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Viaggi Altipiani Andini - offerte viaggi African Wonders - Altipiani Andini | VIAGGI GIOVANI
Altipiani Anidini
Data di partenza del viaggio Partenze 2010
Dal 16/10 al 30/10 buona disponibilità
Durata del viaggio Durata
15 giorni/12 notti
Costo del viaggio Prezzi a persona
2.420 Euro
Difficoltà Difficoltà
Quote tra i 4-5000 m
Camerate alle lagune
Numero partecipanti al viaggio Partecipanti
Minimo 4 massimo 10
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altipiani andini - INFORMAZIONI
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DOCUMENTI
ARGENTINA: per i cittadini italiani è necessario essere in possesso di un passaporto con validità minima di sei mesi dalla data di arrivo in Argentina. Non è richiesto nessun visto per soggiorni fino ai 3 mesi (il permesso è comunque estendibile facilmente per altri 3 mesi, direttamente sul posto).
CILE: per i cittadini italiani è necessario essere in possesso di un passaporto con validità minima di sei mesi. Non è richiesto alcun visto per soggiorni fino ai 3 mesi.
BOLIVIA: passaporto necessario, con validità residua di almeno 6 mesi al momento dell'ingresso; biglietto di andata e ritorno. Visto non necessario, fino a tre mesi di permanenza nel Paese. Poiché, generalmente, le Autorità di frontiera, in mancanza di indicazioni diverse da parte del turista, appongono un timbro per un soggiorno di 30 giorni, si raccomanda a coloro che intendano soggiornare oltre i 30 giorni ma non oltre i 90 giorni, di dichiararlo al momento dell’ingresso alle suddette Autorità.

SALUTE
ARGENTINA: per l’Argentina, nessuna vaccinazione è obbligatoria né consigliata: in tutto il paese il livello igienico è eccellente e si può consumare tranquillamente qualsiasi cibo o bevanda. In Argentina però non è sicuro bere l'acqua di rubinetto, per cui è consigliabile consumare solo acqua in bottiglie sigillate oppure bevande calde.
Per quanto concerne il "mal di montagna" (altrimenti detto "soroche") un'alimentazione leggera, un acclimatamento graduale ed eventuali farmaci specifici eviteranno problemi dovuti all'altitudine. È comunque opportuna in Italia una visita di controllo dal proprio medico.
Il servizio di pronto soccorso negli ospedali argentini è valido e gratuito. Nel caso di necessità ricorrere al servizio medico senza alcun timore. Informarsi prima di partire se è il caso di stipulare un'assicurazione medica per il viaggio.
Si consiglia di mettere in valigia i medicinali di uso abituale e quelli di prima necessità come disinfettanti, cerotti, aspirine, antinevralgici e disinfettanti intestinali, anche se le farmacie sono ben fornite e per la maggior parte dei farmaci non occorre presentare alcuna ricetta.
CILE: non è necessario alcun vaccino per recarsi in Cile. Non vi sono rischi di febbre gialla o di malaria. È tuttavia preferibile essere vaccinati contro le epatiti A e B e contro la febbre tifoide. Fuori dai centri urbani, preferire l'acqua imbottigliata. Le condizioni sanitarie sono identiche a quelle dell'Europa. Non ci sono rischi di contrarre infezioni gravi.
In Cile il servizio sanitario è ottimo, le farmacie sono ben fornite ed in alcuni negozi delle grandi città si possono trovare anche prodotti omeopatici. L'acqua è purificata con il cloro e quindi potabile in tutto il paese: potrete mangiare tranquillamente verdura e frutta. Consigliamo di portare una crema solare e dei disinfettanti intestinali, poiché il cambiamento di clima e di alimentazione potrebbero provocare qualche malessere.
BOLIVIA: poiché le strutture sanitarie pubbliche sono carenti, mentre sono buone quelle private, si consiglia di stipulare, prima della partenza, un’assicurazione, che preveda oltre alla copertura delle spese mediche, anche quelle relative ad un eventuale rimpatrio. È richiesto il certificato di vaccinazione contro la febbre gialla, specialmente per chi si reca nelle zone amazzoniche, selvatiche e delle valli; la vaccinazione deve essere stata effettuata almeno 10 giorni prima del viaggio. È consigliabile inoltre sottoporsi alla profilassi antimalarica.

VALUTA
ARGENTINA: il Peso argentino (Ar$) è la moneta ufficiale. Al momento (agosto 2010) 1 euro equivale a circa 5,16 pesos argentini; spesso l’Euro viene accettato come moneta corrente, si consiglia il cambio in loco, in sportelli di Banca e case di cambio autorizzate; sono facili da utilizzare e ben accette ovunque tutte le carte di credito (anche se qualche volta comportano un supplemento di costo); non sono consigliabili i travellers’ cheque. Esistono diversi Bancomat nelle città, possono essere utilizzati per ritirare denaro con le principali carte di credito. La carta moneta in circolazione sono da 100, 50,10 e 2 pesos, mentre le monete sono da 1, 0,50, 0,25, 0,10, e 0,005 centavos (esiste anche da 0,001 ma non viene mai utilizzata).
Gli sportelli bancomat sono presenti in tutte le città dell’Argentina e accettano tutte le carte di credito principali, dal momento che quasi tutti sono collegati ai circuiti Cirrus, Plus o Link. Usare un bancomat è il modo migliore per ottenere denaro contante, ma il lato negativo è che molte macchine permettono un prelievo massimo di AR$300 a transazione. Anche se è possibile prelevare AR$300 più volte dalla stessa macchina, tenete presente che molte banche addebitano AR$15 a transazione. Se vi affidate ai contanti ricordatevi che cambiare banconote di grosso taglio è un problema un po’ ovunque nel paese. Quando potete, cambiatele presso una banca.
Le carte di credito più comunemente accettate sono Visa e MasterCard, ma American Express e altre carte sono valide in molti esercizi commerciali. Alcuni locali aggiungono il 5%-10% di commissione per i pagamenti con carta di credito.
Se dovete cambiare valuta straniera, il dollaro americano è quello più accettato, anche se i pesos cileni e uruguayani sono facilmente scambiabili ai confini. Nei cambios delle grandi città potete scambiare contante in euro o dollari, ma altre valute sono difficili da scambiare fuori da Buenos Aires.
CILE: la moneta locale è il Peso cileno; al momento 1 euro equivale a circa 665,9 pesos.
È consigliabile munirsi di dollari statunitensi poiché è la valuta con le maggiori possibilità di cambio in tutto il paese. Le carte di credito che vengono accettate più frequentemente sono American Express, VISA, Diners e Mastercard. Banche, case di cambio, alberghi ed agenzie di viaggio sono autorizzate ad effettuare il cambio della valuta. Le carte di credito internazionali sono normalmente accettate. Per effettuare prelievi dai Bancomat conviene carte del circuito Cirrus o Maestro (oltre che alle classiche carte di credito).
BOLIVIA: l'unità monetaria è il Boliviano (BOB); 1 euro equivale a circa 9,057 boliviani.
Nelle città vengono accettate regolarmente le carte di credito più comuni. La moneta estera è cambiata oltre che nelle banche, anche negli hotel ed istituti di cambio, così come i travellers’ cheque. Molte transazioni avvengono con i dollari americani. Nel sud della Bolivia non esistono casse automatiche e sono sconsigliati i traveller’s cheque per le commissioni elevate.

LINGUA
ARGENTINA: in Argentina la lingua ufficiale è lo spagnolo (castigliano) ma è molto diffusa la conoscenza dell'italiano.
L’inglese e l’italiano sono lingue molto usate, in certe zone si parla il guaranì.
CILE: la lingua ufficiale è lo spagnolo. Usati anche i dialetti amerindi (Guaranì).
BOLIVIA: sono due le lingue ufficiali: lo Spagnolo ed il Aymara. Inoltre a seconda delle zone sono parlati molti dialetti come lo Spagnolo-Aymarà, lo Spagnolo-Quechua ed il Guaranì.

FUSO ORARIO
ARGENTINA: in Argentina la differenza è di -4 ore rispetto all'ora italiana, di -5 ore quando in Italia è in vigore l'ora legale. La nazione non osserva l'ora legale.
CILE: la differenza di fuso orario rispetto all'Italia e di -5 ore (-6 quando in Italia c'è l'ora legale). Inoltre, quando in Italia sono le 12 sulle Ande sono le 6 di mattino (le 5 durante l'ora legale).
BOLIVIA: -5h rispetto all’Italia; -6h quando in Italia vige l'ora legale.

CORRENTE ELETTRICA
ARGENTINA: il voltaggio è di 220 V e la frequenza a 50 Hz. È necessario inoltre un adattatore che si può acquistare in loco (a volte la presa europea funziona).
CILE: il voltaggio è di 220 V e la frequenza a 50 Hz. È necessario inoltre un adattatore che si può acquistare in loco (a volte la presa europea funziona).
BOLIVIA: l’energia elettrica viene fornita con un voltaggio di 220V, 50Hz . Si raccomanda di portare un adattatore internazionale perché in alcuni alberghi potrebbero esserci le prese a lamelle americane.

COMUNICAZIONI
ARGENTINA: per chiamare in Argentina dall’Italia: comporre il prefisso internazionale 0054, l'indicativo urbano, quindi il numero desiderato.
Per chiamare in Italia dall’Argentina: comporre il prefisso internazionale 0039 , l'indicativo urbano con lo zero, quindi il numero desiderato.
È possibile telefonare dagli alberghi con un servizio migliore, ma con tariffe maggiorate. La telefonia pubblica offre un buon servizio ed è possibile trovare telefoni che funzionano con monete, gettoni (cospeles) e tessere prepagate (tarjetas) in vendita presso giornalai, chioschi e compagnie telefoniche. Esistono anche locutori pubblici aperti 24 ore.
Le tariffe per le chiamate sono ridotte dalle ore 22.00 alle 08.00.
I numeri che cominciano per 0-800 sono gratuiti e quelli che cominciano per 0-810 hanno il costo di una chiamata locale anche se si utilizzano da località differenti del Paese.
Su tutto il territorio argentino viene utilizzato sia il Triband (1900 Mhz) sia il Quadriband, quindi i telefoni cellulari funzionano solo se tri-band o satellitari.
CILE: per chiamare il Cile dall'Italia, comporre lo 00 + 56 (prefisso del paese) + il prefisso della città (02 per Santiago, 032 per Valparaiso, 041 per Concepcíon) + il numero del destinatario.
Per chiamare l'Italia dal Cile, comporre lo 00 + 39 + il numero del destinatario senza lo 0.
BOLIVIA: il prefisso internazionale è 00591. Le chiamate nazionali utilizzano i seguenti prefissi:
• La Paz, Oruro e Potosí (2)
• Cochabamba, Chuquisaca, Tarija (4)
• Santa Cruz, Beni, Pando (3)
È consigliabile avere un telefono cellulare durante il soggiorno in Bolivia, è uno strumento di incalcolabile valore per la sicurezza e per le comunicazioni, specialmente se vi addentrate nella fitta foresta, o sulle cime delle montagne. Ci sono molte compagnie che offrono dei contratti di utilizzo, molte delle quali possono essere trovate facilmente online, ed offrono molti servizi, dalle chiamate internazionali al GSM, consigliabile in questa nazione.

CUCINA
ARGENTINA: la cucina è uno dei punti forti: la carne bovina costituisce la base dell’alimentazione nazionale, di eccellente qualità e digeribilità; "l’asado" (carne alla brace) è il piatto tipico, famoso in tutto il mondo; da non perdere la celebre "parrilla", un assortimento di carni cotte alla brace.
Sono ottimi anche il pesce ed i piatti a base di pasta fresca all’italiana; i vini sono variati e di eccellente qualità.
L’ingrediente tradizionale per eccellenza della cucina indigena è il mais.
La "Empanada" è un piatto di origini arabe fatto con la grasa de pella (il lardo).
Le "Humitas" sono avvolte in foglie di mais, banana o cambur in tutto il Sudamerica.
La "Carbonada" è un piatto a base di carne di manzo.
Altro piatto è il "locro" fatto con ogni tipo di carne: pancetta, trippa, salsiccia, ossa di maiale salate, ecc.
CILE: la gastronomia cilena è varia e ricca come il suo territorio. Non si possono perdere la "cazuela de ave", una zuppa a base di mais e pollo, accompagnata da diverse verdure. Molto abbondante. Le "empanadas", ricchi involtini di carne, verdure o formaggio, sono in vendita un po' dappertutto e si mangiano a tutte le ore, a tavola, in famiglia o per la strada.
L'humita è una purea di mais preparata con latte e cipolle. Il celebre vino cileno, prodotto sulla costa del Pacifico, offre una varietà di vitigni di ottima qualità. I vini di Santa Carolina (cabernet, sauvignon, chardonnay) e il "pisco", a base di moscato, sono dei "must".
BOLIVIA: la cucina boliviana, seppur poco conosciuta, presenta molti piatti semplici e gustosi, prevalentemente a base di carne bovina o suina, accompagnata spesso da mais, fagioli neri e da patate, che da queste latitudini sono una vera specialità. Piatti caratteristici sono il fricase, tipico di La Paz, e le saltenas. Buone infine le zuppe e il pesce di lago.
Il paese vanta inoltre una ottima produzione di frutta tropicale come le banane, la papaia e il mango. Tra le bevande trova larga diffusione la birra locale, generalmente chiara e leggera, accanto a liquori abbastanza forti come il singani o il pisco, la cui produzione è condivisa con il vicino Perù.

MANCE
ARGENTINA: è usanza lasciare l’equivalente di un 10% dell’importo in caffetterie e ristoranti. Questo vale anche per tassisti, portinai, facchini.
CILE: nei ristoranti è usanza lasciare una mancia di circa il 10% del conto. Per il personale di servizio, guide comprese, durante i tour è a discrezione del partecipante lasciare una mancia.
BOLIVIA: di regola, nei locali di ristorazione il servizio è incluso nel conto. Ma se siete soddisfatti niente vi impedisce di lasciare una mancia. Un gesto di riconoscenza che fa sempre piacere..

CLIMA E ABBIGLIAMENTO
ARGENTINA: come tutta l'America Latina, che si trova sotto la linea dell'Equatore, l'Argentina presenta le stagioni invertite rispetto al nostro emisfero settentrionale, ovvero al nostro inverno corrisponde l'estate australe.
L'inverno va da giugno ad agosto, l'estate comincia a dicembre e i mesi di gennaio e febbraio sono i più caldi dell'anno.
A causa dell'ampiezza nella longitudine e nei rilievi, l'Argentina è soggetta a una varietà di climi. Di norma, il clima è prevalentemente temperato, con estremi che vanno dal subtropicale a nord al subpolare nell'estremo sud. Il nord del paese è caratterizzato da estati molto calde e umide, con inverni miti e secchi, ed è soggetto a periodiche siccità. L'Argentina centrale ha estati calde con temporali e inverni freschi. Le regioni meridionali hanno estati fresche e inverni freddi con pesanti nevicate, specialmente nelle zone montagnose.
Le zone più elevate, a tutte le latitudini, sperimentano condizioni più rigide.
Sia la temperatura massima che la minima mai registrate in Sudamerica si sono avute in Argentina.
Le regioni meridionali, in particolare l'estremo sud, sperimentano lungi periodi di luce solare da novembre a febbraio (fino a diciannove ore), e notti lunghe da maggio ad agosto.
Durante un tour in Argentina è consigliato un abbigliamento pratico e comodo: qualche capo pesante come pile e giacca a vento, per le zone più fredde e per le serate, scarpe comode (benissimo scarpe leggere da trekking, adatte alle visite nei parchi). Cappello e occhiali da sole.
CILE: il Cile è situato nell'emisfero Sud, ed entra nella stagione invernale quando da noi inizia l'estate. Ha quattro stagioni. I cambiamenti climatici di questo paese sono estremi. L'influenza della vicina cordigliera delle Ande permette di passare dalla spiaggia soleggiata alle cime innevate in meno di due ore. Il nord, tra Arica e Antofagasta, c'è un grande deserto arido in cui fa molto caldo in estate (fino a 45 °C, nel mezzo del deserto di Atacama) mentre il clima è dolce in inverno (tra i 14 e i 25 °C). Nella regione di Santiago, il clima è mediterraneo e le temperature raggiungono i 28 °C in gennaio e in febbraio e i 10 °C in luglio e agosto. Le estati sono secche e l'inverno poco piovoso. Nel grande sud, il clima è polare durante l'inverno e fresco durante l'estate. Qui piove tutto l'anno, ma ciò non impedisce che vi siano grandi schiarite di sole. L'acqua delle coste cilene non è famosa per la sua temperatura mite. Perfino in piena estate, le correnti fredde del nord la avvicinano appena ai 20 °C.
La tecnica dell'abbigliamento a strati (capi pesanti e di medio peso da indossare, se necessario sovrapposti) consente di adeguare il grado di copertura corporea alle variazioni o agli imprevisti climatici del momento.
BOLIVIA: in generale il clima è freddo e secco. Il periodo più mite va da gennaio ad aprile, mentre quello più freddo va da giugno ad agosto. La Bolivia è un paese tropicale e di conseguenza le stagioni sono legate alle precipitazioni. Il miglior periodo per visitare il paese è quello compreso tra maggio e novembre, durante la stagione secca.
Si consiglia, soprattutto durante il Tour delle Lagune, un abbigliamento pratico (scarpe da trekking, pile, giacca a vento, guanti e cappello, crema solare, occhiali da sole e sacco a pelo). In questa regione la maggior parte delle strutture ricettive non dispone di riscaldamento. Poiché le temperature di notte scendono notevolmente, anche le temperature all'interno di alcune pensioni sono molto rigide (addirittura sotto lo zero nei mesi più freddi) e in molti casi è necessario avere un abbigliamento molto caldo o un sacco a pelo pesante.
Sapere che vestiti mettere in valigia quando andiamo in Bolivia dipende non tanto da dove vogliamo andare, bensì da quanto in altitudine vogliamo salire. Arrivare in una città come La Paz 3657 m significa poter disporre di un vestiario che copre tutto l'arco dell'anno, da una temperatura massima di 20°C ad una vicina o sotto lo 0°C. Se invece parliamo delle terre basse, in particolare del Chaco dobbiamo considerare un abbigliamento tropicale in quanto la temperatura media si aggira sui 30°C, non dimenticando, però, di portare un impermeabile ed un ombrello a causa delle improvvise e violente piogge, nonché un maglione per l'escursione notturna.

INDIRIZZI E NUMERI UTILI
ARGENTINA
Ambasciata d'Italia a Buenos Aires
Calle Billinghurst, 2577
1425 Buenos Aires
Tel. 005411 40112100
Fax. 005411 40112159
fuori dell'orario d'ufficio: cellulare 0054 9 11 51134530

Polizia: Tel. 800 999 5000 oppure Tel. 101
(servizio H24 collegato alla Polizia, solo in inglese)
Pronto soccorso medico: Tel. 107
Emergenza nautica: Tel. 106
Soccorso stradale: Tel. 0800.777.2894

CILE
Ambasciata d'Italia In Cile

Calle Clemente Fabres, 1050
Providencia, Santiago de Cile, Cile
Tel. 00562 4708400
Fax. 00562 045286
info@embitalia.cl
www.embitalia.cl

Ambulanza: 131
Vigili del Fuoco: 132
Carabinieri:133
Soccorso Andino:136

BOLIVIA
Ambasciata d'Italia - LA PAZ

Calle 5 Jordan Cuellar n. 458 - Obrajes
Casella Postale n. 626
La Paz
Tel. +591 (2) 2788506
Fax +591 (2) 2788178
(Tel / Fax Unità Tecnica Locale: +591 2 2788001)
E-mail: segreteria.lapaz@esteri.it
Polizia: 110
Vigili del Fuoco (Bomberos): 119

ORARI ATTIVITÁ
ARGENTINA: le banche e gli uffici di cambio sono aperti dalle 10.00 alle 15.00; gli uffici commerciali sono aperti dalle ore 09.00 alle ore 12.00 e dalle 14.00 alle 19.00. I negozi nelle grandi città sono aperti dalle 09.00/09.30 alle 19.00; nelle periferie si chiude a mezzogiorno e si allunga l'orario di chiusura.
CILE: gli orari negli uffici sono: lun-ven 9.00-14.00/ 14.30-18.00.
Negli uffici pubblici sono: lun-ven 9.00-14.00/15.00-17.00.
Nelle banche, gli orari sono: lun-ven 9.00-14.00.
Nei negozi, gli orari sono: lun-ven 10.00-19.00 ed il sabato 10.00-14.00.
BOLIVIA: lun-ven 08.30/12.30 - 14.30/18.30 per negozi o uffici privati.
lun-ven 08.30/16.00 orario continuato per uffici privati e banche

FESTIVITÁ
ARGENTINA: le feste religiose seguono il tradizionale calendario cristiano: Pasqua, il Lunedì di Pasqua e il Venerdì Santo le cui date variano di anno in anno; Natale, il 25 dicembre; Santo Stefano, il 26 dicembre.
Tra le altre festività religiose locali segnaliamo le suggestive Candelaria, celebrata con una coinvolgente processione il 2 febbraio, e la Fiesta del Milagro in onore delle figure del Signore e della Vergine del Miracolo.
Tra le festività pubbliche annoveriamo il Giorno dei Malvinas, il 4 aprile; la Festa del Lavoro, il 1° maggio; la Festa Nazionale, il 25 maggio; il Giorno Nazionale della Bandiera, il 20 giugno; la Festa dell’Indipendenza, il 9 luglio; il Giorno di St Martin, il 15 agosto; l’Anniversario della morte del Generale José San Martin, il 17 agosto.
CILE: le feste religiose seguono il tradizionale calendario cristiano: Pasqua, il Lunedì di Pasqua e il Venerdì Santo le cui date variano di anno in anno; Natale, il 25 dicembre; Santo Stefano, il 26 dicembre.
A dicembre si celebra la Fiesta de la Virgen del Rosario ad Andacollo; questo rituale, che richiama migliaia di pellegrini, è caratterizzato da balli asiatici, gare di cavalli e lotte tra galli che scortano il corteo fino al Santuario.
Tra le festività pubbliche annoveriamo la Festa del Lavoro, il 1° maggio; la Giornata della Marina, il 21 maggio; la Festa dell’Unità Nazionale (Commemoration Day), il primo lunedì di settembre; la Festa Nazionale, 18 settembre; la Festa dell’Esercito, il 19 settembre.
BOLIVIA: le feste religiose seguono il tradizionale calendario cristiano: Pasqua, il Lunedì di Pasqua e il Venerdì Santo le cui date variano di anno in anno; Natale, il 25 dicembre; Santo Stefano, il 26 dicembre.
Tra le festività laiche annoveriamo la Festa dei Lavoratori, il 1° maggio; la Festa dell’Indipendenza, il 6 agosto.

SICUREZZA
ARGENTINA: l'Argentina è uno dei paesi più sicuri del Sudamerica. Bisogna però tenere presente che i turisti sono facilmente riconoscibili e primo obiettivo degli scippatori (come in tutto il mondo). Non portate grandi somme di denaro. Non vestite in modo eccentrico, non indossate gioielli o orologi preziosi. Sconsigliamo di avventurarvi in zone non sicure se non strettamente necessario e senza l'accompagnamento di una guida o una persona del posto. Raccomandiamo di fare una copia dei documenti personali e di viaggio, e di salvarli in una mail, o una chiavetta USB, in caso di smarrimento o furto faciliterai le pratiche per il rientro.
CILE: la sicurezza nel Paese è abbastanza elevata anche se si verificano frequentemente rapine e assalti a mano armata. Non troppo sicure sono le zone periferiche delle grandi città. Qui il tasso di delinquenza è decisamente più alto.
BOLIVIA: il Paese è sostanzialmente tranquillo per il turista. Tuttavia è bene fare attenzione nelle periferie delle grandi città. Evitate di circolare nelle ore notturne specialmente da soli: frequenti sono i casi di aggressioni e rapine.

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