Usa_Florida - Info Destinazione

 

 

alt

DOCUMENTI

 

alt

CORRENTE ELETTRICA

 

alt

GUIDA

alt

SALUTE

 

alt

COMUNICAZIONI

 

alt

INDIRIZZI-NUMERI UTILI

alt

VALUTA

 

alt

CUCINA

 

alt

ORARI ATTIVITA'

alt

BUDGET

 

alt

TASSE E MANCE

 

alt

FESTIVITA'

alt

LINGUA

 

alt

CLIMA

 

alt

SICUREZZA

alt

FUSO ORARIO

 

alt

QUANDO ANDARE

 

 

 

 

 

1. DOCUMENTI

Sono necessari il passaporto in corso di validità (la data di scadenza deve essere successiva alla data prevista per il rientro in Italia) ed il visto d’ingresso.

 

ATTENZIONE!
Per entrare negli Stati Uniti d'America senza visto, occorre essere in possesso di uno dei seguenti documenti:
- Passaporto elettronico, rilasciato a partire dal 26 ottobre 2006.
- Passaporto a lettura ottica rilasciato o rinnovato prima del 26 ottobre 2005.- Passaporto con foto digitale rilasciato fra il 26 ottobre 2005 e il 26 ottobre 2006.
Per vedere tipologie di passaporto clicca qui.

 

Le Autorità americane hanno introdotto dal 12 gennaio 2009 un nuovo sistema elettronico di registrazione on-line dei dati dei cittadini degli Stati facenti parte del Visa Waiver Program (VWP) che si recano temporaneamente negli Stati Uniti. L’ “Electronic System for Travel Authorization” (ESTA) sostituirà la compilazione del modulo cartaceo I-94W e consentirà alle autorità degli Stati Uniti di effettuare il controllo sulle persone che hanno intenzione di entrare in territorio statunitense prima del loro imbarco.
Ci si deve pertanto registrare on-line una volta che si hanno tutti i documenti in mano (Nr. di volo confermato etc.)

 

Anche i minori dovranno essere in possesso di passaporto individuale, non essendo sufficiente né la loro iscrizione sul passaporto dei genitori, né il lasciapassare. Infatti nel caso in cui il minore sia iscritto nel passaporto di uno dei genitori, occorre richiedere il visto, qualunque sia il periodo di soggiorno negli U.S.A. Anche i minori dovranno quindi compilare il modulo on-line.

 

2. SALUTE

Nessuna vaccinazione obbligatoria e consigliata. L'unico consiglio che si può dare prima della partenza è di verificare se l'antitetanica è ancora valida e farne eventualmente un richiamo.

 

3. VALUTA

L'unità monetaria negli Stati Uniti è il dollaro. Per ogni pagamento è consigliata la carta di credito (in particolare le Visa-Mastercard), per i prelievi invece è consigliato il Bancomat (circuito Cirrus o Maestro). Se volete viaggiare con traveller's cheque, vi conviene sicuramente portarli in dollari, in tal caso saranno accettati come se fossero contanti nei ristoranti, negli alberghi e in molti negozi. Le carte di credito principali sono accettate dappertutto, anzi spesso sono necessarie per noleggiare una macchina o fare una prenotazione. Se il vostro bancomat è convenzionato con i circuiti principali, potete prelevare contante agli sportelli automatici.

 

4. BUDGET

Prima di partire per un qualsiasi viaggio è importante e utile stabilire un budget. Cerchiamo di aiutarvi: oltre al costo iniziale di viaggio (vedere "La quota comprende") ed eventuali supplementi (vedere appunto "Supplementi"), bisognerà aggiungere i seguenti costi supplementari per:
- Mangiare: tutti i pasti sono esclusi. Il costo dei pasti può variare molto, dipende ovviamente dal tipo dei locali che volete frequentare. Per la colazione potete calcolare una spesa che va dai 3 ai 5 $, per il pranzo si incontrano facilmente dei buffet per 12-15 $, mentre per la cena si devono calcolare dai 20-30$ in ristorante. Ovviamente nei fast food i prezzi sono molto più contenuti. Consigliamo per le giornate nei parchi di prepararsi un pack-lunch comprando il cibo nei numerosi supermercati.
- Escursioni ed ingressi: quasi tutte le escursioni sono comprese nel prezzo, ci possono essere attività opzionali.
- Mancia: bisogna calcolare anche una mancia giornaliera di 3-5 $ per l'autista.
- Tutti gli extra in genere: sempre a discrezione del partecipante saranno poi le spese extra come quelle dedicate allo shopping, ai souvenir, alla vita notturna e a qualsiasi altra spesa personale.

 

5. LINGUA

La lingua ufficiale è l'inglese. È parlato anche lo spagnolo nelle zone che confinano col Messico e in Florida.

 

6. FUSO ORARIO

L’America è divisa in 6 fasce orarie. MET è l’orario del centro Europa.
- Eastern Standard Time - Orario della Costa Est degli Stati Uniti, cioè il MET meno 6 ore.
- Central Standard Time -Orario tra la costa Est e la zona delle Montagne, cioè il MET meno 7 ore .
- Mountain Standard Time - Orario della zona delle Montagne Rocciose, cioè il MET meno 8 ore.
- Pacific Standard Time -Orario della costa Ovest degli Stati Uniti, cioè il MET meno 9 ore.
- Alaska Standard Time - Orario dell Alaska, cioè il MET meno 10 ore.
- Hawaiian Standard Time -Orario delle isole Hawaii, cioè il MET meno 11 ore.

 

Nello specifico per il vostro tour in Florida si avranno 6 ore in meno rispetto l’Italia.

 

7. CORRENTE ELETTRICA

La corrente elettrica è di 110 volt in tutta l’America. Per usufruire degli apparecchi elettrici europei, predisposti per la corrente elettrica a 220 V, sarà necessario quindi munirsi di un adattatore per le spine americane a sbarrette piatte. Portatevi un adattatore con voi. Potete anche comprarli al Wal-Mart, K-mart o Radio Shack.

 

8. COMUNICAZIONI

Ci sono diverse maniere per chiamare l’Europa.
La maniera più costosa è dalla vostra stanza di albergo.
Per chiamare a carico del ricevente usate questo numero:1 800 543 7662.
Con il vostro cellulare: chiedete alla vostra compagnia quanto vi costa fare o ricevere telefonate dagli Stati Uniti.
In alcuni negozi potete comprare carte telefoniche per chiamare l’Europa (hanno un prezzo fisso per un certo numero di minuti).
Il prefisso internazionale per chiamare gli Stati Uniti è 001, seguito dal prefisso del distretto e dal numero desiderato, mentre per telefonare in Italia bisogna digitare 011 39 + codice della città senza lo zero + numero di telefono. I telefoni cellulari devono essere Triband per poter funzionare negli Stati Uniti. Il segnale è molto buono quasi ovunque, ma in alcune zone remote alcuni operatori potrebbero non funzionare.

 

9. CUCINA

Trovare un punto di ristoro in USA non è un problema. Anche lontanissimi dai maggiori centri, sarà sempre possibile trovare un fast food o un piccolo ristorantino dove consumare un pranzo. Per la prima colazione in media si spende dai 2 ai 7 dollari, un pranzo in uno snack-bar costa circa 7-16 dollari , 15-35 in ristorante; più cara la cena, sempre in ristorante (20-50 dollari). Chi desiderasse qualcosa di più può approfittarne per provare tutti i tipi di cucina internazionale: francese, italiana, greca, indiana, cinese, coreana, vietnamita, ecc.
La colazione inizia presto, intorno alle 7.30, e può essere un pranzo vero e proprio: pancetta affumicata, salcicce, frittata o uova strapazzate, salumi e formaggi vari o, per chi preferisce il dolce, muffin e pancake da mangiare con sciroppo d'acero e bevendo spremute e caffè a volontà. Variante più lenta, ricca e domenicale della prima colazione è il brunch, generalmente servito tra le 11 e le 15, una via di mezzo tra la prima colazione e il pranzo. Per pranzo le abitudini sono molto sbrigative, il lunch time è veloce. In genere si mangia molta carne, presentata in tutti i modi: ci sono fino a 10-15 tipi di cottura per lo steak. Grande protagonista della tavola è sicuramente la carne bovina, spesso di grosso taglio e preparata grigliata con salse più o meno piccanti, accanto a quella di maiale, a quella di bisonte, al tacchino (soprattutto nel Giorno del Ringraziamento), al pesce e ai crostacei (questi soprattutto negli stati del nord-est). Tra le bevande, oltre naturalmente alla Coca-Cola (negli Stati Uniti, più precisamente ad Atlanta, si trova naturalmente la sede della diffusissima bevanda) trovano larga diffusione la birra, il sidro, e il Barboun Whiskey, orgoglio del Kentucky e del Tennesee.
Ricordate che per pranzo, nei ristoranti i prezzi possono scendere anche del 40% e che, se decidete di concedervi una visita in un ristorante famoso o alla moda, a pranzo è molto più facile trovare posto che non alla sera quando è sempre indispensabile prenotare anche con qualche giorno di anticipo. Se poi desiderate cenare in camera d'hotel sappiate che potete ordinare i piatti che volete a un ristorante: quasi tutti i locali fanno volentieri questo servizio a domicilio senza costi aggiuntivi. Naturalmente la mancia alla consegna è però obbligatoria.

 

10. MANCE

Negli Stati Uniti, è il modo più comune per manifestare gratitudine: ciò che per noi italiani rappresenta un gesto simbolico, negli States è un vero e proprio "obbligo". Chi non lascia mance, generalmente, lascia ad intendere di avere subito un servizio decisamente scadente. In genere si lascia il 15-20% del conto a baristi e camerieri di ristorante, mentre qualche dollaro può andar bene per i facchini o le cameriere degli hotel. Non si usa invece lasciare denaro ai portieri d'albergo, salvo il fatto che non abbiano reso qualche servizio di particolare utilità.

 

11. CLIMA

Se si eccettua l'Alaska, dominata da caratteristiche climatiche subpolari, gli USA hanno un clima essenzialmente temperato, benché molto vario da zona a zona in rapporto sia alla vastità del territorio, di dimensioni continentali, sia alla sua conformazione, in particolare alla disposizione meridiana e periferica dei rilievi, sia infine alla sua apertura su tre distinti fronti marittimi. Con l'esclusione delle fasce costiere atlantica e pacifica, la vastissima area centrale è una specie di corridoio ampiamente aperto a nord e a sud agli alterni movimenti di due masse d'aria: la polare continentale, proveniente dal Canada, e la tropicale marittima, spirante dal Golfo del Messico. Esse si spingono profondamente nell'interno del Paese. D'inverno l'aria polare, fredda e asciutta, può raggiungere le regioni meridionali, generalmente miti, arrecando anche improvvise gelate. D'estate l'aria tropicale calda e umida può spingersi fino alla zona dei Grandi Laghi, portando pioggia e banchi di nebbia. In California San Francisco conosce deboli sbalzi di temperatura da una stagione all'altra. In estate le temperature sono molto gradevoli di giorno, ma possono abbassarsi all'improvviso quando soffia il vento. In inverno il clima è mite durante il giorno, ma piove spesso e le notti sono fredde, L'insolazione rimane ottima da aprile a settembre. A sud, il clima è di tipo mediterraneo, con inverni particolarmente miti ed estati calde. In inverno come in estate talvolta la costa è investita dal temibile vento Santa Ana, secco e carico di polvere. La temperatura del mare non supera mai i 20°C. All'interno la temperatura scende con l'altitudine a ridosso del litorale e della Sierra Nevada. In estate è meglio evitare le zone desertiche a est e a nord est di Los Angeles e Phoenix, la città più assolata e torrida degli Stati Uniti.

 

12. QUANDO ANDARE

Molti turisti visitano gli USA d'estate, proprio quando gli americani lasciano la città e vanno in vacanza. Per evitare le folle (soprattutto nei parchi nazionali) le stagioni più indicate sono la primavera e l'autunno. Quest'ultimo è il periodo migliore per recarsi nel New England e nella zona settentrionale dei Grandi Laghi, quando i colori della natura offrono uno spettacolo meraviglioso. Gran parte del territorio a est delle Montagne Rocciose d'estate è caldo e umido, soprattutto nel sud, mentre nei deserti compresi tra le Montagne Rocciose e la Sierra Nevada è molto caldo e secco, in particolare nel sud-ovest. Sulla costa meridionale della California il tempo è bello tutto l'anno, ma la vita da spiaggia si svolge soprattutto da giugno a settembre.

 

13. GUIDA

È opportuno richiedere la patente internazionale. Poiché viene riconosciuta solo la patente internazionale secondo la Convenzione di Ginevra del 1949 occorre fare attenzione a richiedere espressamente questo modello di patente agli Uffici della Motorizzazione Civile.
Guidare negli Stati Uniti d'America è molto comodo soprattutto se ci si deve spostare tra città relativamente vicine o si desidera visitare i dintorni di una città. È bene però richiamare l'attenzione su alcune differenze esistenti tra la guida in Europa, ed in Italia soprattutto, e negli Stati Uniti d'America.
Innanzitutto il codice della strada è seguito e rispettato. I limiti di velocità sono normalmente di 65 o 70 miglia orarie nelle autostrade e di 40 nei centri abitati (1 miglio = circa 1.6 km). Le cinture di sicurezza sono obbligatorie ed i bambini con età inferiore a 5 anni (o meno di 18 kg di peso) devono viaggiare in appositi seggiolini.
Tutte le auto (o quasi tutte) sono dotate di aria condizionata, di autoradio e di cambio automatico. Se non siete abituati al cambio automatico non vi preoccupate; vi ci abituerete in fretta.
Le autostrade sono solitamente gratuite anche se vi capiterà di dover pagare il pedaggio per l'attraversamento di alcune gallerie, ponti o particolari tratti. Se vi capitasse di rimanere in panne in autostrada è possibile semplicemente sostare nella corsia di emergenza ed attendere. Vi sono infatti delle vetture di soccorso che continuamente battono le strade e vi aiuteranno gratuitamente anche a cambiare una ruota. Il parcheggio in città è di solito complicato e costoso. Se possibile è più conveniente lasciare l'automobile in periferia, magari in uno dei grandi parcheggi attrezzati esistenti in ogni città.

 

14. INDIRIZZI E NUMERI UTILI

Ambasciata d’Italia a Washington
3000 Whitehaven Street, NW
Washington, DC 20008
Tel. 001202 612.4400 - Fax 001202 518.2151/2154
E-mail: stampa.washington@esteri.it
Internet: www.ambwashingtondc.esteri.it
Cellulare di servizio:(202) 257 3753

 

Consolati italiani
Los Angeles, CA: 12400 Wilshire Blvd, tel.8200622
Miami, FL: 1200 Brickell Av., tel.374 - 6322
New York, NY: 690 Park Av., tel.7379100
San Francisco, CA: 2590 Webster St, tel.9314924.

 

Polizia: 911
Soccorso stradale: per il soccorso stradale più vicino, contattare il "supernumber" dell'AAA: 1-800 AAA HELP oppure: 800-222 4357

 

15. ORARI ATTIVITÁ

Banche e Uffici Postali di solito sono aperti dalle 9 alle 16, durante la settimana. I negozi in genere aprono alle 9 o alle 10 e sono aperti fino alle 21, anche se questo può cambiare da una città all’altra. Durante il fine settimana i centri commerciali sono aperti dalle 12 alle 18.

 

16. FESTIVITÁ

Primo dell’anno – Primo Gennaio
Giorno di Martin Luther King Jr. – Terzo Lunedì di Gennaio
Giorno dei Presidenti – Terzo Lunedì di Febbraio
Pasqua – Una Domenica in Aprile o fine Marzo
Giorno dedicato alla Memoria dei Caduti – Ultimo lunedì di Maggio
Giorno dell’Indipendenza – 4 Luglio
Giorno dei Lavoratori – Primo Lunedì di Settembre
Giorno di Cristoforo Colombo – Secondo Lunedì di Ottobre
Giorno dei Veterani – 11 Novembre
Giorno del Ringraziamento – Quarto giovedì di Novembre
Natale – 25 Dicembre

 

17. SICUREZZA

Gli USA non sono particolarmente pericolosi. Rischi se ne possono correre nelle grandi città, soprattutto nelle zone più malfamate e di notte. Il resto del Paese è sostanzialmente troppo prevedibile e noioso.
Una regione potenzialmente pericolosa è la Florida, a causa dei frequenti uragani che interessano le coste centro orientali del Paese. Evitate questo stato nel periodo che va da giugno a ottobre e non avrete di certo problemi!
Per gli amanti del mare, anzi degli Oceani, prestare massima attenzione agli squali e alle correnti.

 

TORNA SU

Catalogo Multimediale - Tour Piccoli Gruppi Viaggigiovani.it

 

USA_FLORIDA

  • Home
  • Itinerario
  • Hightlights
  • Tipologia di viaggio
  • Info Destinazione
  • Photogallery
  • Prezzi e Disponibilità


Scheda Tecnica Tour

 

PARTENZE TOUR 2012

 



Copyright 2010 - Nico Tour Operator di Viaggigiovani.it SRL - Via Cesare Abba 6 - Trento
Nr registro, Partita IVA e codice fiscale: 02092650221 - Socio Unico - Cap. Sociale: 10000 Euro