lago Inle, spettacolare bacino d'acqua dolce animato da canoe mai ferme, giardini galleggianti, villaggi autentici; la surreale Golden Rock, un masso scintillante sulla cima del monte Kyaikhtiyo, conclude il viaggio.

Un viaggio in Myanmar è già di per sé un'esperienza fantastica, ma per renderla impareggiabile, abbiamo introdotto anche delle attività uniche, meno turistiche, per permettervi una totale immersione con le tradizioni locali. Questo è il momento ideale per visitare il Myanmar. Preparatevi a scoprire il tesoro!

Viaggi e Tour Myanmar, le nostre proposte

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ESPERIENZE DA PROVARE IN MYANMAR, LA TOP 5

CIBI E BEVANDE BIRMANI, I "MUST"

In tutte le città turistiche del Myanmar è possibile trovare locali che offrono una buona selezione di piatti tipici del Myanmar, ma anche cinesi, indiani, tailandesi ed europei. Ci sono anche piccole bancarelle ai lati delle strade che vendono cibi ad una quarto del prezzo dei ristoranti, ma che prestano una ben scarsa attenzione all’igiene.
Dato che i prezzi generalmente non sono alti, si ha la possibilità di provare diverse pietanze tipiche del posto, accompagnate spesso da bevande calde. La cucina birmana richiama abbastanza quella indiana.

Molto noti ovviamente i curry che però sono più delicati che altrove e sono cucinati con spezie, verdure, gamberi e carne di pollo o montone. La masala, invece, è composta da zenzero, sale, pepe, aglio, cipolla, olio di arachidi e salsa di gamberi.
Come possiamo dimenticare i secondi che vedono, in fondo, un solo protagonista: il pesce. Da provare ad esempio è quello fritto a tranci passato in un umido di pomodori, carote, cavoli, fagioli neri, aglio e cipolla. Più piccante è poi quello in salsa rossa di pomodori e spezie. Diverse sono le preparazioni per i pazun, i gamberetti della costa che si possono gustare con il curry o fritti con l’aglio. Per quel che concerne, poi, la carne, non sono tanto diffusi il manzo, il vitello e il maiale, ma si preferisce il pollo, l’agnello e il montone. Questi si portano in tavola fritti o con salsa curry o accompagnati da verdure.
Il piatto più conosciuto del Myanmar, venduto praticamente ad ogni angolo di strada, è il “mohinga”, un brodo di pesce con curry molto saporito. Tradizionalmente è un piatto servito a colazione, ma è possibile trovarlo ad ogni ora del giorno.
Il Paese offre poi una grande varietà di frutta tropicale, soprattutto durante i mesi estivi, servita spesso come dessert.

Per quanto riguarda il costume birmano, se si parla di cucina, bisogna tenere presente che bisognerebbe mangiare usando la mano destra, mentre la mano sinistra è usata solo per riempire i piatti. Ai turisti stranieri viene però concesso di mangiare normalmente, usando forchette e cucchiai.

ACQUISTI E SOUVENIR MYANMAR, I CONSIGLI

Non vorreste mica tornare a casa senza un souvenir dal Myanmar? Il paese offre una grande varietà di prodotti locali, che vi ricorderanno il viaggio. Ecco una breve lista di cosa potete comprare:

  • Oggetti di Tek: la Birmania è il principale produttore ed esportatore di tek al mondo. Potrai trovare quindi dei bellissimi mobiletti, statuette e oggetti fabbricati in questo legno esotico.
  • Pietre preziose: il Paese è famoso anche per il gran numero di pietre preziose che si possono trovare. Rubini, zaffiro o giada, ce n'è per tutti i gusti. (Un suggerimento: evita i negozi di strada se vuoi essere sicuro dell'autenticità della tua pietra; cerca inoltre di ottenere un'autorizzazione doganale che potrebbe essere molto pratica quando dovrai portare a casa il souvenir).
  • Tessuti birmani: i tessuti birmani in seta sono altrettanto rinomati, ma meno dei tessuti in fibra di fiori di loto! Si tratta di un procedimento rarissimo di tessitura che viene utilizzato solo per i vestiti da cerimonia dei monaci, per le case di alta moda birmane e, come potrete immaginare, per i turisti, ovviamente. Invece troverai molto più facilmente, in tutti i mercati, i longyi, i tessuti tradizionali birmani.

HIGHLIGHTS MYANMAR

Yangoon

Yangon, ormai ex capitale, è la città più trafficata e incasinata della Birmania, ma non per questo priva di siti e quartieri affascinanti, come la Pagoda Shwedagon, simbolo indiscusso della città e dell'intero paese. Pensate che in città nessun edificio potrà mai superare l’altezza di questo monumento nazionale.

Bagan

Bagan è certamente uno dei posti più affascinanti e surreali del mondo. Sia in bici che a bordo di tuk-tuk è possibile creare numerosi itinerari personalizzati, immergendosi tra i suoi oltre 2000 templi, disseminati in un’area poi non tanto vasta. Per godere di una visuale davvero spettacolare e se il budget ve lo permette, optate per un volo in mongolfiera: partenza all'alba per un'ora indimenticabile, sospesi nell'aria tra sogno e realtà.

Mandalay

Mandalay, la seconda città più grande della Birmania, vi conquisterà certamente. La sua collina domina tutta la città e ogni sera, pellegrini e viaggiatori da ogni parte del mondo salgono sin qui per ammirare il fantastico tramonto. Salendo sulla cima si incontrano diversi piccoli santuari fino ad arrivare ai due grandi leoni scolpiti, posti a guardia dell'ingresso alla pagoda Sataungpyei, con le scintillanti pareti in verde smeraldo ed i pavimenti luccicanti.

Lago Inle

Il lago Inle, situato a 900 mslm e circondato da montagne, è uno dei luoghi più incredibili ed autentici del Myanmar, il posto perfetto per visitare i giardini galleggianti e immortalare i tipici villaggi su palafitte, utilizzando motolance locali. I personaggi più curiosi che si incontrano sono senza dubbio i caratteristici rematori che utilizzano una tecnica unica al mondo: il remo viene spinto in acqua mediante l'utilizzo di una sola gamba, mentre con l'altra restano in precario equilibrio sulla barca, pescando con enormi ceste di reti a cono. Il lago è anche un insieme di piccole botteghe artigianali e di tessitura, di fabbriche di sigari ed affascinanti mercati caratteristici. Ogni giorno infatti, le tribù Shan, Kayah, Pa-o, che vivono sulle colline attorno al lago, raggiungono i villaggi con i propri prodotti, dando vita ad animatissime contrattazioni. Rimarrete affascinati dai pescatori del posto, che per spostare le loro imbarcazioni, remano in acqua utilizzando una sola gamba, restando in perfetto equilibrio e pescando con enormi reti. I più romantici di voi apprezzeranno il lago soprattutto di sera, quando è illuminato da piccole fiammelle suggestive. Uno spettacolo che non potete perdevi, durante il vostro viaggio in Myanmar.

Golden Rock

La Golden Rock (Kyaiktiyo pagoda), un masso alto 20 metri, è uno dei luoghi più sacri del Myanmar. Ogni anno nella stagione secca migliaia di pellegrini si arrampicano in cima per fare offerte e ingraziarsi Buddha ma anche gli spiriti (nat), retaggio della passata religione animista. Sul masso è stata costruita una pagoda di 7 metri (a cui è stato assegnato lo stesso nome della montagna) in cui è conservata una preziosa reliquia di Buddha, una piccola ciocca di capelli, grazie cui, narra la leggenda, il masso si tiene in equilibro. Certamente, questo masso dorato, in bilico con la pagoda, è di grande effetto, ma le sensazioni più forti si hanno aggirandosi per il tempio tra i numerosi pellegrini che offrono agli spiriti e al Buddha ricchi piatti di frutta, riso e composizioni floreali.

FAQ MYANMAR

Per recarsi in Myanmar è necessario il passaporto con validità residua non inferiore ai 6 mesi. E' necessario anche il visto, da richiedersi presso l'Ambasciata dell'Unione del Myanmar a Roma. Il visto turistico ha una validità di 28 giorni e costa 20 €. Per richiederlo serve:
- piano dei voli;
- fotocopia della carta d’identità o della Patente di guida;
- passaporto con validità 6 mesi;
- 2 foto tessera con fondo bianco cm 4,5 x 3,5;
- modulo di richiesta incarico (scaricabile a questo link);
- tempo di rilascio 10/20 giorni (con possibilità d'urgenza).
Noi però vi consigliamo la procedura online, più veloce.
Nessuna vaccinazione è obbligatoria. Restano consigliate: la vaccinazione antitifica e le vaccinazioni contro l'epatite A e l'epatite B (per soggiorni superiori ai 6 mesi); la vaccinazione contro la febbre tifoide è consigliata se si intende soggiornare in zone rurali o per periodi di tempo superiori alle 4 settimane.
Il rischio di malaria: principalmente nella forma maligna da Plasmodium falciparum esiste abitualmente al di sotto dei 1000 m. tutto l'anno nello Stato di Karen; da marzo a fine dicembre negli Stati di Chin, Kachin, Kayah, Mon, Rakhine, Shan, nel Pegu Div., nei comuni di Hlegu, Hmawbi e Taikkyi di Rangoon Div.; da aprile a fine dicembre nelle zone rurali di Tenasserim Div.; da maggio a fine dicembre nel Irrawaddy Div. e nelle zone rurali di Mandalay Div.; da giugno a fine novembre nelle zone rurali di Magwe Div. e in Sagaing Div. Segnalata forte resistenza alla clorochina.
La struttura sanitaria non è molto soddisfacente ed esistono centri ospedalieri per affrontare emergenze solo nelle grandi città come Bagan, Mandalay e Nagpali. Al di fuori di questi centri le strutture sanitarie sono davvero carenti.
Consigliamo:
- di munirsi di repellenti contro le zanzare e disinfettanti intestinali
- di fare attenzione a bevande non sigillate e cibi crudi
- di bere molto, per evitare i rischi di disidratazione (causa la forte umidità e il calore del paese).
In Myanmar la delinquenza comune è rara, scippi, rapine specie nei confronti degli stranieri non sono un fatto comune. Le occasioni possono indurre in tentazione perciò applicare le regole del buon senso, in particolare quando si visitano i mercati e le zone affollate, aeroporti e stazioni. In camera utilizzate la cassaforte oppure quella della reception dell’hotel.
Certamente il periodo migliore per visitare il Myanmar è l'inverno, da Novembre a Marzo, quando il clima è secco e le temperature piacevoli (anche fresche).
Il Myanmar è 5,30 h avanti rispetto l'Italia durante l'orario solare, di 4,30 h invece quando da noi è in vigore l'ora legale.
La lingua ufficiale è il birmano che ha una sua scrittura e un suo alfabeto. L'inglese è la lingua straniera più diffusa, parlato soprattutto dalle persone di classe sociale medio-alta.
La moneta ufficiale del Myanmar è il Kyat (si pronuncia 'ciat'). È ora possibile prelevare contanti in valuta locale (massimo 300. 000 Kyats) dagli sportelli ATM della banca CB, con una tassa a transazione di 5000 kyats. Si consiglia comunque ai viaggiatori di arrivare in Myanmar con sufficiente valuta in contanti, preferibilmente in dollari USA. In questo caso, assicuratevi che siano banconote "nuove" (con la testa di Franklin grande), perché quelle "vecchie" (con la testa di Franklin piccola), rovinate, scritte, sporche o anche solo con un taglietto, non sono accettate. Gli uffici cambio sono stati recentemente aperti nelle principali località turistiche.
Vanno bene anche gli EURO, da cambiare in loco con la valuta locale). Il cambio migliore è quello applicato a Yangon (5-10% in più). Sebbene illegale, il cambio nero è molto diffuso anche se d'obbligo una buona dose di prudenza con gli occasionali cambisti. Il cambio nero è estremamente favorevole, ma solo nella capitale.
State attenti ai raggiri, più facili nella zona attorno alla Sule Paya.

È indispensabile disporre, all'arrivo nel Paese, della somma in contanti di quanto vi abbisognerà in corso di viaggio poiché vi sarà quasi impossibile pagare con carte di credito. Le carte di credito autorizzate sono Mastercard, Visa, Visa Electron, Maestro, Cirrus, ma questo servizio è in uso solo a Yangon e raramente in altre città (tutto sta cambiando in fretta però).

Sia all'aeroporto che nelle città della Myanmar si trovano frequentemente dei bancomat, quindi non dovrebbe essere problematico prelevare contanti. Nelle zone rurali o in piccoli villaggi possono mancare gli sportelli, si consiglia quindi di non allontanarsi troppo dalle città o comunque munirsi di contanti. Attenzione però che ogni transizione comporta una commissione da parte della banca.
  • Una bottiglia di birra = 800-1500 MMK (ca.0,60€-1€)
  • Uno snack per strada (street food) = 2000 MMK (ca. 1,40 €)
  • Un pranzo al ristorante = 5500/8000 MMK (ca. 4€-6€)
  • Una tratta in taxi dall’aeroporto a Yangon = 14000 MMK (ca. 10 €)
La corrente elettrica in Myanmar è a 230 Volt. Si trovano prese sia con spinotti rotondi che di tipo inglese per cui è utile avere con sé un adattatore.
In Birmania è permesso portarsi il cellulare, la rete telefonica locale all’interno del Paese è obsoleta e spesso i collegamenti sono difficoltosi. Dalla fine del 2014 è stato attivato il GSM International Roaming. Assicuratevi di avere il roaming internazionale. Tuttavia l’utilizzo di sim card provenienti dall’estero resta difficoltoso a causa del malfunzionamento del sistema di roaming internazionale. I telefoni italiani sono comunque utilizzabili con sim card acquistate in Myanmar. È proibita l’importazione e l’utilizzo di telefoni satellitari.
I costi di una telefonata internazionale sono molto alti. È bene informarsi sulle tariffe prima di effettuare una chiamata internazionale o di inviare un messaggio e-mail. Le telefonate internazionali dal telefono fisso in hotel costano circa 5$ netti al minuto (3 minuti minimum charge) calcolati appena si prende la linea. Questo non avviene se telefonate invece tramite l' operatore o presso il business centre/reception dell'hotel. Per chiamare l'Italia direttamente : digitare il numero "9" o quello segnalato per prendere la linea locale dall'hotel, quindi: 0039 (Italia) + prefisso città con lo "0", + numero telefonico, se cellulare non c'è bisogno del prefisso città. Se chiamate l'operatore in hotel, digitare lo "0" e comunicare in inglese i dati necessari per la vostra telefonata. È a volte difficile telefonare sia da Bagan, che dallo stato shan (Inle/Kalaw). Consigliamo telefonare quindi da Yangon e Mandalay.

L’accesso a internet è solitamente facile, ma con bassa qualità. Raramente infatti si riesce a connettersi ad una linea wi-fi veloce. Le connessioni Internet, benché alquanto lente e spesso inaffidabili, sono ora disponibili nei principali alberghi ed Internet Cafés. Alcuni hotels hanno connessione WIFI gratuita nella lobby. A Yangon, Bagan e Mandalay esistono diversi internet point molto convenienti! L’accesso a internet è meno frequente (o quasi inesistente) nelle zone rurali.
Banche: 10:00-16:00, dal lunedì al venerdì
Uffici Postali: 08:00-17:00, dal lunedì al venerdì
Centri Commerciali e Negozi: 08:00-22:00, tutti i giorni
Musei: 10:00-16:00, dal martedì al sabato
Uffici Commerciali: 09:30-16:30, dal lunedì al venerdì
Alcuni alberghi aggiungono alle tariffe il 10% per il servizio. Le mance sono sempre molto apprezzate. Pochi kyat sono davvero importanti. Se le mance non sono all’ordine del giorno, i regali sono molto apprezzati. Un piccolo dono può esservi di grande aiuto per risolvere una questione burocratica. Il denaro non è necessario: sigarette e penne sono incentivi efficaci, ma le magliette straniere possono anche fare miracoli.
Non consigliamo di bere l’acqua di rubinetto in Myanmar, piuttosto vi suggeriamo di riempire una bottiglia d’acqua riutilizzabile o una borraccia con acqua filtrata. Meglio ancora, comprare dell’acqua in bottiglia, preferendo le bottiglie grandi per evitare di usare troppa plastica, che non vorrebbe poi riciclata dai birmani.
Non c'è ombra di dubbio che la religione professata dalla quasi totalità dei birmani sia il buddhismo della corrente theravada: ma l'informazione non sarebbe completa se non con la precisazione che in Birmania insieme al buddhismo convivono tuttora in maniera abbastanza consistente le credenze derivate dal primitivo animismo birmano che si esprimono principalmente con il culto dei Nat.
In Myanmar esiste comunque la libertà di culto e infatti all'85% dei buddhisti theravada si affiancano minoranze che professano il cristianesimo, l'induismo, l’islamismo e il buddhismo mahayana. La popolazione birmana crede nel concetto buddhista del KARMA (letteralmente dal sanscrito significa "azione") secondo il quale il buono genera il buono e il cattivo genera il cattivo. C'è la piena convinzione che ogni pensiero, ogni parola e ogni fatto abbiano un effetto sul karma. Questa credenza nel karma porta ad un atteggiamento fatalistico verso la vita: tutto ciò che "ora" ci succede viene considerato causato dalle nostre azioni fatte in una vita passata e quindi ormai fuori dal nostro controllo nella vita attuale. In altre parole in questa vita non si può cambiare il presente né tantomeno il passato, però si può fare qualcosa perché possa cambiare il futuro.
Il 4 gennaio si tiene la Festa dell'Indipendenza, che consiste in una settimana di sfrenati festeggiamenti a Yangon. Il Capodanno birmano inizia attorno alla metà di aprile in concomitanza con la Festa dell'Acqua; quest’ultima solennità coincide con il periodo più secco dell'anno e durante la sua celebrazione si gettano secchiate d’acqua su chiunque si aggiri per le strade. A ottobre si tiene la Festa delle Luci, dove le uniche luci provengono da lanterne e fiaccole. Questo giorno solenne pone fine alla quaresima buddista e ricorda il ritorno del Budda. Tra le altre feste ricordiamo il Giorno dell'Unione, il 12 febbraio; la Festa dei Contadini, il 2 febbraio; il Giorno delle Forze Armate, il 27 marzo; la Festa dei martiri assassinati nel 1947, il 19 luglio.
Ambasciata d'Italia a YANGON
3, Inya Myaing Road - Golden Valley - 11201 - Yangon
Tel.: +95 1 527100/1 - Fax: 514565
Cellulare di reperibilità del Funzionario di turno: (+95) (0)9 8032910 - E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Polizia: 199 – 54.93.09. – 54.92.30 – 54.99.63 (ext. 355) Pronto Soccorso: Yangon General Hospital Tel.: 25.61.12. – 25.61.3
L’assicurazione medica, bagaglio e annullamento è SEMPRE inclusa nei nostri viaggi ; su richiesta è previsto un supplemento per aumento copertura medica (per ulteriori spiegazioni visitare la pagina "Assicurazione".)

LETTURE E FILM SUL MYANMAR

LIBROAUTORE
Myanmar/Burna – What everybody needs to know David Steinberg
Birmania – Oltre la repressione Marco Buemi
Il ragazzo che parlava col vento Khoo Twee Pascal
Passeggiate in terra buddista Christine Jordis
FILMREGISTA
The Lady Luca Besson
Burma Vj A. Ostergaard

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