DOCUMENTI
E' necessario il passaporto con validità
residua di almeno 60 giorni per permanenze entro i 30
giorni in Mongolia. E' richiesto inoltre un visto d'ingresso
da ottenere prima di entrare in Mongolia.
Per l'ottenimento del visto sono necessari i seguenti
documenti:
Inviare il tutto all'ufficio operativo del consolato
in Via Vignassa 21, S. Antonino di Susa 10050 Torino
solo tramite corriere,
non accettano passaporti inviati tramite il servizio
postale.
NB: consigliamo di inviare i passaporti solo una volta
che vi confermiamo il viaggio.
SALUTE
La Mongolia non presenta rischi particolari. Serve soltanto
il tempo necessario perché l'organismo si abitui
all'alimentazione, a base di latticini fermentati. Non
c'è obbligo di nessuna vaccinazione, ma controllate
che le vaccinazioni abituali (difterite, tetano, poliomielite)
siano aggiornate. Eseguite inoltre le vaccinazioni contro
l'epatite A e B e la rabbia. Evitate di bere acqua non
bollita. Acquistate bottiglie di acqua minerale ovunque
sia possibile, oppure munitevi di pastiglie per la purificazione
dell'acqua.
servizi medici sono disponibili ovunque, tuttavia ci
sono limitate forniture di medicinali ed è difficile
reperirli soprattutto nelle zone rurali lontane dai
maggiori centri abitati.
Le persone con particolari problemi di salute devono
consultare il proprio medico prima della partenza e
portare con sè i medicinali necessari.
Ad Ulaanbaatar è possibile trovare medici occidentali
che forniscono servizi ai turisti e sono contattabili
non solo in caso di emergenza.
VALUTA
L'unità monetaria è il Tughrik (MNT),
suddisa in 100 möngö. 1 euro = 1,784 MNT circa.
Conviene portarsi dei travel cheque in dollari, più
facili da cambiare che gli euro. Essendo il tasso di
cambio meno elevato per i liquidi, prevedete una quantità
sufficiente di monete in tagli piccoli. Pensate a cambiare
denaro a sufficienza a Ulaanbaatar poichè, nel
resto del paese, avrete difficoltà a trovare
delle banche. Le carte di credito (Visa, Mastercard
e American Express) sono accettate unicamente negli
hotel, ristoranti e negozi importanti della capitale.
Altrove, non vi saranno di alcuna utilità.
LINGUA
La lingua ufficiale è il khalkha, parlata dai
tre quarti dei mongoli, molto spesso sotto forma di
vari dialetti. Una parte non trascurabile della popolazione
parla turco. È molto diffuso anche il russo.
All'infuori delle guide turistiche, sono rarissime le
persone che parlano inglese.
FUSO ORARIO
La differenza di fuso fra la capitale mongola e l'Italia
è di più 7 ore, nella parte occidentale
del paese le ore di differenza sono 6. Quando in Italia
vige l’ora legale le ore in più diventano 6,
mentre sono 5 nella parte occidentale.
CORRENTE ELETTRICA
220 V, 50Hz. Le prese elettriche sono diverse da quelle
italiane. Possono verificarsi blackout di corrente.
Le ger dispongono di corrente elettrica per la ricarica
delle batterie.
COMUNICAZIONI
Per comunicare dalla Mongolia all’Italia e viceversa
occorre tenere conto della compagnia telefonica che
viene utilizzata e dai contratti internazionali che
cambiano frequentemente. In linea di massima per telefonare
dall’Italia alla Mongolia bisogna comporre il prefisso
della Mongolia 00976 + il prefisso della città
(per Ulaanbator è 11) + il numero del telefono
fisso o del cellulare. Dalla Mongolia all’Italia: 00139
(in alcuni casi 00239 o 00339) + numero con prefisso
normale (ad esempio 06 per Roma) o cellulare. Si può
telefonare in interurbana, oltre che dagli alberghi
più evoluti (tariffe carissime), dalle cabine
degli uffici postali o dai telefoni pubblici con le
schede telefoniche che si acquistano nei numerosi punti
Mobicom o Skytel (altre compagnie), con vari tagli e
con una spesa di circa 800 tugrug al minuto. Compatibilmente
con le compagnie telefoniche, il vostro cellulare potrà
comunicare, anche via sms, con l’Italia: tenete conto
che la copertura completa c’è a Ulaanbaatar,
nelle città, nei villaggi principali, in alcune
zone a sorpresa della steppa e del deserto, specialmente
sulle colline.
CUCINA
La composizione dei pasti dipende dalla regione in cui
vi trovate e dal periodo dell'anno. Se a Ulan Bator
trovate una scelta abbastanza ampia e anche dei ristoranti
che propongono cibo occidentale, nel resto del paese
dovrete adattarvi alle abitudini locali. Bisogna anche
sapere che la colazione e il pranzo sono i due pasti
principali della giornata. Nel sud la carne di pecora
e di cammello è alla base dell'alimentazione.
Per tutto l'inverno le provviste dei nomadi vengono
conservate congelate e in questo periodo il latte è
estremamente raro. Spesso il pasto è limitato
a una zuppa di carne e pasta. Siccome il fabbisogno
calorico è più elevato per poter sopportare
il freddo, in questo periodo si mangia grasso di carne
lessato. I piatti cucinati sono più particolari
durante l'estate. Al mattino e di pomeriggio il tè
al latte viene servito con i boortsog, biscotti fritti
in olio, e carne lessa. Con l'arrivo della primavera,
compaiono nuovamente anche i latticini. A base di latte
di giumenta o di cammello, il kumiss è parte
indissolubile della dieta della steppa. Il latte non
viene mai consumato da solo e viene sempre bollito.
Viene ad esempio aggiunto al tè con il sale.
Le donne lo usano per fare l'urum, una specie di burro
bianco che viene servito da solo o con del formaggio.
L'aruul, il latte cagliato che viene lasciato disidratare
al sole, è talmente duro che è più
facile succhiarlo che non masticarlo. Il latte rappresenta
anche la base delle bevande alcoliche, che hanno nomi
diversi a seconda delle regioni. L'arkhi (da 10 a 12°)
è simile alla vodka, ma non ha lo stesso potere
devastante. Alcuni mongoli tendono tuttavia a scegliere
quest'ultima, molto più sbrigativa.
BUDGET
Prima di partire per un qualsiasi viaggio è importante
e utile stabilire un budget:
• Mangiare: tutti i pasti sono compresi (vedi programma).
• Bevande: tutte le bevande sono escluse. Le bevande
analcoliche rigorosamente in bottigliette di vetro costo
intorno al mezzo euro, la birra e gli alcolici risultano
invece più difficili da trovare.
• Escursioni: tutte le escursioni da programma sono
comprese, sono possibili alcune attività opzionali
come andare a cavallo.
• Tutti gli extra in genere: sempre a discrezione del
partecipante saranno poi le spese extra come quelle
dedicate allo shopping, ai souvenir e a qualsiasi altra
spesa di carattere personale.
MANCE
Lasciare la mancia non è obbligatorio nei ristoranti
e nei bar, anche perché nel conto è già
prevista una tassa del 13%. Tuttavia, se volete dare
una mancia, lasciate il 10% dell'importo del conto.
Eccetto il mercato nero, la Mongolia non è un
paese dove si usa mercanteggiare, perché la maggior
parte dei negozi praticano prezzi fissi.
CLIMA E ABBIGLIAMENTO
Da maggio a settembre: tra i 13 e i 17 gradi. Tra luglio
e settembre si apre una breve stagione delle piogge
con picco massimo in luglio attorno ai 76mm. Le giornate
sono generalmente calde e soleggiate, le notti fresche.
In estate può esserci vento e gli inverni sono
freddissimi. Si consigliano abiti caldi e idrorepellenti
specialmente se si viaggia tra le montagne poiché
le temperature possono scendere considerevolmente, anche
in estate.
QUANDO ANDARE
La stagione più adatta è di solito quella
compresa tra maggio e i primi di ottobre, ma se riuscite
a sopportare il freddo più pungente potrete recarvi
a Ulaan Baatar in qualunque mese dell'anno. Ai primi
di giugno, i giorni ideali per visitare le regioni settentrionali,
si svolge il Festival Naadam. Fate però attenzione,
si tratta anche del periodo in cui i già inadeguati
alberghi e i malandati trasporti pubblici di Ulaan Baatar
si trovano al livello massimo di sopportazione. In giugno
e settembre il clima è molto piacevole e il flusso
di turisti relativamente scarso. Settembre e ottobre
sono i mesi migliori per visitare il deserto del Gobi
senza rischio di rimanere scottati. Fate attenzione
che tra la metà di ottobre e la metà di
maggio si verificano spesso improvvise tempeste di neve
e brusche diminuzioni della temperatura in grado di
bloccare voli e strade, nonché di mandare in
tilt l'intero sistema di trasporti del paese.
INDIRIZZI UTILI
L'Ambasciata della Germania è presente in Mongolia
per prestare assistenza ai nostri connazionali in casi
d'emergenza: Via delle Nazioni Unite – P.O.BOX 708,
Tel. +976.11.323325, Fax +976.11.323905, Emergenze +976.9911
4665
AMBASCIATA D'ITALIA –
PECHINO è competente anche per
la Mongolia:
San Li Tun, 2 - Dong Er Jie, Beijing 100600
- TEL.: (00 86 10) 6532 2131/2/3;
- FAX: (00 86 10) 6532 4676;
Cellulare funzionario di turno (attivo per emergenze
in orario di chiusura degli Uffici):
(0086) 13901032957 - nei fine settimana e giorni festivi
h 08:00-20:00
(0086) 13520652007 - tutti i giorni h 20:00-08:00
Sito Internet: www.italianembassy.org.cn
E-mail : ambasciata.pechino@esteri.it
FESTIVITÁ
1° gennaio: Capodanno.
Il Tsagaan Sar (Mese Bianco), in gennaio o febbraio,
segna l'inizio del nuovo anno lunare. Dopo mesi di freddo
polare, i mongoli si concedono più di tre giorni
di festeggiamenti, con abbondanza di cibo, liquori e
canti.
8 marzo: Festa della donna
1° giugno: Giornata dei bambini e delle mamme
Luglio: il più importante evento dell'anno è
il Festival Naadam, noto anche come eriyn gurvan naadam,
così chiamato in onore degli "sport principali"
del paese: lotta, tiro con l'arco e gare a cavallo.
L'evento viene festeggiato in tutto il paese, solitamente
tra l'11 e il 13 luglio, anniversario della rivoluzione
mongola del 1921. Gli appuntamenti principali sono previsti
nei primi due giorni.
26 novembre: Festa Nazionale.
SICUREZZA
La Mongolia è un paese piuttosto sicuro. Tuttavia,
la microcriminalità si sviluppa velocemente a
Ulan Bator, quindi è meglio non passeggiare nelle
vie buie o, di notte, prendere un taxi per rientrare.
Fate attenzione anche ai borseggiatori nei mercati,
sugli autobus e nei luoghi turistici. Ulan-Bator presenta
qualche problema legato alla consumazione abusiva di
vodka.
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