ULAAN
BAATAR
Come non iniziare dalla sua attuale capitale dove tutto
ha origine? Nonostante a prima vista possa sembrare
una città europea dalla forte influenza russa,
Ulaan Baatar, dove vive circa un terzo dell'intera popolazione
della Mongolia, è un misto di modernità
e tradizioni. Nei sui sobborghi infatti la gente vive
ancora nelle sue tradizionali sistemazioni, le ger,
yurte di feltro in forma circolare.
Questa città comunque ha tanto da offrire, dai
suoi musei, ai monumenti per Gengis
Khan, dal monastero più importante del
paese, Gandantegchinlen,
agli spettacoli folcoristici.
IL DESERTO DEL GOBI
Se uno pensa alla Mongolia, una delle prime immagini
che mette a fuoco è questo deserto che si trova
nella parte meridionale del paese, al confine con la
Cina. Una sperduta regione desertica fatta di terre
aride e sassose, di formazioni rocciose spettacolari
come Baga Gazrin Chuluu, dove si possono ammirre anche
pitture rupestri, di altissime dune sabbiose come quelle
di Hongoryn Els all'interno
del parco nazionale di Gurvan
Saikhan, nonchè ricca di animali tra cui
i famosi cammelli a due gobbe, gazzelle e l'unico orso
del deserto esistente al mondo. Inoltre, ospita anche
tracce del passaggio di dinosauri.
Nato da un mare interno, ai mongoli invece piace raccontare
che sia nato in seguito al passaggio dell'esercito del
Gengis Khan.
MONGOLIA CENTRALE
Il cuore della Mongolia è la regione più
accessibile e offre tantissimo da vedere. Infatti presenta
un paesaggio vario ed interessante: delimitata dal deserto
del Gobi e da diverse catene montuose, la maggior parte
della regione è occupata da steppa, a tratti
desertica e a tratti ricca di vegetazione. Visiteremo
un bellissimo lago dall'acqua cristallina, Terkhiin
Tsagaan Nuur, il primo monastero buddista della
Mongolia, Erdene Zuu Hiid,
il cratere di un vulcano estinto, Horgo
Uul.
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