DOCUMENTI
E' necessario il passaporto valido almeno per 6 mesi
successivi alla data di partenza (senza visto fino a
90 giorni di soggiorno); non è necessario alcun
visto.
SALUTE
Non esistono particolari obblighi per quanto riguarda
le vaccinazioni. E' consigliato stipulare un'assicurazione
di viaggio che copra anche quella sanitaria. E' bene
informarsi sui costi che a volte sono molto elevati
rispetto alla permanenza del viaggio. Gli ospedali in
Giappone sono molti efficienti e costosi.
VALUTA
La valuta Giapponese è lo Yen (¥). I tagli
delle banconote sono da ¥1000, ¥2000, ¥5000
e ¥10,000 (le banconote da ¥2000 si trovano
raramente).
Le monete sono da ¥1, ¥5, ¥10, ¥50,
¥100 e ¥500. Quella da ¥1.00 è in
alluminio leggero, quelle da ¥5.00 e ¥50.00
hanno un foro nel mezzo. Alcuni distributori automatici
non accettano le vecchie monete da ¥500.
La carta di credito è molto utile per gli acquisti
e eventuali contrattempi. Per prelevare contanti molto
meglio il Bancomat (contattare la vs Banca e chiedere
se la vs carta sia abilitata per il Giappone). Portarsi
se possibile un po' di contanti (chiedere alla propria
Banca Yen giapponesi con un po' di anticipo).
Contanti o travellers cheques possono essere cambiati
in ogni 'Authorised Foreign Exchange Bank', nei maggiori
uffici postali ed in alcuni grandi hotel e centri commerciali.
La maggior parte dei Bancomat non accetta carte di credito
straniere, anche se quelli degli uffici postali sono
solitamente un' eccezione. Cercate i loghi Cirrus o
Plus e controllate con la società emissionaria
della vostra carta di credito prima di partire.
I contanti la fanno da padrone in Giappone, sebbene
l' uso di carte di credito è abbastanza comune
nelle grandi città per gli acquisti nei grandi
magazzini e per il pagamento degli hotel. I Giapponesi
sono abituati ad un tasso di crimine molto basso e sono
soliti avere con se molte banconote per il sacro rituale
del pagamento in contanti. I viaggiatori possono fare
lo stesso, prendendo ovviamente le comuni precauzioni.
DOGANA
Possono essere importati i soliti quantitativi di prodotti
del tabacco più 3 bottiglie da 760ml di alcolici,
57grammi di profumo e regali e souvenir per un valore
massimo di ¥200,000. Per avere il permesso di importare
quanto sopra dovete essere maggiori di 20 anni.
Non ci sono limitazioni per l' importazione di valuta
Giapponese o straniera. L' esportazione di valuta straniera
è altresì illimitata mentre quella di
moneta Giapponese non deve superare il limite di ¥5,000,000.00.
LINGUA
Il giapponese è la lingua ufficiale ed in generale
l’unica parlata in Giappone. I dialetti sono usati in
alcune aree come Kyoto ed Osaka, anche se il giapponese
standard (quello parlato a Tokyo) è diventato
più popolare grazie all’avvento della televisione,
della radio e del cinema.
FUSO ORARIO
La differenza di fuso orario tra l’Italia ed il Giappone
è di 7 ore durante la nostra ora legale (primavera/estate)
e di 8 ore durante i mesi invernali.
CORRENTE ELETTRICA
In Giappone la corrente elettrica è erogata a
100 volt, un voltaggio che non si riscontra in nessun'altra
parte del mondo. Inoltre, a Tokyo e nel Giappone orientale
è a 50 Hz, mentre nel Giappone occidentale (Kyoto,
Osaka) è a 60 Hz. La maggior parte degli apparecchi
elettrici provenienti da altri parti del mondo funzionano
abbastanza bene: in caso contrario potrete sempre acquistare
un trasformatore in uno dei tanti negozi di elettronica
del paese. Le spine giapponesi sono piatte e a due poli,
come in Nord America. Per far funzionare le spine a
tre poli dovrete acquistare un adattatore.
COMUNICAZIONI
Per chiamare il Giappone dall’Italia il numero da comporre
è 0081 seguito dal prefisso (senza lo zero iniziale)
e dal numero che si intende raggiungere. Esempio: per
chiamare Tokyo (prefisso 03) dall’Italia comporre 0081-3
seguito dal numero dell’abbonato. Per chiamate interne
in Giappone comporre il prefisso della città
seguito dal numero dell’abbonato. Per chiamare l’Italia
dal Giappone il numero da comporre è 01039 seguito
dal prefisso (incluso lo zero iniziale) e dal numero
che si intende raggiungere. In Giappone si usano frequenze
differenti dalle nostre, perciò molti cellulari
risultano inutilizzabili, sarà possibile acquistare
in loco carte prepagate internazionali. Telefonini UMTS
generalmente funzionano, per maggiori informazioni contattate
comunque il vostro gestore di telefonia mobile.
CUCINA
La cucina giapponese è molto ricercata sia nella
presentazione sia nel gusto: sapore, colore, forma e
aroma sono armonizzati e curati secondo una tradizione
e un'estetica regolate da norme precise e codificatesi
nel tempo.
L'usanza tradizionale prevede che i piatti vengano serviti
su piccoli vassoi di legno laccato, dove le ciotole
hanno una posizione ben definita: riso a sinistra, minestra
nell'angolo di destra, bastoncini uniti e allineati
su un piccolo supporto; gli altri piatti vanno posti
negli angoli restanti del vassoio o in centro. Ci si
siede su cuscini e il vassoio viene servito all'altezza
delle ginocchia. Prima di cominciare a mangiare viene
offerta una salviettina umida e calda, dentro la quale
ci si passa le mani.
A tavola nulla è simmetrico o monotono: non si
serve nulla in quantità pari, la disposizione
è accurata e il cibo viene tagliato come un'arte:
a forma di fiore, di ventaglio e in molti altri modi,
ognuno ad indicare una stagione diversa.
I piatti vengono serviti tutti insieme, non in portate,
e vengono consumati a seconda della scelta e del gusto.
Normalmente si comincia da quelli meno saporiti come
il riso bianco o la zuppa per continuare con quelli
speziati e conditi con sughi vari.
I bastoncini vengono adoperati per tutti i cibi; in
cucina vengono usati anche per raccogliere, assaggiare,
voltare e mescolare. L'importante è non infilzare
il cibo o non gesticolare quando le si ha in mano: ricorda
ai giapponesi un evento luttuoso. Normalmente sono di
legno, come quasi tutti gli utensili da cucina. Questi
ultimi sono molto leggeri e hanno un disegno essenziale:
il makisu è una piccola stuoia formata da listarelle
di bambù usata per arrotolare gli alimenti; il
manaita è un tagliere di legno; i mushiki seiro
sono cestelli di bambù usati per cuocere a vapore;
i saibashi sono bastoncini da cucina più lunghi
e più grossi di quelli usati a tavola; gli zaru
sono colini di bambù; l'onabe è una casseruola
di terracotta; l'otoshibuta è un coperchio di
legno per le cotture prolungate; lo shamoji è
un cucchiaio di legno per servire il riso cotto.
Il riso (han) è l'elemento portante della cucina
giapponese; infatti è presente ad ogni pasto,
compresa la colazione. Il Giappone ha cominciato a coltivare
il riso più di 2000 anni fa e da allora la sua
importanza nella cultura giapponese si è riflessa
anche nel linguaggio: colazione si dice 'asa-gohan',
riso del mattino, pranzo 'hiru-gohan', riso del mezzogiorno,
cena 'yuu-gohan, riso della sera.
Il riso viene cucinato in molti modi differenti: l'anima
di ogni pasto è il riso bollito, gohan, ma lo
si può trovare anche fritto, chahan, condito
con uova, piselli, mais, porro e altro ancora, arrotolato
in fogli di alga nori, onigiri, ripieno di sottaceti,
pesce, verdure... oppure ancora condito con aceto e
coperto di pesce crudo, scampi bolliti o frittata dolce
(sushi) o compresso in una torta (omochi).
I noodles (tagliolini) vengono cucinati spesso come
il riso: i più popolari sono i soba, spaghetti
marroni di grano saraceno, e gli udon, spaghetti bianchi
di farina di frumento.
Al contrario di quanto prescritto dal buddhismo, i giapponesi
oggi fanno uso di molta carne, oltre che di pesce. I
piatti più raffinati vengono cucinati con la
carne di manzo: il sukiyaki è un tipico secondo
piatto con strisce di manzo, porri o altre verdure di
stagione finemente tritate e pasta di soia cucinate
a fuoco lento in un saporito condimento di sakè,
salsa di soia e zucchero; i kushiyaki sono spiedini
di maiale e peperoni marinati in salsa di sakè,
zucchero, miso (pasta di soia fermentata), olio e peperoncino;
i yawatamakiinvece sono involtini di manzo coi porri.
Il pesce mantiene un posto d'eccezione: il tempura è
il famoso piatto di frittura di pesce e verdura di stagione,
da gustare insieme alla salsa di soia e al rafano e
zenzero grattuggiati; il celebre sashimi è costituito
da filetti crudi di orata, dentice, salmone, tonno o
altro pesce pregiato da insaporire con salsa di soia;
l'aji no tataki è sauro crudo a fettine condito
con anellini di porro e zenzero.
La cucina giapponese fa uso di ingredienti semplici
seppur saporiti, come la salsa di soia, il miso, le
alghe, e di condimenti come la goma, una miscela di
sale e semi di sesamo tostati e tritati, il mirin, un
vino dolce simile allo sherry, la radice di zenzero,
il togarashi, una miscela di spezie e il wasabi, cren
verde giapponese molto piccante, tutti ingredienti che
abbinano oltre che alla carne e al pesce anche alle
verdure, sempre presenti anche solo come decorazione
dei piatti.
La bevanda tradizionale è il sakè, vino
leggero (10°ca) di riso. Si beve caldo oppure freddo
e presenta differenze a seconda delle regioni.
L'o-cha, o tè verde, accompagna abitualmente
il cibo giapponese, ma viene anche servito come gesto
di ospitalità nelle case e nei ristoranti. In
Giappone sono molto apprezzati anche la birra e il vino.
CLIMA E ABBIGLIAMENTO
Il Giappone è collocato in una zona temperata
dell'emisfero nord e quindi il suo clima è generalmente
mite. Tuttavia il Paese si estende da nord a sud per
una lunghezza di circa 3000 km per cui il clima non
cambia solo da stagione a stagione, ma anche a causa
della posizione geografica delle varie regioni che ne
fanno parte.
Il clima del Giappone generalmente temperato, a volte
varia in modo sensibile da nord a sud ed è molto
simile a quello della parte centrale degli Stati Uniti,
quello dell'Europa centrale e meridionale. Questo paese
a causa della posizione cui si trova è spesso
colpito da fenomeni di vulcanismo; il suo territorio
è per il 75% montagnoso e a causa del rilievo
e dell’insularità vengono modificati gli effetti
dei monsoni che vi si abbattono e che causano abbondanti
piogge sulle coste dell’Honshu (monsone asiatico), piogge
torrenziali nel meridione e nella parte sud-orientale
(monsone estivo) che diffondono così nel rimanente
arcipelago aria calda e umida.
Anche qui, gli ultimi decenni hanno segnato dei cambiamenti
climatici come nel resto del mondo; tuttavia le stagioni
sono ancora ben definite e generalmente la primavera
presenta un clima gradevole dalla fine di marzo od i
primi di aprile fino a maggio (questo varia dalla posizione
geografica delle diverse regioni). La stagione delle
piogge che ha inizio il mese di giugno dovrebbe durare
un mese, ma generalmente arriva fino a metà luglio,
periodo questo dove i contadini hanno il grosso del
lavoro annuale nella piantagione del riso nelle risaie.
Il clima caldo ed umido dura tutta l'estate fino a settembre
e generalmente, i tifoni si scatenano nei mesi di agosto
e settembre, ma può capitare d'incapparvi anche
nei mesi precedenti, ovvero giugno e luglio.
L'autunno che inizia verso la fine di settembre si protrae
fino a metà novembre, e con la sua temperatura
fresca e mite ci si ritempra dalla calura soffocante
dell'estate. Come la primavera anche questa è
una delle migliori stagioni per visitare il Giappone.
L'inverno comincia a metà novembre e si protrae,
a volte, fino a metà marzo con abbondanti nevicate
ovunque, comprese le zone costiere dove l’alternanza
dei flussi, dai tropicali ai temperato-continentali
infatti contribuiscono a rendere questa stagione piuttosto
rigida in zone settentrionali quali appunto quelle di
Hokkaido e Honshu. Il clima è fresco ed asciutto
nelle regioni settentrionali e centrali, mentre nella
parte meridionale è ancora mite e soleggiato.
Il clima in Giappone è variabile a seconda della
stagione e della zona in cui ci si trova: abbigliamento
leggero nell'Honshu centrale e nella zona meridionale
del Paese in estate; abbigliamento pesante ad Hokkaido
e nell'Honshu settentrionale in inverno, tenendo presente
che può essere fresco anche d'estate. Generalmente,
in questo paese se fa’ caldo (e la temperatura è
simile a quella del Sud-Italia) il tasso di umidità
può arrivare anche al 100%.
L'unico consiglio che si può dare e riguardo
la protezione dalla pioggia, in particolare per chi
si reca a partire da fine maggio (mantellina, k-way
o piccolo ombrello) e avere un bagaglio con l’ indispensabile
per evitare che un peso eccessivo renda difficile gli
eventuali spostamenti.
QUANDO ANDARE
Visitare il Giappone può essere piacevole in
qualsiasi stagione dell' anno. La primavera e l' autuno
regalano climi temperati ricchi di colori. L' inverno
è ideale per praticare gli sport invernali e
godere delle calde terme mentre l' estate porta una
pletora di feste e festiva.
La Primavera (da Marzo a Maggio), con i suoi cieli sereni
ed i ciliegi in fiore, è probabilmente la stagione
Giapponese più celebrata ma è periodo
di vacanze per i Giapponesi e molte località
turistiche tendono ad essere molto affollate.
L' Autunno (da Settembre a Novembre) è un' ottima
stagione per viaggiare. Le temperature sono piacevoli
e i colori che l' autunno regala alla campagna sono
stupendi.
L' Inverno (da Dicembre a Febbraio), ad eccezione di
Okinawa, può essere molto freddo ma è
il periodo ideale per praticare gli sport invernali.
L' Estate (da Giugno a Agosto) è molto calda
e umida ma è un' ottima stagione per visitare
l' isola settentrionale di Hokkaido e le principali
attrazioni turistiche non sono solitamente molto affollate.
BUDGET
Prima di partire per un qualsiasi viaggio è importante
e utile stabilire un budget. Cerchiamo di aiutarvi:
oltre al costo iniziale di viaggio ed eventuali supplementi,
bisognerà aggiungere i seguenti costi supplementari
per:
• Mangiare: i pasti restano esclusi dalla quota iniziale.
Contrariamente a ciò che si pensa il mangiare
in Giappone può essere "economico".
Avremo anche la possibilità di mangiare di volta
in volta anche nelle ns ryokan, dove un'abbondante colazione
può costare sui 7 Euro e una cena altrettanto
abbondante sui 20 Euro. Inoltre immancabile è
un'esperienza in un ristorante giapponese: vi sorprenderà
scoprire quanto sia deliziosa la cucina autentica servita
nel paese d'origine. I visitatori più curiosi
scopriranno con intenso piacere che la cucina giapponese
si spinge molto al di là dei soliti sushi, tempura
o sukiyaki. Anzi, si può trascorrere un mese
intero in Giappone provando ogni sera piatti diversi.
• Tutti gli ingressi alle diverse attrazioni che incontreremo
nel ns viaggio.
• Tutti gli extra in genere: sempre a discrezione del
partecipante saranno poi le spese extra come quelle
dedicate allo shopping, ai souvenir, alla vita notturna
e a qualsiasi altra spesa a carattere personale.
INDIRIZZI E NUMERI UTILI
Ambasciata d'Italia a TOKYO
2-5-4 Mita, Minato-ku
Tokyo 108-8302, Japan
Prefisso telefonico per Tokyo: +813
Tel.: +81 3 34535291
Fax: +81 3 34562319
Cell. di reperibilità per emergenze attivo nelle
ore di chiusura degli Uffici: 090 3908 1006
E-mail: ambasciata.tokyo@esteri.it
Consolato Generale d'Italia in Osaka
Twin 21 MID Tower 31F, 2-1-61, Shiromi, Chuo-ku, OSAKA
540-6131
Tel: +81 (0)6-6949-2970
Fax: +81 (0)6-6949-2920
http://www.consosaka.esteri.it/Consolato_Osaka
Pronto soccorso e pompieri: 119
Polizia: 110
ORARI ATTIVITÁ
Banche: Aperte dal Lunedì al Venerdì dalle
09:00 alle 15:00. Chiuse i fine settimana ed i festivi.
Uffici Postali: Aperti dal Lunedì al Venerdì
dalle 09:00 alle 17:00. Chiusi i fine settimana ed i
festivi. Alcuni uffici principali sono aperti tutti
i giorni.
Centri Commerciali e Negozi: Aperti tutti i giorni dalle
10:00 alle 20:00. Molti centri commerciali sono chiusi
per due o tre giorni feriali al mese.
Musei: Aperti tutti i giorni dalle 10:00 alle 17:00.
Molti musei sono chiusi il Lunedì.
Orario Uffici: Aperti dal Lunedì al Venerdì
dalle 09:00 alle 17:00. Chiusi i fine settimana ed i
festivi.
FESTIVITÁ
1 Gennaio - Capodanno
Il secondo Lunedì di Gennaio - Festa degli Adulti
11 Febbraio - Festa della Fondazione dello Stato
21 Marzo - Equinozio di Primavera
29 Aprile - Giornata del Verde
3 Maggio - Festa della Costituzione
4 Maggio - Festa Nazionale
5 Maggio - Giornata dei Bambini
20 Luglio - Giornata del Mare
Il terzo Lunedì di Settembre - Festa degli Anziani
23 Settembre - Equinozio d' Autunno
Il secondo Lunedì di Ottobre - Giornata dello
Sport e della Salute
3 Novembre - Giornata Nazionale della Cultura
23 Novembre - Festa del Lavoro
23 Dicembre - Genetliaco dell' Imperatore
Durante le grandi vacanze Giapponesi molti hotel sono
al completo. Questi periodi includono le vacanze di
Capodanno dal 29 Dicembre al 3 Gennaio e la Settimana
d' Oro dal 27 Aprile al 6 Maggio. La settimana d' Oro
include la Giornata del Verde, la Festa della Costituzione
e la Giornata dei Bambini.
SICUREZZA
Sebbene il Giappone sia un Paese sicuro, anche di notte
e sui mezzi pubblici, è tuttavia sempre opportuno
usare le normali precauzioni a salvaguardia della propria
sicurezza. In particolare, si segnala che si sono recentemente
registrati casi di rapina ai danni di stranieri, dopo
che questi avevano assunto bevande alcoliche presumibilmente
alterate con sonniferi in alcuni locali dei divertimenti
notturni di Roppongi, a Tokyo. Si registra anche ed
un aumento degli scippi nell’area metropolitana della
capitale.
Il Giappone è considerato un Paese ad alto rischio
sismico. Le Autorità giapponesi predispongono
dei volantini che illustrano i piani di emergenza da
adottare in caso di terremoto anche in lingua inglese.
I principali alberghi del Paese dispongono di istruzioni
plurilingue per la clientela straniera. I residenti
stranieri sono invitati a raccogliere le informazioni
sui piani d’emergenza presso gli Uffici competenti per
quartiere.
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